Basket – Qualificazioni Euroopei 2011: Israele-Italia 76-81. Pianigiani: “Ci voleva finalmente una grande partita”

L’Italia batte Israele a Tel Aviv 81-76. Gli applausi sportivi dei 14.000 spettatori della Nokia Arena testimoniano l’impresa. La Nazionale conquista due punti importantissimi in una gara giocata sempre avanti, con continuità, con carattere e voglia di vincere. Peccato solo per la differenza canestri: Israele infatti, negli scontri diretti, è a +3. Una vittoria che testimonia la crescita, partita dopo partita, della squadra di Simone Pianigiani, uscita con l’intera posta da un campo difficile contro una squadra forte e talentuosa, davanti ad un pubblico che non ha risparmiato urla e fischi per tutti i 40 minuti. Salvo poi riconoscere la supremazia azzurra.
“Vincere qui, davanti a questo pubblico, con una squadra così forte, facendo noi la partita, è stata una grande prova di maturità e forza morale – afferma Simone Pianigiani, capo allenatore della Nazionale italiana – perché abbiamo attaccato benissimo ogni tipo di difesa e tutti gli assetti che ci hanno preparato. Sinceramente ci saremmo meritati di ribaltare la differenza canestri nei loro confronti. Ci voleva, finalmente, una grande partita per testimoniare la crescita di questo gruppo. Una vittoria del genere ci serve per continuare a lavorare e crescere”.
E’ davvero un’impresa quella degli azzurri, che partono subito forte e vanno in vantaggio. Con pazienza e costanza l’Italia costruisce una gara di carattere, appoggiandosi non solo ad uno strepitoso Bargnani e ad un utilissimo Belinelli, ma anche ad un collettivo straordinario, unito e coeso in ogni fase della partita. Soprattutto quando dal +15 l’Italia subisce il veemente ritorno dei padroni di casa. Con il Mago a rifiatare in panchina il gruppone incita e incoraggia i giocatori in campo senza sosta. Il risultato è evidente. Israele ce la mette tutta, si avvicina ma non arriva mai al pareggio. Gli ultimi decisivi due minuti vengono gestiti alla grande. Sul 76-73 Italia un tiro di Bargnani dalla distanza prende il ferro e quando la difesa israeliana aveva quasi palla in mano un recupero prodigioso di Belinelli (oltre ai 14 punti anche 8 rimbalzi e 6 assist) restituisce la sfera al Mago: penetrazione, canestro e ossigeno puro per la Nazionale. A fil di sirena, sull’81-76, Gigli prova la tripla del +8. Non va ma è festa lo stesso. Ci mancherebbe. Nota estremamente positiva le prestazioni di Maestranzi e del ritrovato Giachetti, eccezionali in cabina di regia. (com stampa)

Israele-Italia 76-81 (17-22, 22-26, 21-21, 16-12)

Israele: Limonad 3 (1/2, 0/1), Ohayon, Naimy (0/2 da tre), Bluthental 7 (2/4, 1/2), Pnini (0/2, 0/2), Casspi 20 (4/8, 1/6), Burstein 10 (2/2, 2/3), Eliyahu 19 (7/10), Halperin 15 (3/4, 2/4), Rothbart ne, Green 2 (1/4), Kokia.
Israele: Tiri da due: 20/36, tiri da tre: 6/20, tiri liberi: 18/25. Rimbalzi: 31. Assist: 18
Italia: Giachetti 5 (1/2 da tre), Mancinelli 9 (3/4, 1/5), Bargnani 26 (13/19, 0/3), Mordente 6 (2/3 da tre), Crosariol 4 (1/1), Ress (0/1), Gigli 6 (2/3, 0/2), Vitali ne, Aradori ne, Belinelli 14 (5/6, 0/4), Maestranzi 11 (3/8 da tre), Carraretto (0/2 da tre). Coach: Pianigiani
Italia: Tiri da due: 24/34, tiri da tre: 7/29, tiri liberi: 12/19. Rimbalzi: 36. Assist: 17.

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