
Una settimana al raduno e la Nazionale italiana maschile di basket si prepara a tornare in campo per una doppia sfida che può già indirizzare il cammino verso il Mondiale 2027. Il CT Luca Banchi ha ufficializzato la long list FIBA per le due gare contro la Gran Bretagna, valide per la seconda finestra di qualificazione alla rassegna iridata in programma a Doha.
Gli Azzurri scenderanno in campo il 27 febbraio a Newcastle upon Tyne e il 2 marzo a Livorno, in un doppio confronto che arriva in un momento di grande equilibrio nel Gruppo D, dove tutte le squadre sono ferme a una vittoria e una sconfitta dopo la prima finestra.
I convocati per il raduno di Livorno
Il gruppo azzurro si ritroverà lunedì 23 febbraio al Modigliani Forum. La lista scelta da Banchi fotografa una Nazionale in fase di transizione: esperienza e leadership convivono con nuovi innesti e prospetti emergenti. Il doppio impegno di fine febbraio e inizio marzo servirà non solo a consolidare la classifica, ma anche a capire quale potrà essere il volto dell’Italia nel lungo cammino verso Doha 2027.
Questi i giocatori chiamati da Banchi:
Giordano Bortolani, Davide Casarin, Andrea Calzavara, Amedeo Della Valle, Sasha Grant, John Petrucelli, Marco Spissu, Luigi Suigo, Amedeo Tessitori, Giovanni Veronesi e Luca Vincini.
A loro si aggiungeranno per i primi due giorni di allenamento Charles Atamah, Leonardo Marangon, Cheickh Niang e Luca Possamai, segnale chiaro di continuità tra presente e futuro, con spazio anche ai giovani protagonisti delle nazionali giovanili italiane.
I giocatori impegnati in Eurolega raggiungeranno il gruppo al termine degli impegni con i rispettivi club.
Un gruppo già decisivo
Il cammino azzurro è partito con risultati contrastanti: la sconfitta interna contro l’Islanda a Tortona (76-81) e la storica vittoria esterna a Klaipeda contro la Lituania (81-82), primo successo ufficiale italiano sul parquet lituano. Un equilibrio che rende già pesanti le due sfide contro la Gran Bretagna, con tre posti disponibili per la seconda fase.
Gli Azzurri ritroveranno Livorno tre anni dopo l’ultima apparizione, quando nel febbraio 2023 superarono l’Ucraina davanti a oltre 8.000 spettatori in un Modigliani Forum sold-out. Una piazza storicamente calda, dove il basket è parte dell’identità cittadina grazie anche alla tradizione di Libertas e Pielle.
La Gran Bretagna, avversaria in crescita
La nazionale britannica arriva al doppio confronto con ambizioni concrete. Allenata da Marc Steutel, coach anche dei Newcastle Eagles, la squadra ha mostrato progressi significativi negli ultimi anni, sfiorando addirittura il percorso netto nella prima finestra.
Dopo aver sciupato un vantaggio importante contro la Lituania — rimontata nel finale — la Gran Bretagna ha reagito battendo l’Islanda a Reykjavik grazie alle prestazioni di Quinn Ellis e Carl Wheatle.
I precedenti sorridono all’Italia: quattro confronti ufficiali e quattro vittorie, con l’ultimo successo arrivato a EuroBasket 2022 a Milano.
Per gli Azzurri sarà la prima volta assoluta a Newcastle upon Tyne, mentre il ritorno a Livorno riporta alla mente le grandi serate del passato. L’Italia torna a giocare nel Regno Unito dopo 24 anni, dall’ampio successo contro l’Inghilterra nelle qualificazioni europee del 2002.
Come funzionano le qualificazioni al Mondiale 2027
Il Mondiale di basket si disputerà in Qatar dal 27 agosto al 12 settembre 2027 con 32 squadre partecipanti. L’Europa avrà 12 posti disponibili attraverso un percorso in due fasi:
- primo turno con otto gruppi da quattro squadre (andata e ritorno);
- passaggio al secondo turno per le prime tre di ogni girone;
- nuova fase a gruppi con risultati parzialmente ereditati;
- qualificazione al Mondiale per le prime tre classificate di ciascun raggruppamento finale.
In questo scenario, ogni vittoria acquisisce peso specifico già da ora, rendendo il doppio confronto con la Gran Bretagna un vero crocevia del percorso azzurro.
