A Baku, nella seconda prova di Coppa del Mondo di Ritmica, Sofia Raffaeli ha concluso la sua competizione senza salire sui podi di specialità, piazzandosi sesta alla palla (27.650), quinta al cerchio (28.650) e al nastro (28.050), e quarta alle clavette (28.850). Nonostante alcuni errori la marchigiana ha chiuso a soli 1,3 punti dalla seconda posizione. La vittoria è andata alla promessa ucraina di Kiev, che ha totalizzato 114.500 punti, seguita da Raffaeli con 113.200.
Le soddisfazioni, nell’ultima giornata di gare, arrivano da Tara Dragas, che ha conquistato il bronzo al nastro con 28.150, uguagliando il punteggio della bulgara Nikolova ma con una valutazione più alta nell’esecuzione (7.850). La friulana, al sesto posto con le clavette (26.800), ha ottenuto un risultato storico, diventando la quarta individualista azzurra a vincere una medaglia in Coppa del Mondo dopo Agiurgiuculese, Baldassarri e Raffaeli.
“Non mi aspettavo la medaglia, ma è stato un onore essere lì con le campionesse mondiali,” ha commentato Tara, ancora incredula. La squadra italiana, esordiente a Baku, ha chiuso sesta con i 5 nastri e con 3 palle e 2 cerchi, mentre l’attenzione si sposta già verso le prossime competizioni.

