Cainero torna e vince nel 2° Gran Premio di Skeet

Cainero torna e vince nel 2° Gran Premio di Skeet Chiara Cainero

Chiara Cainero ha passato in pedana la sua prima Festa della Mamma ed è tornata direttamente sulla vetta del podio. L’olimpionica di Pechino 2008, impegnata nelle gara del 2° Gran Premio di Skeet ospitato dal Tav Laterina (AR), ha festeggiato con un bell’oro i quattro mesi del suo piccolo Edoardo ed il suo ritorno all’agonismo.
E’ stato difficile allontanarmi da lui – spiega Chiara – Ma per ragioni logistiche e per non sottoporlo a troppo stress, ho preferito lasciarlo a casa nelle abili mani di mio marito Filippo e delle nonne. Dopo il primo momento di smarrimento, più mio che suo, sono riuscita a concentrami sugli allenamenti e sulla gara. Sono veramente soddisfatta ed i punteggi fatti mi dicono che la strada verso il mondiale è quella giusta”.
In effetti, leggendo la classifica femminile di questo secondo Gran Premio di Specialità, che ha portato in toscana 135 tiratori, la Cainero è stata protagonista di una prova di altissimo livello. Chiuse le qualificazioni con il punteggio di 73/75, l’azzurra di Cavalicco di Tavagnacco (UD) ha agguantato il pass per il medal match più importante con un buon 14/16 in semifinale. Nello scontro diretto per l’oro la sua avversaria è stata Virginia Orlando di Montalbano Jonico (MT), anche lei prima con 14/16, che le ha reso la vita più facile del previsto sbagliando il primo piattello della corsa alla vetta del podio. Con sangue freddo ed esperienza da maestra, Chiara ha amministrato il vantaggio e con il punteggio finale di 14 a 13 non ha avuto problemi a regolare la giovane tiratrice, già Campionessa Mondiale Juniores 2010.
Anche la classifica maschile ha avuto il suo dominatore in un olimpionico. In questo caso il protagonista è stato Ennio Falco, oro ai Giochi di Atlanta 1996, che entrato in finale con 121/125,ultimo punteggio utile, ha poi guadagnato il medal match per l’oro con un perfetto 16/16. Ad affrontarlo nella strada verso l’oro è stato Luigi Agostino Lodde (Esercito) di Stintino (SS), vincitore della 1ª Prova di Coppa del Mondo di quest’anno a Tucson (USA). I due si sono eguagliati fino al 13° piattello, commettendo due errori a testa negli stessi piattelli (il 4° e l’8°, ndr), poi uno scivolone di Lodde nel 14° turno di tiro ha lasciato campo libero a Falco, primo con il punteggio di  14/16 a 13. Sul terzo gradino del podio Emanuele Fuso (Esercito) di Spello (PG), vincitore del medal match per il bronzo contro Eros Marcellini con il punteggio di 15 +8 a 15 +7.
Degna di menzione la prova da Record del Mondo di Tammaro Cassandro (Forestale) di Caserta. L’azzurro, nipote di Falco, ha infatti chiuso le qualificazioni con un perfetto 125 su 125, ancora mai realizzato da nessun tiratore al mondo dopo l’introduzione delle nuove regole ISSF, in vigore dal 2013.
Nel comparto del Settore Giovanile Gabriele Rossetti si conferma come migliore in pedana anche in questo Gran Premio. Dopo la vittoria nel Primo del 2014, il giovane tiratore di Ponte Buggianese (PT), figlio di Bruno, Bronzo di Barcellona 1992, e tesserato con le Fiamme Oro, torna sulla vetta del podio con una buona prova di carattere. Entrato in semifinale grazie al 120/125 delle qualificazioni, Gabriele arriva al medal match più importante dopo uno spareggio a tre tra lui, Jacopo di Grazia (Vigili del Fuoco) di Montecatini Terme e Domenico Simeone (Fiamme Oro) di Baia e Latina (CE), tutti appaiati a quota 15/16. Con +3 nello shoot-off, quest’ultimo si è dovuto accontentare di battersi per il bronzo con Matteo Chiti di Pistoia, regolato con 15 a 13, mentre gli altri due si sono affrontati per la medaglia del metallo più prezioso. Nello scontro diretto Rossetti ha iniziato male, sbagliando il 2° e 4° piattello, ma poi ha ripreso il controllo ed è arrivato alla fine senza commettere altri errori. Con 14/16 si è lasciato alle spalle Di Grazia con 12 e si è messo al collo l’oro.
Infine, per la altre categorie, le medaglie d’oro sono state conquistate da Michale Palmieri con 144/150 tra i tiratori di Prima, da Vito Barison con 135 tra i Seconda e da Leonbruno Cavaliere con 134 tra i terza.

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