Il sogno di Lorenzo Musetti di raggiungere due finali consecutive nei Masters 1000 si è infranto sul talento mancino di Jack Draper. Alla Caja Mágica di Madrid, l’inglese ha superato il toscano con il punteggio di 6-3, 7-6(4), al termine di una sfida intensa e combattuta durata quasi due ore. Draper conquista così l’accesso alla sua terza finale stagionale – la seconda in un Masters 1000 – dove affronterà Casper Ruud per il titolo.
Nonostante la sconfitta, Musetti lascia Madrid con un traguardo prestigioso: da lunedì entrerà per la prima volta in carriera nella Top 10 del ranking mondiale, confermando la crescita evidente del suo tennis in questa stagione sul rosso europeo.
Le parole di Musetti:
Al termine della sfida, Musetti ha riconosciuto il valore dell’avversario ma ha anche sottolineato i progressi nel proprio gioco: “Sto giocando lo stesso tennis di qualche tempo fa, ma con più fiducia e maggiore consapevolezza di cosa devo fare in campo. Ho cambiato mentalità, oggi ho lottato fino all’ultimo punto, cosa che qualche anno fa forse non avrei fatto”, ha dichiarato il carrarino.
Riguardo Draper, l’azzurro non ha nascosto l’ammirazione: “È un giocatore impressionante, completo, molto solido anche in difesa. E per chi ha il rovescio a una mano, affrontare un mancino con quel servizio non è semplice. Ho cercato di colpire sul suo rovescio, perché con il dritto è davvero pesante, ma è stata una partita molto equilibrata.”
Musetti ha poi aggiunto: “Questa settimana ho giocato meglio rispetto a Montecarlo, dove ero stato più altalenante. Qui sono stato più lucido, ho preso decisioni con più freddezza. Per battere i top manca ancora qualcosa, ma credo che con questo atteggiamento ci posso arrivare.”
Draper: “Una vittoria speciale”
Dal canto suo, Jack Draper ha elogiato la qualità del match e il livello dell’avversario: “Credo che nessuno dei due abbia mai calato il ritmo. Lorenzo sta giocando davvero bene sulla terra, è stato un match durissimo. Ma ho servito bene nei momenti importanti e sono riuscito a capire come metterlo in difficoltà. Sono davvero felice di essere in finale”, ha commentato l’inglese, ora 4-0 negli scontri diretti con Musetti.
Draper ha poi spiegato come abbia gestito i momenti di pressione: “Nel secondo set lui ha iniziato a colpire tanti vincenti, ma sono riuscito a gestire con servizio e volée. Ho risolto bene i problemi tattici durante il match, e questo mi rende orgoglioso.”
In finale, Draper affronterà per la prima volta in carriera Casper Ruud, reduce dalla vittoria su Cerundolo. Con questa vittoria, l’inglese ha superato Zverev nella corsa per le Nitto ATP Finals ed è ormai proiettato tra i big del circuito, al fianco del connazionale Andy Murray come unico britannico capace di raggiungere finali Masters 1000 sia sul duro che sulla terra.
Per Musetti, invece, l’appuntamento è ora con gli Internazionali d’Italia: a Roma sarà testa di serie e, soprattutto, nella Top 10 mondiale.

