BWB Europe 2014: ecco i nomi di chi ha brillato

BWB Europe 2014: ecco i nomi di chi ha brillato
Concluso Basktball Without Borders 2014 Europa

Timofey Yakushin impegnato nella gara da tre punti

Secondo appuntamento di rilievo per lo sport italiano a via Flaminia, nel primo pomeriggio di giovedì 5 giugno, sul campo centrale della Stella Azzurra, dopo che in mattinata si era tenuta la presentazione di un’iniziativa legata alle scommesse nel mondo del rugby (leggi qui l’articolo) nell’adiacente club house della URC Capitolina. Anche se la portata reale di questi due eventi non avrà immediata eco sugli organi di stampa, siamo convinti che il tempo sarà in grado di restituire la centralità dei temi affrontati in questi due momenti, differenti ma legati da un denominatore comune: l’educazione, sportiva e umana, degli atleti coinvolti.
Perché se c’è una morale che si può trarre da questi tre giorni di BWB Europe 2014 (Basketball Without Borders) andati in scena sui campi della Stella Azzurra è proprio quella di aver potuto ammirare (ed offrire agli atleti convocati) uno spettacolo di serietà e impegno che solo i grandi campioni, come la NBA, sanno dare.
Nella giornata di oggi si è svolta l’All Star Game, che ha visto confrontarsi 20 dei migliori atleti messi in mostra in questo Camp, voluto e organizzato da NBA e Federazione Italiana Pallacanestro, con il fondamentale contributo della società romana leader nel basket giovanile. Si è trattato del momento conclusivo di un percorso iniziato martedì scorso (di cui abbiamo dato notizia qui) che ha visto i 45 migliori 1997 europei convocati a Roma per essere divisi in quattro squadre che si sono affrontate in scontri diretti (in un minicampionato) alternati ad allenamenti.
Dal punto di vista tecnico le giornate hanno messo in mostra diversi talenti, di cui probabilmente sentiremo parlare in futuro. Da questo punto di vista l’All Star Game finale ha permesso di comprendere anche cosa sia passato nella testa dei coach e giocatori NBA chiamati ad allenare in queste giornate. A leggere il nome dei 20 già ci si fa un’idea di quello che potrebbe essere il gruppo ristretto da cui uscirà la stella europea dei prossimi anni, forse qualcuno anche in NBA.
Per l’Italia non si può dire che sia andata bene. Su 5 ragazzi presenti, uno solo, Andrea La Torre, è riuscito ad approdare nella partita dei migliori. Sicuramente per le sue indubbie qualità, anche se, vendendolo all’opera contro altri ragazzi abili come lui, il valore è apparso alquanto ridimensionato, al punto da lasciare il dubbio se la sua presenza fosse più per dovere di ospitalità. Comunque mette a referto, nella partita finale, una decina di punti, una buona intensità difensiva ma anche qualche incertezza di troppo.
Esce sicuramente trionfante e con una grande iniezione di fiducia per il futuro, il basket francese, in grado di portare a casa 2 atleti premiati; come MVP della partita delle stelle, Stephane Gombauld, e MVP dell’intero Camp, Luc Loubaki. Ma non sono gli unici che ci hanno impressionato.
Abbiamo apprezzato per esempio i play Sergi Garcia, spagnolo, capace di far girare la squadra e di tagliare la difesa avversaria, e Marcel Ponitka, polacco, di una velocità superiore. Ottima impressione anche per il greco Vasileios Charalampopoulos, guardia e ala, come del centro croato Ante Zizic, l’unico che ci è apparso pronto per il grande salto, soprattutto per un fisico in grado di reggere il confronto con i più strutturati pro. Un discorso a parte merita il vincitore della gara da tre, il russo Timofey Yakushin, implacabile e determinato. Lo rivedremo presto nell’Europa che conta.
In generale va in archivio una manifestazione il cui scopo primario era quello di educare, dal punto di vista sportivo, le nuove promettenti leve del basket europeo alle logiche del NBA, permettendo anche di avere un assaggio di cosa vuol dire la loro concezione dello show. Ed è un bel vedere.

AU

All Stars BWB Europa 2014

SQUADRA BLU (VINCITRICE)
Thomas Akyazili – Bel
Baris Ulker – Tur
Stephane Gombauld – Fra
Ante Zizic – Cro
Martynas Echodas – Lit
Stefan Peno – Ser
Sergi Garcia – Spa
Diogo Emanuel De Sousa Anjo Brito – Por
Simon Pursl – Rep. Cek.
Santiago Yusta – Spa

SQUADRA GRIGIA
Andrea La Torre – Ita
Martynas Varnas – Lit
Luc Loubaki – Fra
Lauri Markkanen – Fin
Blaz Mesicek – Slo
Marcel Ponitka – Pol
Maciej Bender – Pol
Joshua Steel – GBr
Emanuel Cate – Rom
Vasileios Charalampopoulos – Gre

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