BAsket giovanile: Cernusco U15 M, Marghera U16F campioni d’Italia

A Benevento, sabato, si è tenuta la finale del campionato U16 femminile, con il successo di Marghera. Domenica, a Bassano, Cernusco si aggiudica lo scudetto U15 maschile.

BAsket giovanile: Cernusco U15 M, Marghera U16F campioni d’Italia

La Libertas Cernusco è Campione d’Italia Under 15 Maschile. Nella Finale Scudetto di Bassano del Grappa, la formazione allenata da Marco Cornaghi batte nel derby lombardo la Teva Pallacanestro Varese 57-50.

Ancora non posso credere che Cernusco sia sul tetto d’Italia – ha affermato Marco Cornaghi, allenatore della Libertas – la nostra è una società che milita in C Silver, ma qua abbiamo dimostrato di essere i più forti di tutti. Questa è una squadra con grande cuore, una squadra che non molla mai. Lo abbiamo fatto vedere nei Quarti contro l’Olimpia Milano e in Semifinale contro Bassano, dove abbiamo recuperato dal -18. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, il nostro è uno scudetto meritato”.

Cernusco ha dimostrato anche in finale di essere una squadra con grande carattere. Partiti in sordina, i milanesi hanno fatto la differenza nel secondo tempo, trascinati da un super Federico Ferraris, eletto MVP della finale e autore di 18 punti nella gara scudetto.

Terzo posto alla Finale Nazionale U15 Maschile – Trofeo Claudio Papini, i padroni di casa dell’Orange 1 Bassano, che battono 64-54 l’Air Collection Pistoia. “Abbiamo assistito a due belle finali – ha commentato Antonio Bocchino, allenatore delle Nazionali Under 15 e Under 16 Maschili – tra Cernusco e Varese è stata una Finale molto combattuta che alla fine ha premiato la Libertas. Cernusco ha dimostrato di essere una squadra che fa dell’agonismo e della presenza in campo le sue armi principali, Varese di avere giocatori che da un momento all’altro possono cambiare la gara. Come tutte le finali non è stato un incontro tecnicamente bellissimo, ma per cuore, atteggiamento, emotività e impegno profuso non si può rimproverare nulla ad entrambe le formazioni. Partita combattuta anche quella per il 3° posto, dove Pistoia, nonostante la defezione di Lorenzo Querci, ha provato a restare in partita fino alla fine; Bassano è stato bravo a non farsi raggiungere, dimostrando di essere una squadra molto futuribile”.

MVP della finale Federico Ferraris (Libertas Cernusco). Nel miglior quintetto della manifestazione, Andrea Bargnesi (Orange 1 Basket Bassano), Matteo Parravicini (Teva Pallacanestro Varese), Edoardo Buffo (Libertas Cernusco), Marco Borsetto (Orange 1 Basket Bassano) e Angelo Del Chiaro (Air Collection Pistoia). Miglior allenatore Luca Angella (Air Collection Pistoia).

TEVA PALLACANESTRO VARESE-LIBERTAS CERNUSCO 50-57 – Sono i quattro punti di Luca Brotto ad aprire le ostilità. Partita molto tattica in avvio, con le squadre che faticano a trovare buone soluzioni offensive: dopo 5’ Varese avanti 8-3. La Teva fa muro in difesa e scappa sul 12-4, coach Marco Cornaghi chiama timeout. Le due compagini sentono la pressione della Finale e le percentuali al tiro lo dimostrano: a fine primo quarto 1/13 dal campo per Cernusco, 6/20 per Varese e punteggio fermo sul 14-5 per i varesini. Si alza la qualità del gioco nella seconda frazione, a fare la gara è soprattutto Cernusco che torna a -5 (18-23) a 5’ dall’intervallo lungo. La tripla di Federico Ferraris e il gioco da tre punti di Federico Casati valgono il -1 (25-24), a metà gara la Teva conduce 27-24.

Il 5-0 di parziale in avvio di ripresa regala il sorpasso ai milanesi (27-29), che hanno qualcosa in più nella fase centrale del match e volano sul +6 al 27esimo (29-35). E’ Matteo Parravicini a scuotere la Teva, che al 30esimo è sotto di soli 2 punti: Varese 35, Cernusco 37. I Bufali provano a scappare con le triple di Ferraris e Matteo Franco (39-48), ma la Teva non molla un centimetro. Resiste però la Libertas: finisce 50-57, Cernusco Campione d’Italia 2016! Per Cernusco 18 punti di Federico Ferraris, il miglior realizzatore dell’incontro è stato Matteo Parravicini con 21 punti; doppia doppia per Omar Seck con 18 punti e 12 rimbalzi.

Marghera Campione U16UNDER 16 DONNE – A Battipaglia (Salerno) si è tenuta la finale, nella giornata di sabato, per l’assegnazione del titolo Under 16 femminile. Il Rittmeyer Giants Marghera si è laureto Campione d’Italia Under 16 femminile battendo l’Interclub Muggia con il punteggio di 58-48. Per la società veneta si tratta del primo, storico Scudetto nel Settore Giovanile, arrivato al termine di una stagione fantastica in cui già il gruppo Under 18 aveva impressionato a Roseto degli Abruzzi spingendosi fino al terzo posto.

Contro le campionesse in carica dell’Under 15 2015 la squadra di Dario Cazzin ha dovuto dare fondo a tutto il proprio talento e abnegazione, risolvendo la gara con un terzo periodo attento in difesa e impreziosito dalla prestazione di Sara Toffolo (25 punti con 7/10 da 3 + 12 rimbalzi per la giocatrice eletta MVP della finale), autrice di 3 bombe consecutive che hanno spezzato la resistenza dell’Interclub Muggia.

Questa squadra ha una voglia che ha dell’incredibile – ha detto coach Cazzin, votato dai colleghi miglior allenatore della Finale Nazionale Under 16 femminile -. Le ragazze hanno dimostrato quanto volevano questo Scudetto, dando sempre il massimo a partire dal lavoro svolto in palestra dall’inizio della stagione. Questa squadra ha fatto vedere che non importa la maglia che indossi, è la volontà di conquistare un obiettivo che fa la differenza”.

Nella finale per il terzo posto il Bianchi Group Costa Masnaga ha sconfitto l’Umana Reyer Venezia 64-38.

Nel Quintetto ideale della Finale Nazionale Under 16 sono state inserite Giulia Ianezic (Interclub Muggia), Gaia Celli (Bianchi Group Costa Masnaga), Sara Madera (Umana Reyer Venezia), Alice Gregori (Interclub Muggia), Beatrice Baldi (Rittmeyer Giants Marghera). Miglior allenatore. Dario Cazzin (Rittmeyer Giants Marghera). La Coppa Treofan per l’MVP della finale è andata a Sara Toffolo (Rittmeyer Giants Marghera).

LA CRONACA – Muggia e Marghera si sono ritrovate di fronte dopo il match della seconda giornata della Finale Nazionale di Battipaglia (vittoria delle venete 51-46). Il piano partita di Muggia ha mostrato un iniziale pressing a tutto campo, che ha permesso alle “mule” di comandare le operazioni già dalle prime fasi della gara Scudetto. All’impeto di Ianezic (14 punti) e compagne le Giants di Marghera hanno risposto con Gini e sopratutto Toffolo (25 punti), che con tre bombe consecutive dalla stessa mattonella ha griffato il vantaggio Marghera (16-15) nell’ultimo giro d’orologio del quarto d’apertura (le squadre sono andate al primo riposo sul 17-17).

Secondo periodo in mano alle difese. Ogni tiro è stato contestato, e così per i primi 5 minuti il punteggio si è mosso a rilento e solo dalla lunetta. A spezzare l’equilibrio ci ha quindi pensato Baldi (13punti, 9 rimbalzi) che, dopo un inizio di partita contratto, ha preso possesso del pitturato firmando l’unico, brevissimo allungo (25-21) di un quarto estremamente equilibrato.

Al rientro dagli spogliatoi è stata ancora Marghera a tenere in mano il pallino del gioco. Patrello (10), arma difensiva preziosissima nell’ingranaggio veneto, ha chiuso il gioco da 3 punti che ha dato coraggio alle compagne (34-27 al minuto 25). Nell’altra meta campo Muggia si è accesa a intermittenza, con il bomber Ianezic che ha mascherato però solo a tratti la scarsa lucidità in fase offensiva della squadra di coach Massimiliano Trimboli. A complicare le cose per le campionesse dell’Under 15 ci ha pensato poi Toffolo, semplicemente sublime con tre bombe in sequenza per il 45-32 con cui si è andati all’ultimo riposo.

Nel quarto periodo la tripla di Gregori poteva rimettere in gioco le muggesane, ma la voglia delle Giants di arrivare al traguardo non ha più messo in discussione l’esito della finalissima. Continuando a rubare palla alle rivali e a chiudere con talento e organizzazione i 24” di possesso, la Rittmeyer Marghera ha consolidato il vantaggio, fino all’esultanza per il primo, storico Tricolore.

I tabellini delle due finali

Rittmeyer Marghera – Pall. Interclub Muggia 58-48 (17-17, 25-22, 45-32)

Marghera: Cestaro 0 (0/1 da 2), Righetti NE, Pastrello 10 (4/10, 0/1), Gini* 5 (1/2, 1/5), Baldi* 13 (5/10 da 2), Barbato NE, Beggio NE, Fiorin* 3 (1/8, 0/5), Margiotta 0 (0/1 da 3), Miglioranza NE, Stangherlin* 2 (1/3 da 2), Toffolo* 25 (2/8, 7/10)

Tiri da 2: 14/42 – Tiri da 3: 8/22 – Tiri Liberi: 6/12 – Rimbalzi: 53 20+33 (Toffolo 12) – Assist: 10 (Baldi 3)

Allenatore: Dario Cazzin, Assistente: Francesco Iurlaro

Muggia: Poian NE, Gatti 4 (2/7 da 2), Ianezic* 14 (3/4, 2/8), Mervich* 9 (2/5, 1/8), Bresciani NE, Bric* 2 (1/2 da 2), Robba 0 (0/1, 0/3), Gregori* 18 (4/11, 2/8), Beduschi NE, Zobec* 1 (0/2 da 2), Predonzani NE, Guidoboni NE

Tiri da 2: 12/32 – Tiri da 3: 5/27 – Tiri Liberi: 9/13 – Rimbalzi: 37 12+25 (Zobec 7) – Assist: 3 (Ianezic 1)

Allenatore: Massimilia Trimboli, Assistente: Elena Bernardi

Arbitri: Lucia Bernardo (Caserta) – Martina Mandato (Campobasso)

TEVA PALLACANESTRO VARESE-LIBERTAS CERNUSCO 50-57 (14-5, 27-24, 35-37)

TEVA PALLACANESTRO VARESE: Mai (0/1 da 3), Calzavara* (0/9, 0/3), Moscatelli, Bianchi, Iaquinta (0/1, 0/3), Montano Perez* 4 (2/3, 0/5), Parravicini* 21 (9/16, 0/10), Camurati, Seck* 18 (8/13 da 2), Passera ne, Brotto* 7 (2/4 da 2), Van Velsen. All: Bianchi

Tiri da 2: 21/46 – Tiri da 3: 0/22 – Tiri Liberi: 8/16 – Rimbalzi: 54 16+38 (Seck 12) – Assist: 7 (Parravicini 5) – Cinque Falli: Calzavara

LIBERTAS CERNUSCO: Buffo* 7 (2/6, 0/5), De Gregorio (0/1 da 2), Cazzaniga, Luisari* 2 (0/2 da 2), Ferraris* 18 (2/5, 4/9), Rivetti 2 (1/1, 0/1), Giulietti, Cremaschi* 8 (4/6, 0/2), Franco 9 (0/5, 2/4), Romano, Bumeliana* (0/1 da 2), Casati 11 (5/11, 0/3). All: Cornaghi

Tiri da 2: 14/38 – Tiri da 3: 6/24 – Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 42 7+35 (Casati 13) – Assist: 6 (Luisari 3)

 

 

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