Lorenzo Musetti vince all’esordio dell’ATP di Montecarlo contro Bu Yunchaokete soffrendo in tre set, 4-6, 7-5, 6-3. Il cinese dà filo da torcere al carrarino, che inizia il torneo contratto. Ci mette un set e mezzo per capire che contro un giocatore in condizione, anche se molto indietro in classifica, non vale la pena usare il martello. Nel primo set infatti Bu ribatte colpo su colpo alle bordate dell’italiano e vola via, prendendo un break di vantaggio alla prima occasione utile e vincendo il set con lo scarto minimo.
Anche nel secondo set sembra che il copione si debba ripetere, con il cinese che scatta avanti, sfruttando la seconda palla break concessa in tutta la partita da Musetti. A questo punto il tennista italiano si ricorda di essere uno dei migliori talenti in circolazione. Abbandona la mazza per inforcare il fioretto e porta il match dove era logico che andasse, ma che fatica!
Domani l’attende il ceco Lehecka, che ha regolato Korda in due set, 6-4, 7-6. Si tratta di un avversario difficile contro il quale Musetti non potrà certamente concedere i passaggi a vuoto che ha mostrato oggi. Conta entrare subito in partita a restare agganciato al risultato per evitare difficoltà contro un atleta che fa del servizio la propria arma migliore: oggi ha servito ben 5 ace, che non sono pochi per la terra di Montecarlo.
Più facile l’esordio di Matteo Berrettini contro l’argentino Marino Navone, battuto 6-4, 6-4. Successo mai messo in discussione, con il romano subito dominante negli scambi fino a quando, a metà del secondo set e con un break di vantaggio, accusa un passaggio a vuoto. Da 4 a 1 a suo favore si ritrova 4-4 pari con il rischio di allungare ancora la partita.
Proprio in quel momento, però, Matteo rispolvera la differenza di livello: strappa immediatamente il gioco all’argentino dopo tre palle break non sfruttate e chiude la partita. Domani il romano avrà l’ostacolo Zverev che, seppure non in forma nelle ultime uscite, resta il miglior giocatore al momento di tutto il circuito. Un successo di Berrettini, oltre a lanciare un’opa seria sul torneo, permetterebbe all’amico Sinner di avere la certezza di tornare in campo a Roma da n. 1 del ranking mondiale.
(foto @BrigitteGrassotti)


