
Montecarlo – “Quest’anno il mio obiettivo è il Roland Garros. Per il momento mi sento bene, ci sono due-tre cosette da migliorare, stiamo lavorando”. Così Jannik Sinner, al termine del match sulla terra rossa al Masters 1000 di Montecarlo, dopo averbattuto facilmente e velocementeUgo Humbert con il punteggio di 6-3/6-0 in poco più di un’ora di gioco. Dopo aver vinto sul cemento Indian Wells e Miami, Sinner torna in campo sulla terra rossa. Montecarlo primo appuntamento, ma lo sguardo è verso Parigi, dove lo scorso anno mancò 3 match points contro Alcaraz che vinse al quinto set.
“Non è facile cambiare superficie continuamente – ha aggiunto Sinner in conferenza stampa– credo che anno dopo anno sto facendo sempre più esperienza. La cosa più importante per me è la mentalità, sto pensando a restare calmo, a controllare ciò che posso”. “Su ogni superficie occorre adattarsi. Qui sul rosso si scivola un po’ di più, ma ancora non ho trovato la giusta distanza per farlo. Adesso sono contento di avere un po’ di tempo libero per fare altre cose, il che aiuta molto, ma la strada verso Parigi è ancora lunga e per ora sono contento di come ho gestito questa transizione“, ha concluso Sinner.
Alcaraz batte Baez
Poco dopo, sullo stesso campo, lo spagnolo Carlos Alcaraz si sbarazza dell’argentino Sebastian Baez anche lui in poco più di un’ora di gioco con il punteggio di 6-1/6-3. Carlito è solido, sbaglia poco, concede un break ma poi recupera subito e non si lascia sorprendere.

Berrettini avanti, out Darderi
In mattinata, primo match della giornata sul Court Rainier III, Matteo Berrettini aveva superato lo spagnolo Bautista Aut, costretto al ritiro per un infortunio al collo dopo appena 4 giochi. L’azzurro accede così al terzo turno dove lo aspetta il russo Daniil Medvedev “È ovvio che non è la maniera in cui volevo vincere la prima partita ma sono entrato in campo molto convinto, deciso e giocando bene”, ha commentato Berrettini. Niente da fare per l’altro italiano in campo oggi. Luciano Darderi è costretto a cedere al polacco Hubert Hurkacz. Troppi errori per l’azzurro, sconfitto al terzo set (7-6/5-7/6-1).

