
Una vittoria strappata con i denti, il cuore e — letteralmente — con l’ultimo grammo di energia fisica. Matteo Berrettini ha superato il francese Adrian Mannarino al primo turno del BNP Paribas Open di Indian Wells, ma il momento del punto decisivo si è trasformato in una scena che resterà tra il comico e il drammatico: l’azzurro si è accasciato immediatamente a terra, piegato dai crampi, incapace di alzarsi per quasi cinque minuti.
Il match: rimonta in tre set
La partita si è messa subito in salita per il romano. Mannarino — che vantava due vittorie su due contro Berrettini e aveva vinto ben sei set consecutivi contro di lui — si è imposto nel primo parziale 6-4. Ma Berrettini non si è arreso: nel secondo set ha cambiato marcia, affinando il suo rovescio slice per costruire opportunità di attacco con il dritto e chiudendo 7-5.
Il terzo e decisivo set è stato una battaglia di nervi. A rendere tutto più drammatico, i crampi che hanno iniziato a tormentare il 29enne già nelle prime fasi del parziale. Nonostante il dolore, Berrettini ha mantenuto solidità al servizio, cedendo appena cinque punti con la prima di servizio nel set decisivo secondo le statistiche Infosys ATP.
“Ho lottato durissimo, fino all’ultimo punto. All’inizio del terzo set ho iniziato a sentire qualche crampo. All’inizio ero un po’ sorpreso, poi ho ricordato che ero malato fino a tre giorni fa — mi sono detto: ‘Okay, è normale’.” ha detto al termine del match nella tradizionale intervista di bordo campo.
Il momento del match point è destinato a diventare uno dei più bizzarri e commoventi della stagione. Non appena la pallina ha toccato il campo avversario e Berrettini ha realizzato di aver vinto, il suo corpo ha ceduto di schianto: l’azzurro è caduto a terra, incapace di reggersi sulle gambe per i crampi. Per circa cinque minuti è rimasto seduto sul campo, tra il sorriso del sollievo e le smorfie di dolore, mentre riceveva le cure del fisioterapista ATP e la visita del supervisore di gara.
Prossimo ostacolo: Alexander Zverev
Al secondo turno Berrettini troverà sul proprio cammino il quarto favorito del torneo, il tedesco Alexander Zverev. Un avversario di lusso ma anche un appuntamento con la storia personale: il bilancio dei precedenti tra i due sorride finora al tedesco con un 4-3 in favore di Zverev (Head2Head Lexus ATP). L’italiano proverà dunque a raddrizzare una serie che pende dall’altra parte, recuperando però le forze dopo il dispendioso esordio.
Gli altri risultati di giornata
Non solo Berrettini: la giornata di mercoledì a Indian Wells ha regalato diverse sorprese. In grande evidenza Gaël Monfils, che è diventato il secondo giocatore più anziano a vincere una partita nel torneo (39 anni e sei mesi), superando Alexis Galarneau 6-3, 6-4. Solo Ivo Karlovic (40 anni) era più vecchio quando raggiunse il quarto turno nel 2019. Il francese attende ora la testa di serie numero nove Felix Auger-Aliassime.
Tra gli altri risultati, l’americano Reilly Opelka ha avuto la meglio sul connazionale Ethan Quinn (7-5, 7-6), Jenson Brooksby ha battuto l’australiano Alexei Popyrin (6-3, 6-4), il canadese Gabriel Diallo ha sconfitto l’italiano Mattia Bellucci (7-6, 6-4) e il belga Zizou Bergs ha eliminato il tedesco Jan-Lennard Struff (6-3, 6-4).
Fonte: ATPtour.com
