
Montecarlo – Jannik Sinner, che nel terzo set ha accusato qualche giramento di testa e ha detto al medico ‘Mi sento un po’ fiacco’, tende a sminuire i suoi problemi fisici del match contro il ceco Machac al Masters di Montecarlo. “Non è stato legato al caldo”, ha detto in conferenza stampa rispondendo ai giornalisti. “Ho fatto tante partite, tanti allenamenti, abbiamo massimizzato gli allenamenti, però abbiamo vinto la partita oggi e siamo nei quarti. Non è che c’è tanto da dire – ha ribattuto-. Ovviamente domani sarà una partita molto difficile, molto ostica, ma so che ogni giorno è differente, so che posso alzare il livello, non è detto che lo farò ma ci proverò”.
Parlando del match contro il ceco, vinto al terzo set con il punteggio di 6-1/6-7/6-3, Sinner ha commentato: “Ho fatto una fila di tornei, tra Indian Wells e Miami. Vengo qua con non tanta preparazione. La prima partita è stata ottima, quella di oggi ho avuto un po’ di difficoltà ma quando ho avuto bisogno, ho messo l’energia che serviva. Nel terzo set, sull’1-1 ho cercato di alzare il livello. Alla fine la cosa più importante era portare a casa la partita”.

Alcaraz ha lanciato la palla a Sinner dicendo che a fine Montecarlo (o al massimo al prossimo torneo) tornerà ad essere il numero 1, perché lo spagnolo deve difendere più punti in classifica. Ne parlate negli spogliatoi? “Fa parte del gioco – risponde Sinner -. Credo che sia lui che io siamo consapevoli della situazione. Io dopo Montecarlo giocherò a Madrid, lui non ha giocato Madrid lo scorso anno, quindi in palio c’è solo questo torneo. Non sono però a rincorrere, sennò farei di tutto e di più. Alla fine sia lui che io giochiamo per i titoli, la classifica in sé è secondaria in questo momento”.
