Basket U18 femminile: Umana Reyer Venezia ancora campione d’Italia

Battuto  il Minibasket Battipaglia 55-44. Rittmeyer Brugg Giants Marghera terza classificata.

Basket U18 femminile: Umana Reyer Venezia ancora campione d’Italia

L’Umana Reyer Venezia è Campione d’Italia Under 18 femminile 2016/17. Nella finalissima disputata sul parquet del PalaZauli di Battipaglia la squadra di coach Andrea Liberalotto ha sconfitto il Minibasket Battipaglia 55-44. Non cambia quindi casacca lo Scudetto Under 18 femminile, vinto dalle orogranata sempre sulle lady campane nella manifestazione 2016 disputata a Roseto degli Abruzzi. Miglior realizzatrice dell’incontro Costanza Verona (22 punti).

Sul gradino più basso del podio il Rittmeyer Brugg Giants Marghera, che ha sconfitto nella Finale per il terzo posto l’Essegi Lupe San Martino 46-40. Per le piccole giganti venete un altro ottimo risultato a livello giovanile, dopo lo Scudetto Under 16 vinto lo scorso anno proprio qui a Battipaglia.

Nel miglior Quintetto della manifestazione Costanza Verona (Minibasket Battipaglia), Silvia Pastrello (Rittmeyer Brugg Giants Marghera), Martina Fassina (Essegi Lupe San Martino), Sara Madera (Umana Reyer Venezia), Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia). Miglior allenatore Francesco Dragonetto (Minibasket Battipaglia). A Costanza Verona, MVP della finalissima, la Coppa Treofan.

“Abbiamo approcciato alla Finale con il giusto piglio – ha detto coach Liberalotto -. Ci siamo ritrovati nelle fasi conclusive della manifestazione senza il nostro play titolare Elisa Pinzan, che è una giocatrice importantissima per noi. Siamo stati bravi a resettarci e a disputare una gara di alto livello. Siamo partiti benissimo, e abbiamo retto il loro rientro con attenzione. C’eravamo detti che per rivincere lo Scudetto di questa categoria dovevamo tenere le nostre rivali ai 40 punti. Ne hanno fatti 44, è andata bene. Complimenti al Minibasket Battipaglia, che ha fatto un’ottima partita. E complimenti all’organizzazione di questa manifestazione. E’ bellissimo giocare di fronte a questo pubblico”.

E’ tutto della Reyer Venezia l’avvio della finalissima. Le venete sferrano subito un break mortifero, che si attesta sul +10 a metà del quarto iniziale (10-2) firmato Coffau (2 triple nel primo periodo, chiuderà con 10 punti) e Cubaj (11p+18r). Le lady di Battipaglia, con il lutto al braccio in ricordo di Maria Rosaria Santese, approcciano alla partita con poca lucidità (e in un paio d’occasioni anche con poca fortuna). Costanza Verona (22p+9r), playmaker tuttofare della squadra di coach Dragonetto, è la sorvegliata speciale della difesa reyerina, che solo nei numerosi viaggi in lunetta del primo periodo può vedere il canestro senza l’opposizione delle rivali. Con ampie scelte di giochi offensive, le orogranata chiudono il primo quarto 22-7.

La musica non cambia nel secondo periodo. L’incoraggiamento del PalaZauli è costante, ma non sembra sortire effetti per lo sterile attacco delle padrone di casa. Nell’altra metà campo invece, la Reyer può contare sul solito predominio nel pitturato con le torri Madera (15p+17r) e Cubaj, e ha gioco facile nel rimpinguare lo spread con le rivali (29-9 a 5′ dall’intervallo lungo). È un momento buio per il Minibasket Battipaglia, che Verona tenta di accendere da dietro l’arco (due triple consecutive che chiudono la prima parte della gara sul 31-19).

Contro una schiacciasassi come la Reyer Venezia, leader della competizione sia per canestri realizzati che per rimbalzi totali, recuperare le rivali diventa per il Minibasket Battipaglia impresa sempre più ardua al passare dei minuti. Le triple di Vella e di Verona sono allora un tonico per l’attacco, ma è con una difesa finalmente efficace che le campane dimezzano lo svantaggio e si portano a -9 (35-26) a 3′ dall’ultimo riposo (il terzo periodo si chiude sul 40-29).

Con 10 minuti da giocare e 11 punti da recuperare potrebbero esserci le condizioni per rimettere in discussione l’esito della gara Scudetto. Condizionale d’obbligo, perché le orogranata non vogliano riconsegnare il Tricolore e gestiscono con autorità fino al 55-44 che le laurea, per il secondo anno consecutivo, Campionesse d’Italia Under 18 femminile.

Un velo di dolore è calato sull’ultima giornata dell’evento. Ieri, venerdì 19 maggio, in un incidente stradale ha perso la vita Maria Rosaria Santese, diciannovenne ex giocatrice del Minibasket Battipaglia e dal 2013 arbitro FIP.

La finale per il 3°/4° posto
LUPE S. MARTINO – RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA 40 – 46 (12-13, 20-23, 33-35, 40-46)
LUPE S. MARTINO: Meroi* 2 (1/8 da 2), Boaretto* 6 (3/10, 0/1), Fassina* 16 (6/15, 1/5), Brutto* 4 (2/6 da 2), Marcon NE, Nezaj 0 (0/1 da 2), Profaiser 0 (0/1 da 2), Peserico 4 (2/9, 0/1), De Grandis, Fietta, Milani* 8 (4/8 da 2), Vettore 0 (0/2 da 2). All. Valentini
Tiri da 2: 18/60 – Tiri da 3: 1/7 – Tiri Liberi: 1/3 – Rimbalzi: 43 12+31 (Fassina 11) – Assist: 7 (Fassina 4) – Cinque Falli: Boaretto, Brutto
RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA: Zavalloni* 3 (0/6, 1/4), N’Guessan NE, Toffolo* 11 (4/10, 0/3), Margiotta NE, Barbato NE, Salmaso 0 (0/2 da 2), Cecili* 12 (3/5, 0/3), Gini, Pastrello* 7 (3/7, 0/4), Vettori NE, Baldi* 12 (3/9, 0/1), Fiorin. All. Iurlaro
Tiri da 2: 13/39 – Tiri da 3: 1/15 – Tiri Liberi: 17/29 – Rimbalzi: 53 16+37 (Toffolo 16) – Assist: 8 (Salmaso 3)

 

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