Felix Auger-Aliassime continua la sua rincorsa verso le Nitto ATP Finals di Torino. Il canadese ha centrato la semifinale dell’ATP 1000 di Parigi superando nettamente il monegasco Valentin Vacherot con un eloquente 6-2, 6-2, e ora è a soli 145 punti da Lorenzo Musetti nella Race to Turin. Un distacco minimo che potrebbe annullarsi già domani: se dovesse raggiungere la finale, Auger-Aliassime supererebbe l’italiano, scalzandolo dall’ottavo posto utile per la qualificazione.
A Parigi, il numero 9 del seeding è apparso in pieno controllo, imponendo da subito il suo ritmo e la sua potenza. Vacherot, protagonista di una sorprendente cavalcata nelle ultime settimane – culminata con il trionfo a Shanghai – non ha mai trovato le contromisure al peso di palla e all’intensità del canadese. “Ogni avversario è diverso”, ha spiegato Auger-Aliassime a fine partita. “Sapevo che sarebbe stato complicato affrontarlo, perché è in fiducia e può tirare fuori colpi magici. Ma sono rimasto concentrato fin dal primo scambio e questo mi ha aiutato a entrare subito nel match e a giocare un ottimo tennis.”
Dopo tre partite vinte in rimonta nei turni precedenti, il 25enne di Montréal ha finalmente dominato dall’inizio alla fine il suo avversario, strappandogli il servizio già nel primo game. In questa stagione ha già raggiunto dieci semifinali a livello ATP e conquistato i titoli di Adelaide, Montpellier e Bruxelles. Contro Vacherot ha messo a segno 22 vincenti, commettendo appena 10 errori non forzati, con un bilancio stagionale che ora recita 47 vittorie e 21 sconfitte secondo l’Infosys ATP Win/Loss Index.
Il prossimo ostacolo sarà il vincente tra Alex de Minaur e Alexander Bublik, ma la mente è già proiettata verso Torino. “Cerco di vincere ogni partita che gioco,” ha detto Auger-Aliassime. “In questo sport ogni punto conta, che sia a inizio o a fine stagione. Lavoro molto sulla costanza e sulla qualità di quello che faccio, e vedere che i risultati arrivano con regolarità è davvero gratificante.”
Dopo la qualificazione del 2022, il canadese punta a tornare tra gli otto maestri che chiuderanno l’anno a Torino. Musetti, ora tallonato, dovrà difendere la sua posizione nelle prossime ore: il “sorpasso di Auger” è ormai dietro l’angolo.
