
Con ancora negli occhi il +36 di Newcastle, ma con la consapevolezza che il ritorno sarà un’altra partita, l’Italia si prepara a sfidare nuovamente la Gran Bretagna lunedì 2 marzo (ore 19.30) al Modigliani Forum di Livorno, tutto esaurito, nella sfida valida per le qualificazioni al Mondiale 2027.
Il CT Luca Banchi ha ufficializzato i 12 che scenderanno in campo contro i britannici: rientrano nel roster Diego Flaccadori, Gabriele Procida e Giampaolo Ricci, tre pedine che garantiscono qualità, esperienza e versatilità su entrambi i lati del campo.
Restano invece fuori Momo Diouf, alle prese con il perdurare della sintomatologia al ginocchio sinistro, e Francesco Ferrari. Entrambi rimarranno comunque aggregati al gruppo su richiesta degli stessi giocatori. Autorizzati a lasciare il raduno Giordano Bortolani e Giovanni Veronesi, mentre Davide Casarin saluta per una riacutizzazione della tendinopatia rotulea al ginocchio destro.
Anche la Gran Bretagna cambia qualcosa rispetto alla gara della Vertu Arena: il coach Marc Steutel inserisce Quinn Ellis, playmaker dell’Olimpia Milano, assente nel match d’andata.
In classifica, l’Italia è seconda nel gruppo D alle spalle dell’Islanda per via dello scontro diretto perso a Tortona. Gli islandesi hanno superato la Lituania con un buzzer beater di Fridriksson, infliggendo ai baltici la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko di Klaipeda contro gli Azzurri.
Lo scenario è chiaro: con una vittoria contro la Gran Bretagna e un’eventuale sconfitta della Lituania contro l’Islanda, l’Italia sarebbe già qualificata alla seconda fase con due gare di anticipo. Come ha ricordato Banchi, però, ogni punto conta: tutte le qualificate porteranno in dote i risultati acquisiti, e nel girone successivo – che incrocerà il gruppo C (Serbia, Turchia, Bosnia Erzegovina e Svizzera) – il livello si alzerà sensibilmente.
“La partita di Newcastle è stata solida, con grande attenzione da parte di tutti e 12 – ha dichiarato Banchi – ma domani sarà fondamentale mantenere intensità e gestione dei possessi sotto pressione, oltre al controllo dei rimbalzi”.
Per la Nazionale si tratta di un ritorno a Livorno a tre anni dall’ultima apparizione: era il 23 febbraio 2023 quando, proprio al Modigliani Forum, arrivò la vittoria sull’Ucraina che sancì la qualificazione al Mondiale 2023, davanti a oltre 8.000 spettatori. Anche questa volta l’impianto labronico sarà un fattore, in una sfida che può avvicinare sensibilmente l’Italia alla seconda fase delle qualificazioni iridate.
