Atleta del mese (candidatura) e conduzione di Sfide: giorni di gloria per Zanardi

Atleta del mese (candidatura) e conduzione di Sfide: giorni di gloria per Zanardi

Alex Zanardi in occasione della Piacenza Paracycling

Giorni di gloria che sembrano non terminare per Alex Zanardi. Dopo i trionfi di Londra (e grazie ad essi) è stato inserito dal Comitato Paralimpico Internazionale (ICP) nell’elenco dei sei campioni paralimpici tra i quali il pubblico di tutto il mondo potrà scegliere il miglior atleta di agosto-settembre in base ai risultati ottenuti alle Paralimpiadi di Londra 2012 (si può votare sul sito www.paralympic.org fino al 2 ottobre). Due giorni fa, poi, alla presenza di una platea interessata e coinvolta, è stata presentata la nuova stagione di Sfide, il programma di RAI 3 che racconta storie di sport, ormai da 14 anni. Per l’edizione 2012_2013 gli autori del programma hanno deciso di puntare proprio su Alex Zanardi, che sarà il conduttore delle puntate, in un format leggermente modificato rispetto agli anni precedenti.
Dopo l’esperienza televisiva di “E se domani”, sempre con il gruppo diretto da Simona Ercolani, il campione bolognese torna in tv questa volta in un programma, per sua stessa ammissione, molto più confacente alle proprie corde. Parlare di sport per Zanardi vuole dire raccontare la propria vita, i sentimenti, le emozioni. Certamente la presenza in video avrà un valore maggiore rispetto a quella, forse un po’ estemporanea, che ebbe con il programma precedente che, detto per inciso, non ho mai capito di cosa trattasse (non essendo mai riuscito ad arrivare alla fine di una puntata).
Ho assistito alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione e devo confessare che tornare a viale Mazzini dopo oltre 15 anni di assenza mi ha fatto “un po’ strano”. Struttura sempre uguale a se stessa, che lascia trasparire fasti passati, una calma generale che contrasta con i ricordi, quando alla presentazione dei programmi tra la ressa dei giornalisti e delle altre tv il concitare era elettrizzante. Non ho avuto una buona impressione, come se la RAI avesse perso la centralità della comunicazione ed anche della mondanità. Un tono dimesso, forse in linea con il clima di austerity.
Sarebbe stato il meno se gli interveti del direttore di Rai 3 Di Bella e della stessa autrice Ercolani non avessero lasciato trasparire un’ aria di approssimazione mai vista in quella che resta la più grande industria culturale italiana. Solo Alex Zanardi ha mostrato di portare entusiasmo, idee chiare e competenza. Mentre ascoltavo lo stanco rito mi sono reso conto che Sfide, in sostanza, quest’anno punta proprio sul conduttore per rinnovare un format che mostra la stanchezza degli anni. Le idee sono finite. Per l’ennesima volta si parlerà di Gilles Villeneuve, ammantando lo stanco copione di novità solo perché lo racconterà Zanardi. La puntata successiva si tratterà dei mondiali di calcio del 1982 e, lampo di originalità, della sfida Italia-Brasile, “dal punto di vista dei brasiliani” si è affrettata a dire la stessa Ercolani.
Torniamo a Zanardi e alla sua candidatura ad atleta del mese. Per compilare l’elenco ristretto l’ICP ha preso le candidature dai Comitati Paralimpici Nazionali e delle Federazioni sportive internazionali che hanno partecipato ai Giochi londinesi. La scelta di Alex Zanardi è così motivata: “La storia dell’ex pilota di Formula 1 era sufficiente a catturare l’attenzione della gente, ma il fatto che abbia vinto due ori e un argento nel ciclismo su strada ha reso la decisione ancora più facile”. Zanardi ha vinto i titoli olimpici nella gara individuale su strada e a cronometro della categoria H4, e l’argento nella staffetta mista H1-4 con Fenocchio e Podestà.
Tutti i tifosi del campione bolognese e gli amanti delle sfide si affrettino a votarlo sul sito www.paralympic.org.
AU

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.