Nel turno di ieri dell’ATP 500 di Dubai, Daniil Medvedev è stato eliminato nei quarti di finale dall’olandese Tallon Griekspoor con il punteggio di 2-6, 7-6(7), 7-5. Il match, durato due ore e quaranta minuti, ha visto il tennista russo perdere la calma nel secondo set dopo un richiamo dell’arbitro di sedia, Adel Nour.
Medvedev ha accusato l’arbitro di avere “due pesi e due misure con i russi”, insinuando una disparità di trattamento nei confronti dei giocatori russi. Nour ha respinto l’accusa, affermando di trattare tutti allo stesso modo. Al termine dell’incontro, Medvedev si è scusato per la sua reazione.
Questo episodio si aggiunge a una serie di comportamenti simili da parte di Medvedev negli ultimi mesi. Nel novembre 2024, durante le ATP Finals a Parigi, il russo ha perso contro Taylor Fritz con un punteggio di 6-4, 6-3. Frustrato per aver commesso tre doppi falli consecutivi, Medvedev ha rotto la racchetta, un microfono e ha provocato il pubblico presente.
Nel maggio 2023, durante il Masters 1000 di Madrid, Medvedev si è lamentato delle dimensioni del campo centrale, definendolo “troppo piccolo”. Queste dichiarazioni sono arrivate prima della sua sconfitta contro il connazionale Aslan Karatsev.
Sul fronte italiano, Matteo Berrettini e Luca Nardi sono stati eliminati dal torneo di Dubai. Berrettini ha ceduto a Tsitsipas 7/6, 1/6, 6/4. Molto equilibrato il primo set, con il romano che perde a causa di un minibreak che lascia al greco tre set point. Due li annulla con la propria battuta, ma il terzo è quello decisivo per l’avversario. Pronta reazione nel secondo set, che Berrettini porta a casa con relativa facilità. Sembra fatta, soprattutto nel set decisivo quando l’italiano si trova con tre pelle break al nono game. Tsitsipas gioca il suo tennis migliore e le annulla per poi a sua volta portare a casa il match nella gioco successivo. Al termine il greco ha detto: “Sono stato bravo a resettare dopo un secondo set effettivamente negativo. Partita dura e difficile, che si è decisa per pochi punti di differenza”. Il romano esce anche da questo torneo troppo presto, dopo Doha. Ha ancora della strada da percorrere per tornare ai livelli di qualche anno fa.
Si ferma anche Naldi, sconfitto in tre set dal francese Halys 2/6, 6/3, 7/6. Anche in questa partita si è visto grande equilibrio. Alla fine l’ha spuntata il giocatore che ha saputo mantenere i nervi saldi nei momenti finali.
