Niente da fare per le Azzurre, sconfitte a Valencia dalla Svezia (46-64) nello spareggio per accedere nelle prime otto e quindi eliminate dall’EuroBasket Women 2021. La miglior marcatrice Azzurra è stata Cecilia Zandalasini con 19 punti, per la Svezia 22 di Frida Eldebrink.

“Congratulazioni alla Svezia, per la grande partita che ha giocato – esordisce coach Lardo -. Mi spiace per l’eliminazione e per il modo in cui è maturata perché abbiamo completamente smarrito la nostra identità in tutte e due le metà campo, fallendo anche tanti tiri aperti. Non sembravamo noi, quelli delle prime tre partite. L’impegno delle ragazze è stato comunque totale, sia durante il raduno che in questi giorni a Valencia: voglio ringraziare loro e tutto lo staff tecnico e sanitario che mi ha supportato. Dispiace molto uscire così”.

Le parole del capitano, Sabrina Cinili. “C’è grande amarezza, non siamo mai riuscite a trovare il ritmo partita e col passare dei minuti il nervosismo ci ha ulteriormente condizionato. Nello spogliatoio c’è tanta delusione ma vorrei chiedere a tutti gli appassionati di basket femminile di non smettere di seguirci. In questo gruppo ci sono tante giovani, che impareranno dagli errori e cresceranno”.

Coach Lardo non ha cambiato lo starting five utilizzato con la Grecia (Carangelo, Pan, Zandalasini, Andrè, Bestagno) ma già dai primi minuti le difficoltà delle Azzurre sono apparse evidenti. La Svezia si è affidata alle gemelle Eldebrink e ha subito trovato il +8 sul 15-7. Il terzo fallo di Bestagno, fino a quel momento la migliore con 5 punti, ha ulteriormente spuntato l’attacco Azzurro (0/8 da 3 dopo 20’, 2/21 alla fine), incapace di trovare delle contromisure all’aggressività della difesa scandinava.

La Svezia ha allungato fino al 30-16, poi l’energia di Cubaj ci ha consentito di tornare due volte a -8 e all’intervallo lungo si è andati sul 30-20.

Le Azzurre hanno continuato a litigare col canestro non riuscendo così a ricucire lo strappo: la Svezia è tornata a +13 in un paio di occasioni, sul finire del terzo quarto Zandalasini ha provato a rispondere riportandoci a -6 (37-43). L’Italia ha prodotto il massimo sforzo nella prima metà dell’ultimo periodo (39-46) ma il successivo 6-0 della Svezia ha di fatto chiuso la partita perché da quel momento la squadra di Lino Lardo non è più tornata sotto la doppia cifra di svantaggio e anzi ha visto allontanarsi le scandinave fino al conclusivo -18.

Una bruttissima partita e un’eliminazione che fa male.

Italia-Svezia 46-64 (11-19; 20-30; 37-45)

Italia: Keys 2 (1/1), Romeo 3 (1/3 da 3), Bestagno 5 (2/4), Carangelo 5 (0/2, 1/7), Zandalasini 19 (8/12, 0/3), Pan (0/1, 0/1), De Pretto ne, Andrè 1 (0/2), Cinili 2 (1/1, 0/1), Attura 2 (1/4, 0/2), Cubaj 5 (2/6), Penna 2 (1/3, 0/4). All. Lardo

Svezia: Fontaine ne, Loyd 11 (1/3, 3/6), F. Eldebrink 22 (8/11, 2/7), Lundqvist 3 (1/5, 0/2), A. Nystrom 5 (1/1), E. Eldebrink 6 (3/5), Drammeh (0/1, 0/2), Ekh 3 (1/2 da 3), Visscher ne, Johansson 5 (2/4), Hersler ne, E. Nystrom 9 (3/6 da 3). All. Crespi

Tiri liberi: Ita 8/11; Sve 5/9.
Rimbalzi: Ita 30; Sve 43.
Palle perse: Ita 14; Sve 16.
Palle recuperate: Ita 10; Sve 6.
Assist: Ita 8; Sve 16.
Falli: Ita 16; Sve 15.

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