Francesco “Pecco” Bagnaia conquista una vittoria ad Austin, imponendosi nel GP delle Americhe di MotoGP davanti ad Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. L’aveva lasciato intendere, il pilota italiano, anche ieri, seppur terzo nella Sprint, che il feeling con la moto stava crescendo. Oggi ha sfruttato l’incertezza di Marc Marquez, che è andato per le terre al nono giro, dopo la ‘prova generale’ di ieri nel primo giro, quando aveva rischiato di fare la stessa fine.
Un successo, questo, che rilancia le ambizioni di Pecco nel Mondiale, in una gara resa insidiosa dalle condizioni variabili della pista e caratterizzata da colpi di scena. Si tratta della 30° vittoria del torinese e torna al successo dopo 166 giorni.
Una gara in salita, poi il dominio
La corsa ha preso il via in condizioni difficili: la pioggia aveva reso il circuito delle Americhe umido e scivoloso, costringendo molti piloti a cambiare moto prima della partenza (Bagnaia: “Non sapevo se cambiare la moto oppure no.. ero lì che stavo per decidere quando ho visto Marc partire per cambiare la sua e allora ho deciso di fare altrettanto”). Al semaforo verde, Marc Marquez scatta via, prendendo subito il comando, mentre Bagnaia inizia la sua personale lotta per risalire le posizioni. Il campione del mondo in carica è passato da sesto a terzo nei primi giri, superando poi Alex Marquez con una staccata perfetta.
Il colpo di scena: la caduta di Marquez
Il momento decisivo della gara arriva al nono giro, quando Marc Marquez, leader fino a quel momento, scivola su un cordolo, finendo a terra. Il pilota spagnolo riesce a ripartire, ma è ormai fuori dalla lotta per la vittoria. Bagnaia si ritrova così in testa e si preoccupa, da quel momento in poi, solo di tenere a bada Alex Marquez. Taglia il traguardo con un secondo sullo spagnolo che con il piazzamento sale in testa alla classifica generale. Terzo un ottimo Fabio Di Giannantonio, mentre Franco Morbidelli e Jack Miller hanno chiuso la top five.
Un segnale al Mondiale
Questa vittoria rappresenta un segnale importante per il campione del mondo, che nelle prime gare della stagione aveva faticato a trovare il feeling con la moto. Una situazione, quella di avere in casa un competitor scomodo come Marquez, che ha fatto soffrire abbastanza Pecco, che non l’ha nascosto nelle dichiarazioni subito dopo l’arrivo: “Sono molto contento e già senza voce. E’ una sensazione fantastica tornare sul podio dopo un periodo difficile. Ringrazio il team che sta facendo un lavoro fantastico.”
I motivi per sorridere, per Bagnaia, non sono solo legati alla vittoria che, senza la caduta di Marquez non ce l’avrebbe fatta. Ma soprattutto perché sembra evidente, anche in gara, che la distanza dal compagno di scuderia è diminuita.
“Sapevo di dover fare le cose con calma. In Argentina abbiamo fatto le cose buone. Qui abbiamo ancora migliorato. Marc è ancora più veloce, ma nelle condizioni al limite mi sembra che ci siamo avvicinati. Con condizioni particolari è stata una gara difficile. Vincere è una grande iniezione di fiducia e mi da la forza di andare avanti.”
E’ tornato il feeling con la moto? “Manca ancora un pezzo per tornare avanti, ma siamo vicini. Vincere qui, su una pista dove non avevo mai vinto, è una bella sensazione e mi conforta per il futuro. La differenza su Alex è stata soprattutto in frenata. Il mondiale non era chiuso ieri e non l’ho quindi riaperto oggi. La strada è ancora lunga. Questa pista, più adatta a Marc che al sottoscritto, è stato un ottimo banco prova.“
Un passaggio spiritoso anche quello di Alex Marquez in post gara, quando ha chiosato riguardo l’inattesa leadership mondiale: “Essere in testa al mondiale è veramente fantastico. Sono Mister secondo posto, ma almeno sono in testa al mondiale. Non è stata una gara facile oggi per me. Non mi trovavo bene con la pista e durante la gara mi sono detto, portiamo a casa la prova e guardiamo alla prossima. E’ andata bene e adesso sono anche in testa al mondiale.”
Griglia di partenza
Prima fila Marc Marquez (Spa/Ducati) Fabio Di Giannantonio (Ita/Ducati-VR46) Alex Marquez (Spa/Ducati-Gresini)
Seconda fila Pedro Acosta (Spa/KTM) Franco Morbidelli (Ita/Ducati-VR46) Francesco Bagnaia (Ita/Ducati)
Terza fila Luca Marini (Ita/Honda) Joan Mir (Spa/Honda) Jack Miller (Aus/Yamaha-Pramac)
Quarta fila Maverick Vinales (Spa/KTM-Tech3) Fabio Quartararo (Fra/Yamaha) Fermin Aldeguer (Spa/Ducati-Gresini)
Quinta fila Marco Bezzecchi (Ita/Aprilia) Alex Rins (Spa/Yamaha) Johann Zarco (Fra/Honda-LCR)
Sesta fila Brad Binder (Rsa/KTM) Enea Bastianini (Ita/KTM-Tech3) Ai Ogura (Gia/Aprilia-Trackhouse)
Settima fila Raul Fernandez (Spa/Aprilia-Trackhouse) Augusto Fernandez (Spa/Yamaha-Pramac) Somkiat Chantra (Tha/Honda-LCR) Ottava fila Lorenzo Savadori (Ita/Aprilia

