Calcio, quante incognite: come sarà la Nazionale degli Europei 2021?

Sarà un autunno caldo per la Nazionale azzurra, pronta a tornare in campo in vista dell’inizio della fase a gironi della seconda edizione della UEFA Nations League.

Calcio, quante incognite: come sarà la Nazionale degli Europei 2021?

Sarà un autunno caldo per la Nazionale azzurra, pronta a tornare in campo in vista dell’inizio della fase a gironi della seconda edizione della UEFA Nations League. Gli uomini di Roberto Mancini, reduci dalla straordinaria passerella delle qualificazioni ai prossimi campionati europei (dieci vittorie su dieci nel girone), saranno impegnati in una serie di appuntamenti nel giro di poche settimane (comprese alcune gare amichevoli) che saggeranno la condizione degli azzurri in vista del più importante appuntamento del 2021, ovvero l’Europeo.

L’ex allenatore di Inter e Manchester City, sinora, ha fatto ruotare più di trenta giocatori nelle sue convocazioni e da questo gruppo tirerà fuori il plotone dei 23 che sarà chiamato a riportare in alto il tricolore in campo continentale dopo il fallimento del Mondiale di Russia 2018.

Mancini ha l’imbarazzo della scelta in ogni settore del campo. Per quanto concerne il reparto avanzato, il selezionatore azzurro avrà a disposizione un serbatoio molto ampio da cui attingere per formare il comparto degli attaccanti (6 in totale in convocati per questa posizione). Si parte da Andrea Belotti del Torino e Ciro Immobile della Lazio, ad oggi i migliori goleador in maglia azzurra e tra i più prolifici centravanti del campionato. A questi si aggiungono i nomi del capitano del Napoli Lorenzo Insigne e quello dell’astro nascente in forza alla Fiorentina Federico Chiesa. In avanti, dunque, vi sarebbe posto per almeno altre due pedine. Qui il tecnico jesino dovrà fare molta attenzione perché, spesso, nelle competizioni internazionali sono proprio i rincalzi (o le riserve) a determinare l’esito del torneo. Scalpitano in attesa di una chiamata di Mancini Federico Bernardeschi della Juventus, l’ex Milan e Roma Stephan El Shaarawy (oggi in forza allo Shanghai Shenhua in Cina), Riccardo Orsolini del Bologna e anche Mario Balotelli, per il quale l’allenatore azzurro ha sempre stravisto, nonostante la sua indole da bad boy e alcuni atteggiamenti che lo hanno marchiato come uno degli sportivi più eccentrici di sempre.

In porta saranno i giovanissimi Gianluigi Donnarumma del Milan e Alex Meret del Napoli (rispettivamente, 21 e 23 anni) a contendersi la maglia da titolare; il terzo a disposizione sarà uno tra Salvatore Sirigu, esperto portiere del Torino, e Pierluigi Gollini dell’Atalanta.

Per quanto riguarda il settore dei difensori, otto saranno i posti a disposizione in Nazionale. Nonostante il lungo infortunio, il capitano della Juventus Giorgio Chiellini, con buona probabilità, sarà chiamato da Mancini per vestire la fascia di capitano anche in azzurro. Il centrale bianconero, con il compagno di club Leonardo Bonucci, sarà uno dei punti di forza della Nazionale ai prossimi Europei.

Ai due si aggiungerà di sicuro un altro giocatore esperto come Francesco Acerbi della Lazio e uno tra Armando Izzo del Torino e Alessio Romagnoli del Milan. Per quanto riguarda il settore dei terzini, i giochi dovrebbero essere già chiusi: Alessandro Florenzi ed Emerson Palmieri rappresentano ad oggi una garanzia per il tecnico azzurro che, nel ruolo di riserva, chiamerà quasi certamente Giovanni Di Lorenzo del Napoli e Cristiano Biraghi dell’Inter.

Tanta qualità e sostanza, infine, a disposizione per le sei caselle da riempire a centrocampo. Qui i nomi davvero non mancano e Mancini dovrà attendere fino all’ultimo per decidere chi tenere dentro e chi sacrificare in vista dell’importante appuntamento del 2021.

Si parte da Marco Verratti del Paris Saint-Germain, cui Mancini consegnerà le chiavi della linea mediana, e dal fedelissimo Jorginho del Chelsea (solo Bonucci è stato utilizzato di più in azzurro dal Mancio). Imprescindibile pensare ad una Nazionale senza l’estro e il talento dei giovani Nicolò Barella dell’Inter e Nicolò Zaniolo della Roma mentre, per gli altri due spot rimasti, se la giocheranno Lorenzo Pellegrini della Roma, Stefano Sensi dell’Inter, Gaetano Castrovilli della Fiorentina, Sandro Tonali del Brescia e Rolando Mandragora dell’Udinese.

Come visto, dunque, in vista dei prossimi impegni la Nazionale potrà avvalersi di una potenza di fuoco non indifferente. La speranza è di fare bene sin da subito e di mettersi alle spalle il lungo digiuno di vittorie che dura ormai da troppo tempo.

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