
LAIGUEGLIA — Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) ha vinto il 63° Trofeo Laigueglia presented by Coop Liguria con un’azione da fuoriclasse: attacco deciso al terzo e ultimo passaggio su Colla Micheri, gli ultimi 10 km percorsi in solitaria, e un arrivo trionfale in Corso Badarò. Per il 25enne scalatore colombiano, classe 1999, si tratta di un successo dal sapore speciale, maturato su una riviera che lo ha accolto fin dal suo esordio in Italia e che già lo conosce bene per le sue vittorie di tappa al Giro d’Italia del 2022 e del 2023.
Sul secondo gradino del podio si è classificato il francese Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), che ha regolato in volata l’italiano Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), terzo. Una giornata memorabile per la formazione del Bahrain Victorious, che porta a casa due atleti nei primi tre posti. Buone notizie anche per il ciclismo italiano, con Diego Ulissi (XDS Astana) quarto, Andrea Vendrame (Jayco AlUla) quinto, Christian Scaroni (XDS Astana) sesto e Simone Gualdi (Lotto Intermarché) ottavo.
Centosessanta corridori di 24 squadre — 9 World Tour e 10 Professional — sono partiti per la prima volta da Albenga, novità assoluta di questa edizione, alla presenza dei Sindaci Giorgio Manfredi (Laigueglia) e Riccardo Tomatis (Albenga). I 192 km con 2.900 metri di dislivello hanno proposto anche l’inserimento della Cipressa (5,6 km al 4% di pendenza media), iconica salita della Milano-Sanremo, e lo spettacolare transito sulla Ciclovia Riviera dei Fiori per 12,6 km. Il finale si è giocato, come da tradizione, su Colla Micheri (2 km all’8% di pendenza media), ripetuta per tre volte.
Vervaeke in fuga, Buitrago spezza gli equilibri
La gara si è animata subito, con numerosi tentativi di fuga nei primi chilometri. Poco prima di Capo Mele si è formato un gruppo di 10 corridori — tra cui Louis Vervaeke (Soudal-QuickStep) e Paul Fietzke (Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies) — che ha toccato il massimo vantaggio di 6’33” sulla Cipressa, dove Fietzke ha transitato primo. Sulla Ciclovia Riviera dei Fiori il gruppo, guidato da XDS Astana e Bahrain Victorious, ha cominciato a ricucire.
Sul tratto delle salite di Colla Micheri e Testico, Vervaeke ha lasciato i compagni di fuga, proseguendo da solo. Il belga ha tenuto duro fino al circuito finale, mantenendo oltre 2 minuti di vantaggio sul plotone inseguitore. Sul primo passaggio su Colla Micheri, Buitrago ha acceso la miccia: con lui si sono staccati Tiberi, Grégoire e Quinten Hermans (Pinarello Q36.5), che insieme hanno riassorbito il coraggioso fuggitivo dopo quasi 70 km di solitudine.
Al secondo passaggio sulla salita decisiva, il duo Buitrago-Tiberi ha alzato ulteriormente il ritmo, staccando Hermans e lasciando solo Grégoire aggrappato alla ruota. Ma è stato al terzo e ultimo passaggio che Buitrago ha messo il sigillo sulla corsa: uno scatto secco, netto, insuperabile. Il colombiano ha gestito il vantaggio fino al traguardo, chiudendo con 25 secondi su Grégoire e Tiberi, che si sono giocati il secondo posto allo sprint.
Con questo successo, Buitrago entra nell’albo d’oro di una delle corse più antiche del calendario ciclistico italiano, raggiungendo leggende come Eddy Merckx, Michele Dancelli, Franco Bitossi, Gianbattista Baronchelli, Freddy Maertens, Roger De Vlaeminck, Giuseppe Saronni, Lance Armstrong, Mario Bartoli, Alessandro Ballan e Filippo Pozzato. L’ultima edizione, nel 2025, era stata vinta da Juan Ayuso.
