Torino – Buona la prima per Jannik Sinner alle Atp Finals. L’azzurro batte senza difficoltà il canadese Felix Auger-Aliassime e parte con il turbo. Un match che chiude la seconda giornata della fase a gironi del torneo dei Maestri. Debutto amaro invece per Lorenzo Musetti, secondo azzurro giunto a Torino per le Finals.
SINNER PIEGA IL CANADESE
Il primo set tra Sinner e Aliassime è in equilibrio fino al 5-5. Poi un infortunio del canadese fa girare la partita; l’azzurro breakka l’avversario e chiude 7-5 il primo set. Il canadese riceve il trattamento del fisioterapista, prova a ritirare su il match, ma perde il servizio subito all’inizio della seconda frazione. Sinner vola velocemente sul 3.0, l’avversario chiama nuovamente il fisioterapista ma non c’è nulla da fare. Il numero uno azzurro chiude il match con il punteggio di 7-5/6-1 in un’ora e 40 minuti.



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MUSETTI K.O CONTRO FRITZ
Esordio con sconfitta per Lorenzo Musetti arrivato a Torino dopo il forfait di Novak Djokovic. L’azzurro cede con lo statunitense nel primo match delle Finals. Punteggio finale 6-3/6-4. “L’entusiasmo di stare qui è una cosa che ho sentito anche dal pubblico – ha commentato il carrarino – l’entrata è stata veramente emozionante, forse una delle più belle della mia carriera. E’ ovvio che mi sarebbe piaciuto esordire con una vittoria, la cosa bella di questo torneo è che si può sempre passare il girone, lo abbiamo visto tantissime volte, giocatori che hanno iniziato male e sembravano spacciati, poi hanno addirittura vinto il torneo e questo mi dà forza”. “Oggi, comunque – ha aggiunto – sono stato contento del mio atteggiamento perché ho sempre cercato di fare qualcosa e di questo devo dare anche merito a Taylor che non ha mai tolto il piede dall’acceleratore. Domani cercheremo di avere energie nuove, speriamo, Vedremo”.






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“Sono molto contento di quello che ho fatto soprattutto nel primo set, ho fatto tutto bene. Nel secondo set – ha detto Fritz in conferenza stampa – ho avuto l’opportunità di fare break di nuovo, non ci sono riuscito, ma sono rimasto comunque concentrato. Sono molto contento di aver servito bene e di non aver allungato la partita”. “È stata una lunga stagione – ha aggiunto lo statunitense – sono arrivato un po’ stanco ma Torino è un torneo importante, il posto è bello, è facile restare concentrati e fare una grande performance”.

