Assoluti Ginnastica Artistica: volano i giovanissimi Edalli e Ugrin

Assoluti Ginnastica Artistica: volano i giovanissimi Edalli e Ugrin
Ludovico Edalli

Ludovico Edalli

La seconda giornata di gare dei campionati assoluti di Ginnastica Artistica hanno fornito indicazioni interessanti con i concorsi individuali che hanno portato alla ribalta atleti di sicura prospettiva come il 19enne Ludovico Edalli.
Si è trattato di un trionfo marchigiano, con quattro titoli assoluti. Tra gli uomini in evidenza Ludovico Edalli che, con l’affermazione nelle parallele conquista la seconda vittoria dopo quella nella concorso Generale, Paolo Principi (due ori) e Andrea Cingolani (un oro e 2 piazzamenti).
Tra le donne nelle quattro specialità si impongono quattro atlete diverse meritando tutte una menzione speciale a cominciare dalla giovanissima Tea Ugrin, già campionessa nel Concorso Generale, Elisabetta Preziosa, la cui classe alla trave non è stata minimamente messa in discussione, e i bis di Arianna Rocca e Giorgia Campana.
Soddisfattissimo per la riuscita dell’evento il presidente dell’Associazione ginnastica giovanile Ancona Maurizio Urbinati, che ha organizzato la manifestazione. “E’ sempre un onore, per la nostra ginnastica e per la città di Ancona. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita delle due giornate: gli atleti, il pubblico che come sempre ci segue numeroso e le istituzioni, in particolare il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, che non ha mancato, neanche questa volta, di sostenere lo sport marchigiano”.
“Un evento significativo – ha sottolineato il presidente della Regone Marche Gian Mario Spacca – che rappresenta un riconoscimento alla grande tradizione sportiva delle Marche, regione che si distingue per gli ottimi risultati dei propri atleti. E’ notevole la dignità di questa disciplina che educa e forma le nuove generazioni alla vita: la pratica sportiva, in ogni suo aspetto, va sostenuta ed incentivata quale valore della comunità che si riconosce nello spirito stesso dello sport. Dall’artistica all’atletica e alla ritmica, dal fioretto alla scherma, fino alla vela e all’equitazione, lo sport ha una grande valenza per le Marche, ai vertici delle classifiche per la pratica sportiva. La nostra regione si conferma al plurale anche nello sport, conseguendo sempre risultati eccellenti”.

SINTESI DELLE GARE
CORPO LIBERO – Il marchigiano Paolo Principi conquista la medaglia d’oro al corpo libero con il punteggio di 14.600. L’aviere dell’Aeronautica Militare riesce a staccare il campione uscente, l’altro maceratese Andrea Cingolani, in un derby avvincente, targato Virtus Pasqualetti.
CAVALLO CON MANIGLIE – Alberto Busnari conquista il 15° titolo al cavallo con maniglie. L’aviere, con il punteggio di 14.600 crea il vuoto, staccando sia Lorenzo Ticchi, secondo a 14.050, sia Ludovico Edalli, bronzo a quota 13.950. A parte un secondo posto nel 2004 a Meda e l’assenza per infortunio del 2006, Busnari, in Italia, è il padrone assoluto di questa specialità dall’edizione di Bologna del 1997. Un dominio e un prestigio in campo nazionale e internazionale rappresentato anche da un elemento che porta il suo nome nel codice dei punteggi che solo in pochi, tra i suoi allievi e più giovani avversari sono ancora in grado di realizzare alla perfezione e che ha contribuito a segnare ancora la differenza.
VOLTEGGIO – Dopo due secondi posti nel volteggio arriva finalmente il momento di Andrea Cingolani, sotto lo sguardo della fidanzata Vanessa Ferrari, grande assente di questi Campionati Italiani di Artistica. Il campione della Virtus Pasqualetti, nato a Tolentino e trasferitosi a Milano per allenarsi all’Accademia di via Ovada, stoppa lo Tsukahara con due avvitamenti e mezzo e poi  esegue bene anche la ribaltata doppio salto, raggiungendo la media di 14.875. Il campione uscente Marco Lodadio arriva scarso sul triplo e così deve accontentarsi del terzo posto alle spalle di un altro marchigiano volante, l’aviere dell’Aeronautica Paolo Principi.
PARALLELE – Ludovico Edalli è sicuramente uno degli uomini copertina di questi Assoluti con due titoli italiani tra cui quello conquistato nella giornata di sabato nel Concorso Generale. Parlando della prestazione di sabato, Edalli ha dichiarato: “In gara mi sono imposto di non pensare a quello che stavano facendo gli altri. Non guardavo neppure la classifica, durante le varie rotazioni. Al Cavallo con maniglie ho avuto un angelo custode speciale: Alberto Busnari, si è messo dietro il tavolo della giuria e con lo sguardo mi ha infuso coraggio. Lui per me è come un secondo allenatore…”
Si ripete alle parallele con il punteggio di 14.850; per lui si tratta del terzo titolo consecutivo nella specialità. Il 19enne si aggiudica ancora la sfida con un altro grande specialista come Lorenzo Ticchi. Il ravennate della Ginnastica Meda non riesce ancora ad agguantare il compagno di Nazionale, fermandosi sulla piazza d’onore a quota 14.450. Bronzo per l’aviere dell’Aeronautica Militare Paolo Ottavi con un 14 tondo.
SBARRA – L’altro uomo simbolo di questi Assoluti di Artistica è sicuramente Paolo Principi. L’aviere di Macerata bissa l’oro al corpo libero con un 14.700 nella specialità che fece grande Igor Cassina. Alle sue spalle Paolo Ottavi, che salute il pubblico amico con un argento alla sbarra, staccato di appena 50 millesimi da Principi. Bronzo per Lorenzo Ticchi della Ginnastica Meda con 14.550. Il Campione 2012 Enrico Pozzo si ritira senza salire all’attrezzo.
ANELLI – Paolo Ottavi si può consolare, però con il titolo degli Anelli. Sospinto dal pubblico marchigiano l’aviere dell’Aeronautica Militare, che si allena presso l’Accademia federale di Fermo, sfiora di un decimo quota 15 e stacca nettamente il corregionale Andrea Cingolani, argento con 14.700. Sul gradino più basso del podio del Pala Rossini troviamo il talento della Polisportiva Vigna Pia, Marco Lodadio.
CONCORSI FEMMINILI
VOLTEGGIO – Arianna Rocca della Forza e Virtù di Novi Ligure conferma il titolo italiano al volteggio conquistato nel 2012 a Catania. La ginnasta, già seconda al Trofeo di Jesolo dietro l’americana Biles, con la media di 14.025 si lascia alle spalle la brixiana Serena Bugani, argento con 13.900, e Giulia Leni, l’atleta della Mens Sana (che si allena però a Brescia), bronzo con 13.750.
PARALLELE ASIMMETRICHE – Lo scettro delle parallele asimmetriche resta saldamente nelle mani di Giorgia Campana. La stella della Nuova Tor Sapienza chiude la finale italiana con un perentorio 14.050. Niente da fare per l’altra romana, Chiara Gandolfi, tesserata per la Olos Gym 2000, entrambe allenate da Mauro Di Rienzo e Chiara Ferrazzi presso l’Accademia Nazionale dell’Acqua Acetosa e colonne della Nazionale femminile. Ancora un bronzo, dopo quello al volteggio, per la senese Giulia Leni.
TRAVE – La classe di Elisabetta Preziosa è fuori discussione e l’atleta lombarda ne dà una prova cristallina al Pala Rossini. Il caporale dell’Esercito Italiano, difende anche l’onore del Centro Sportivo della Cecchignola, vista la contemporanea assenza della campionessa uscente Carlotta Ferlito e di Vanessa Ferrari. Con 14.250 la Preziosa mette al sicuro l’oro dagli assalti delle avversarie. Una caduta purtroppo frena la Meneghini, finalista agli Europei di Mosca e vice campionessa italiana. Ne approfittano Arianna Rocca.
CORPO LIBERO – Le finali di specialità femminili si concludono come si erano aperti gli Assoluti, ossia con Tea Ugrin, reginetta all-around, sorridente sul gradino più alto del podio. La sfida del Corpo libero, infatti, chiude il programma delle donne e conferma l’exploit della 14enne giuliana, medaglia d’oro con 14.150, davanti al caporale dell’Esercito Italiano Elisabetta Preziosa (13.800) e a Giulia Leni, toscana classe 1995 al terzo bronzo in tre finali con 13.600.
il cigno dell’Artistica ’81, 15enne il 12 giugno appartenente alla minoranza slovena, si è trasformata in questi Assoluti di artistica si è trasformato nella regina di tutta l’Artistica azzurra, tornando nella sua palestra di via Vespucci con due medaglie d’oro al collo (e un bronzo alla trave). “E pensare che è arrivata tardi all’agonismo – ha detto il prof. Diego Pecar, l’allenatore giuliano che con Teresa Macrì segue la giovane giuliana – .La Ugrin ha iniziato a 9 anni e per questo sport rappresenta un limite non indifferente, ma dimostra anche che l’eccessiva specializzazione anche in età precoce non è propedeutica alla selezione del talento. “Il successo di Ancora –  continua Diego Pecar – è molto importante per l’autostima della ginnasta, che credeva poco nei propri mezzi. Ora, sulle ali dell’entusiasmo”.
I PODI

UOMINI
CORPO LIBERO
Paolo Principi 14.600
Andrea Cingolani 14.150
Tommaso De Vecchis 13.950

CAVALLO CON MANIGLIE
Alberto Busnari 14.600
Lorenzo Ticchi 14.050
Ludovico Edalli 13.950

ANELLI
Paolo Ottavi 14.900
Andrea Cingolani 14.700
Marco Lodadio 14.450
Paolo Principi 14.350

VOLTEGGIO
Andrea Cingolani 14.875
Paolo Principi 14.425
Marco Lodadio 13.750

PARALLELE PARI
Ludovico Edalli 14.850
Lorenzo Ticchi 14.450
Paolo Ottavi 14.000

SBARRA
Paolo Principi 14.700
Paolo Ottavi 14.650
Lorenzo Ticchi 14.550

FEMMINILE

VOLTEGGIO
Arianna Rocca 14.025
Serena Bugani 13.900
Giulia Leni 13.750

PARALLELE ASIMMETRICHE
Giorgia Campana 14.050
Chiara Gandolfi 13.600
Giulia Leni 13.200

TRAVE
Elisabetta Preziosa 14.250
Arianna Rocca 13.250
Tea Ugrin 13.100

CORPO LIBERO
Tea Ugrin 14.150
Elisabetta Preziosa 13.800
Giulia Leni 13.600

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.