Busnari bronzo nel cavallo agli Europei di Ginnastica Artistica

La Ginnastica italiana raccoglie la 56° medaglia europea grazie al bronzo del "veterano" Alberto Busnari nel cavallo con maniglie. Brava la 17enne Martina Rizzelli, 5^ alle parallele. 6° Morandi agli anelli.

Busnari bronzo nel cavallo agli Europei di Ginnastica Artistica

Alberto Busnari, centra la medaglia di bronzo nella finale al cavallo con maniglie dei VI Campionati Europei di Ginnastica Artistica e permette all’Italia di mettere nel carniere la 56° medaglia europea dell’Artistica azzurra, il 22° bronzo tra maschile e femminile. Per Alberto, invece, è il 3° piazzamento europeo dopo il bronzo di Patrasso nel 2002 e l’argento di Lubiana nel 2004, un risultato che gli fa ritrovare il podio continentale dopo una serie di 4° posti (da Londra 2012 ai Mondiali di Anversa 2013, passando per gli Europei di Mosca). Un ulteriore trionfo per l’Aviere di Melzo che – a 36 anni e con 4 edizioni dei Giochi Olimpici alle spalle (Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012) – con 15.200 punti sigilla il secondo risultato della stagione dopo il recente terzo posto in Coppa del Mondo a Lubiana. Oro al vice campione olimpico, il britannico Louis Smith (15.800) che lascia sulla piazza d’onore Harutyum Merdinyan (ARM, 15.333).
Ringrazio la Federazione Ginnastica d’Italia e il Presidente Agabio – ha detto Busnari subito dopo la medaglia –, il CONI e l’Aeronautica per tutto il sostegno e per averci creduto insieme a me! Infine i miei amici, che mi hanno supportato fino ad oggi, aiutandomi a tornare sul podio! Stavolta però la medaglia la dedico a me!
Grande soddisfazione per Alberto – ha detto Paolo Pedrotti, Responsabile Squadre Nazionali di Ginnastica Artistica Maschile – che lo scorso anno è stato particolarmente sfortunato in diverse occasioni. Con caparbietà e tenacia ha ripreso l’attività e ritrovato la giusta forma fisica, perfino dopo l’incidente di Nanning (Mondiali, strappo muscolare alla coscia, ndr). Dopo una piccola incertezza nella serie flop, è stato bravo a riprendersi e deciso nell’esecuzione del movimento che porta il suo nome. Punteggio altamente meritato.“.
Ma la giornata di sabato ha regalato anche altre emozioni, anche se per l’Italia l’unica medaglia è stata quella di Busnari. Sempre per restare nel settore maschile, Matteo Morandi (15.300) ha chiuso agli anelli al 6° posto, a pari merito con l’armeno Artur Tovmasyan. Il sergente dell’Aeronautica Militare migliora di due lunghezze rispetto al ranking di qualificazione che l’aveva visto soltanto ottavo. “Sono contento così! – incalza il bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012,  accompagnato in pedana dal tecnico Paolo Siviero –  sia giovedì (qualificazioni, ndr) che oggi ho stoppato bene l’uscita. Il livello in gara era altissimo, manco fossimo ad una finale mondiale. Adesso devo concentrarmi sulla serie A (Finale del 9 maggio a Rimini, ndr), poi seguirà un periodo di scarico”. Il Responsabile delle Squadre Nazionali GAM, Paolo Pedrotti ha aggiunto: “Purtroppo la medaglia non è arrivata, ma Morandi si meritava questa finale visto che una serie di infortuni l’avevano escluso dagli Europei prima e dai Mondiali dopo. Accettiamo il verdetto,  Matteo ha eseguito l’esercizio al meglio delle sue possibilità!”. Sul podio uno dei suoi avversari storici, il greco Eleftherios Petrounias, confeziona 15.866 punti. Argento in ex aequo per Samir Ait Said (FRA) e Denis Abliazin (RUS, 15.566). Mentre il “Signore degli anelli” olandese Yuri Van Gelder termina ai piedi del podio con 15.533.
Tra le donne la Ginnastica Artistica Italiana registra la nascita di una stellina che risponde al nome di Martina Rizzelli (13.933) 5^ alle parallele davanti alla campionessa All-arounder Giulia Steingruber (13.766), alla russa Maria Kharenkova (13.433) e alla francese Loan His (11.666) “Questa estate lavoreremo per aggiungere qualche difficoltà – spiega la 17enne che nella gara del concorso generale si era piazzata tra le prime dieci del vecchio continente. Sto vivendo una bellissima esperienza! 9 esercizi su 9 senza errori. Che altro dire? le fa eco il Direttore Tecnico Enrico Casella. Bravissima Martina!  Potrà diventare un elemento fondamentale per tutta la squadra”. Laura Rizzoli, che allena la comasca tra la palestra di Fino Mornasco e l’Accademia internazionale di Brescia, ha poi dichiarato: “Sono soddisfattissima. Dall’anno scorso abbiamo iniziato a crederci di più, questi sono i risultati. Ottimo l’atteggiamento in campo gara”. Nuova Regina degli staggi asimmetrici la russa Daria Spiridonova (15.466), in vantaggio sulla campionessa uscente Rebecca Downie (15.233) e su Sanne Wevers (NED, 14.200).

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