Esordio con qualche sbavatura, ma missione compiuta per le nuove Farfalle azzurre. A Baku, nella tappa di Coppa del Mondo di Ritmica, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori, Laura Golfarelli, Chiara Badii e Sofia Sicignano (con Serena Ottaviani in panchina) centrano la finale ai 5 nastri con il sesto punteggio: 18.850.
Una routine non impeccabile – complici alcuni errori nelle collaborazioni e attrezzi finiti a terra – ma più che sufficiente per entrare tra le migliori otto. La nota di difficoltà (9.6) e l’artisticità (6.3) hanno compensato una bassa esecuzione (2.950).
Davanti a tutte, la Cina, con un netto 25.350. A seguire, Bulgaria (25.150 nonostante tre decimi di penalità), Ucraina (21.350) e Kazakhstan (20.850). Le azzurre si posizionano dietro Israele, stabile a centro classifica con un 8.8 di D che lascia spazio a molti dubbi. Restano fuori dalla finale squadre come Giappone, Germania e Stati Uniti.
Per ritrovare una gara internazionale senior con i 5 nastri bisogna tornare al 2015, proprio a Baku. Allora le Farfalle si chiamavano Pagnini, Stefanescu, Patriarca, Lodi e Maurelli. Anche loro partirono tra errori e piazzamenti deludenti, ma chiusero la stagione col titolo mondiale.
Per le “New-Butterflies”, entrare in finale era l’obiettivo. Ora che sono nel club delle grandi, domenica mattina si gioca un’altra partita: in diretta su La7d, con il misto e forse… qualche magia in più.

