L’atletica dei diamanti è a Roma con il Golden Gala Pietro Mennea. L’Olimpico si accende per le stelle internazionali. E anche l’Italia brilla: secondo posto per Furlani nel salto in lungo, Roberta Bruni è seconda nel salto con l’asta (4.65 metri), Nadia Battocletti è terza nei 5mila ma conquista il primato italiano con il tempo di 14′ 23” 15. Delusione per “Gimbo” Tamberi che esce di scena con la misura di 2.16.
GLI AZZURRI IN GARA
SALTO CON L’ASTA, ROBERTA BRUNI SECONDA
Roberta Bruni conquista il secondo posto nel salto con l’asta. L’azzurra supera la misura di 4,65 metri; a completare il podio sono le statunitensi Sandi Morris, prima a 4,75, e Gabriela Leon, seconda ex aequo con Bruni a 4,65 e pari numero di errori. Ultima, invece, Elisa Molinarolo, che si ferma ai 4,35 metri. “Gareggiare in Diamond League, a Roma, è per me un orgoglio e un onore. Ho fatto una misura che garantisce la mia stabilità, peccato per quel 4,75 che mi è sfuggito di poco ma prima o poi rimarrà su, non mollo”, le parole dell’azzurra al termine della gara.
LANCIO DEL DISCO, OSAKUE ULTIMA
Daisy Osakue ha chiuso al decimo e ultimo posto nel lancio del disco. Per l’azzurra un solo lancio valido su tre, il secondo, a 56,40 metri. La vittoria va alla statunitense Valarie Allman, che fregistra anche il nuovo record del meeting con 69,21 metri. Seconda la cubana Yaimé Perez (66,63), terza l’olandese Jorinde van Klinken (65,77).
400 OSTACOLI DONNE, FOLORUNSO SECONDA
L’azzurra Ayomide Folorunso conquista la seconda posizione con il tempo di 54”,21 nei 400 metri ostacoli donne, dietro la giamaicana Andrenette Knight, che ha vinto la gara con il tempo di 53”67. A completare il podio un’altra giamaicana Rushell Clayton con 54”31.
1.500 MASCHILE, FEDERICO RIVA SECONDO ITALIANO DI SEMPRE
Federico Riva ha chiuso al decimo posto la gara dei 1.500 metri con il tempo di 3:31.42, che gli vale il nuovo primato personale (migliorato il precedente 3:32.84). La gara è stata vinta dal francese Azeddine Habz in 3:29.72 con un sorpasso all’ultimo sul keniano Timothy Cheruiyot (3:29.75). Quella di Riva è la seconda migliore prestazione italiana di tutti i tempi.
5.000 FEMMINILI, BATTOCLETTI DA RECORD
Nadia Battocletti è da record. L’azzurra – medaglia d’argento ai Giochi di Parigi nei 10 mila – ha stabilito il primato italiano dei 5.000 metri con 14’23”15. Per lei in gara è arrivato un terzo posto alle spalle della keniota Beatrice Chebet e dell’etiope Freweyni Hailu. “Sono superfelice, non me l’aspettavo. Ma in questo meraviglioso stadio è stato favoloso”.
SALTO IN ALTO, DELUSIONE GIMBO
Si ferma a 2,16 l’asticella di Gianmarco Tamberi, che comunque dà spettacolo all’Olimpico che lo acclama come un eroe. Ma Gimbo viene eliminato quasi subito. Fino all’ultimo non era stata confermata la sua partecipazione al Golden Gala, tanto che l’atleta aveva lanciato un sondaggio tra il pubblico per chiedere se partecipare o meno. Tre errori a 2,20 e Gimbo saluta i suoi tifosi.
400 METRI, EDOARDO SCOTTI E’ OTTAVO
Edoardo Scotti chiude all’ottavo posto la gara dei 400 metri, tagliando il traguardo in 45.68, che gli vale comunque il suo nuovo miglior tempo stagionale. A vincere la gara è o statunitense Quincy Hall in 44.22, seguito dal sudafricano Zakithi Nene (44.23) e dal botswano Busang Collen Kebinatshipi (44.51).
DALIA KADDARI SETTIMA NEI 200 METRI
Dalia Kaddari ottiene il settimo posto nei 200 metri con il tempo di 23.12. A vincere è la statunitense Anavia Battle in 22:53, seguita dalla britannica Amy Hunt in 22.67 e dall’ivoriana Marie-Josée Ta Lou-Smith in 22.75.
NEL PESO FABBRI ‘SOLO’ SETTIMO, ZANE WEIR SECONDO
Sorpresa nel getto del peso per gli azzurri: Zane Weir conqusita il secondo posto con la misura di 21.67, ottenuta al quinto tentativo. L’azzurro chiuso dietro a Tom Walsh (Nuova Zelanda, 21.89), mentre a completare il podio è il giamaicano Rajindra Campbell (21.64). Delusione per Leonardo Fabbri, ‘solo’ settimo, con la misura di 21.35.
TORTU DELUDE, E’ SETTIMO NEI 100 METRI
Delusione anche nei 100 metri. Filippo Tortu non riesce ad andare oltre il settimo posto; l’azzurro chiude la propria gara in 10’19 precedendo l’altro italiano Ali Chituru che però ha rallentato nel finale. A vincere la gara è lo statunitense Trayvon Bromell, in 9”84 davanti al camerunense Emmanuel Eseme e al keniano Ferdinand Omanyala.
MATTIA FURLANI SECONDO NEL LUNGO CON 8.13
Ottima prestazione per Mattia Furlani che salta in 8.13 e si piazza secondo. Si arresta all’ultimo salto all’australiano Liam Adcock, strepitoso con il primato personale di 8.34. Terzo posto per il greco due volte campione olimpico Miltiadis Tentoglou (8.10).
