
Montecarlo – Il numero 10 del mondo (Daniil Medvedev) contro il numero 107 del mondo (Matteo Berrettini). Il risultato però sembra essere al contrario. L’azzurro piega il russo 6-0/6-0. Non era mai successo nella storia della carriera una vittoria così netta da parte di Matteo, nè una sconfitta così devastante per Medvedev. Il russo ha avuto due palle break nel primo gioco del match. Matteo le ha annullate. Da lì la partita è stata a senso unico.
L’azzurro non sbaglia più niente. Il russo sbaglia tutto: doppi falli a non finire, dritti lunghi di mezzo metro, rovesci e dritti a rete. Le prova tutte: a rete anche le palle corte. Un disastro. All’inizio del secondo set, Medvedev scaraventa la racchetta contro la parte bassa della tribuna, poi la sbatte a terra ripetutamente, accompagnato dal pubblico ‘divertito’. Un Medvedev irriconoscibile. Matteo Berrettini ne approfitta, fa tutto bene e avanza velocemente al prossimo turno.

“Ho una energia pazzesca, il pubblico è per me un supporto incredibile“, ha detto a fine match, aggiungendo: “Mi servite ancora. Vi aspetto“.
Cosa ha di speciale Montecarlo? “Forse che vivo qua”, sorride. “Sicuramente è una giornata speciale, perché ho giocato molto bene, sapevo di poter vincere e di giocare a un livello molto alto, ma non mi aspettavo un risulta così, ma in questo sport ogni tanto succedono delle cose strane. Sono molto orgoglioso di come ho giocato, di come sono entrato in campo, di come ho tenuto la concentrazione“.
Berrettini ha giocato una partita impeccabile. “Fin dall’inizio ho sentito che la palla mi usciva molto bene dalle corde e che lo mettevo in difficoltà, ho preparato il match tatticamente molto bene. Al di là del risultato, la cosa più bella è che mi sono divertito, che ho giocato bene e che avrò l’opportunità di giocare un’altra partita su questi campi”.
