
Comincia nella notte italiana l’avventura della Nazionale femminile nel torneo pre-Mondiale di San Juan, appuntamento decisivo per conquistare la qualificazione alla FIBA Women’s World Cup 2026, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre.
Le Azzurre faranno il loro esordio martedì 11 marzo alle ore 20.00 locali (l’1.00 di notte del 12 marzo in Italia) affrontando le padrone di casa del Porto Rico al Coliseo de Puerto Rico “José Miguel Agrelot”, impianto da 18.500 spettatori che promette un’atmosfera caldissima. Proprio qui, due estati fa, la Nazionale maschile disputò il torneo pre-olimpico.
Il torneo rappresenta uno snodo fondamentale nel percorso verso il Mondiale: dopo l’esordio con Porto Rico, l’Italia tornerà in campo il 12 marzo contro la Nuova Zelanda, quindi affronterà gli Stati Uniti il 14 marzo, la Spagna il 15 marzo e infine il Senegal il 17 marzo. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport, RaiSport e DAZN.
Alla vigilia del debutto, la squadra ha svolto l’ultimo allenamento al Coliseo e non si segnalano particolari problemi fisici. Il gruppo appare concentrato e consapevole delle difficoltà di un torneo breve ma estremamente intenso.
Il commissario tecnico Andrea Capobianco ha sottolineato l’importanza dell’approccio mentale alla competizione:
«Esordire in una competizione così importante contro la squadra di casa non è mai banale, lo sarà ancora meno in un impianto così prestigioso e davanti a migliaia di portoricani. Dovremo mantenere il nostro ritmo ed essere fedeli al piano partita, anche se all’inizio le cose non dovessero andare per il verso giusto. Questo pre-Mondiale è un torneo breve ma molto impegnativo anche dal punto di vista psicofisico: cinque partite di alto livello in sette giorni, senza tempo per rimpianti».
Il sistema di qualificazione rende la competizione ancora più serrata. Alcune nazionali hanno già ottenuto il pass per Berlino: Germania (Paese ospitante), Australia, Belgio, Nigeria e Stati Uniti, vincitrici dei rispettivi tornei continentali del 2025. Restano dunque undici posti ancora disponibili per il Mondiale. In questo torneo ogni squadra disputa cinque partite e dovrà chiudere tra le prime posizioni del girone per restare in corsa verso la qualificazione.
L’esordio contro Porto Rico si annuncia particolarmente insidioso. La formazione caraibica arriva da una Women’s AmeriCup 2025 chiusa con quattro vittorie e tre sconfitte e può contare su un pubblico sempre molto caldo. La giocatrice di riferimento è Arella Guirantes, esterna di 28 anni già vista in Italia con la maglia di Schio nella stagione 2023-24 e scelta al Draft WNBA 2021 dalle Los Angeles Sparks. Nella rassegna continentale ha viaggiato a 17 punti di media, confermandosi il principale terminale offensivo della squadra.
Tra le curiosità del roster portoricano c’è anche Imani McGee-Stafford, centro trentaduenne con doppio passaporto, figlia dell’ex stella WNBA Pamela McGee e sorella, per parte materna, dell’ex lungo NBA JaVale McGee.
Per l’Italia l’obiettivo è partire subito con il piede giusto in un torneo che non concede margini di errore. L’avversaria è ostica e il fattore campo peserà, ma le Azzurre arrivano a San Juan con la convinzione di poter recitare un ruolo importante nella corsa verso Berlino.
Il calendario dell’Italia
11 marzo
Italia – Porto Rico (ore 20.00 locali, 1.00 del 12 marzo in Italia)
12 marzo
Nuova Zelanda – Italia (ore 17.00 locali, 22.00 in Italia)
14 marzo
Stati Uniti – Italia (ore 17.00 locali, 22.00 in Italia)
15 marzo
Italia – Spagna (ore 17.00 locali, 22.00 in Italia)
17 marzo
Senegal – Italia (ore 14.00 locali, 19.00 in Italia)
