Bill Beaumont rieletto alla guida del World Rugby

Resi noti oggi i risultati della votazione che si è svolta nei giorni scorsi via internet. Il sogno di cambiare il rugby di Agustin Pichot non è bastato per entusiasmare un mondo che fa della tradizione un valore.

Bill Beaumont rieletto alla guida del World Rugby

Nulla da fare, non si cambia. In tempo di Covid-19 il mondo del rugby ha deciso di rimanere saldo con i piedi per terra e puntare “sull’usato sicuro”. Bill Beaumont guiderà World Rugby, la Federazione internazionale, per un secondo quadriennio. Questo l’esito della votazione svoltasi via internet nei giorni scorsi ed il cui esito è stato reso noto oggi da World Rugby.

Il sogno di cambiare il rugby di Agustin Pichot non è bastato per entusiasmare un mondo che fa della tradizione un valore. Così l’ex giocatore argentino, già vicepresidente uscente, ha raccolto “solo” 23 preferenze, contro le 28 dell’inglese.

Nuovo vice-presidente è stato eletto il Presidente della Federazione francese, Bernard Laporte.

Il secondo mandato di Beaumont avrà formalmente inizio dopo la ratifica da parte del Consiglio di World Rugby, che si terrà in video-conferenza il 12 maggio.

L’asse franco-inglese, con l’appoggio tacito di Sud Africa e Nuova Zelanda, ha portato a casa il massimo che poteva sperare. Anche il comitato esecutivo di World Rugby sarà tutta per il vecchio e neo presidente: Sir Bill Beaumont (Chairman), Bernard Laporte (Vice-Chairman, Francia), Brett Gosper (Chief Executive), Angela Ruggiero (indipendente), Lord Mervyn Davies (indipendente); Mark Alexander (Sudafrica), Khaled Babbou (Confederazione Africana), Bart Campbell (Nuova Zelanda), Gareth Davies (Galles), John Jeffrey (Scozia), Bob Latham (Stati Uniti) e Brett Robinson (Australia).

Marginali le presenze di Australia e Argentina, che hanno osato sfidare veramente l’establishment del rugby mondiale.

“Sono onorato di accettare il mandato del Consiglio di World Rugby per servire nuovamente come Presidente della federazione internazionale e voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno dato sostegno e fiducia. Ringrazio Gus (Pichot) per l’amicizia e il sostegno negli ultimi quattro anni. Nonostante ci siamo sfidati in questa campagna elettorale, siamo stati uno al fianco dell’altro ed ho il massimo rispetto per lui. Ha grande passione per il gioco e il suo contributo è stato significativo”.

Beaumont ha invitato l’organizzazione a mettersi immediatamente al lavoro per rispondere all’impatto della pandemia COVID-19, implementando un cambiamento complessivo: “Negli ultimi quattro anni abbiamo ottenuto molto, ma siamo a metà partita e dobbiamo aumentare il ritmo della ripresa. Il mandato, insieme a Bernard, ci vede impegnati a implementare un cambiamento progressivo, significativo e sostenibile”. 

“Ora non è il momento di festeggiare. Abbiamo del lavoro da fare. Dobbiamo fermare il COVID-19 e pianificare una appropriata strategia di ritorno al rugby che abbia come priorità il player-welfare, ottimizzando ogni opportunità di riprendere già quest’anno il rugby internazionale con la piena collaborazione dei Club per il bene di giocatori, appassionati e per la salute finanziaria del nostro sport” ha detto Beaumont.
 
Il comitato organizzatore del Sei Nazioni ha subito diramato una nota di complimenti a Sir Bill Beaumont per la sua rielezione. Nella nota si dice anche “Aspettiamo di proseguire nella collaborazione con World Rugby e tutto gli stakeholders per la crescita globale del Gioco. Vogliamo anche ringraziare Agustin Pichot per il duro lavoro e i grandi risultati negli ultimi quattro anni di vice-presidenza World Rugby e speriamo continuerà a riversare nel Gioco il suo amore e la sua passione”.

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