
La Roma ha portato la trattativa per Rodrigo Mora al fotofinish. Dopo due proposte respinte, la dirigenza ha messo sul tavolo del Porto tre formule diverse: un prestito oneroso da 7-8 milioni con riscatto tra 42 e 43, oppure 25 milioni subito e altri 25 nel 2027, oppure 25 milioni lasciando ai portoghesi il 50% della futura rivendita. Il tetto fissato da Trigoria resta di 50 milioni complessivi. La seconda soluzione è quella su cui si sta lavorando, e ieri Jorge Mendes è volato a Oporto per parlarne con Villas-Boas.
Il portoghese ha già accettato un contratto fino al 30 giugno 2031, mentre il Porto insiste per inserire una clausola di recompra. Domenica Mora era partito dalla panchina nell’esordio in Primeira Liga: Farioli lo ha mandato in campo a un quarto d’ora dalla fine del 2-0 all’Alverca. Intanto Nahuel Molina è arrivato nella capitale: con l’Atletico Madrid l’accordo è a titolo definitivo, 13 milioni più 4 di bonus. Per la corsia esterna Gasperini valuta anche Luis Henrique, l’Inter chiede 30 milioni.
Inter, la scelta è Spence
La Gazzetta dello Sport apre l’edizione di oggi con l’accordo vicino tra Inter e Tottenham per Djed Spence: si chiuderebbe attorno ai 30 milioni più bonus, con l’obiettivo di perfezionare il trasferimento entro l’inizio del campionato. I nerazzurri hanno atteso che gli inglesi scendessero dalla richiesta iniziale di 40 milioni. Sull’altro fronte la pista Diaby si è complicata: il Leverkusen è avanti per il modulo, per la conoscenza dell’ambiente e per la proposta economica.
Napoli, Lukaku ai saluti e Badiashile in arrivo
Pedullà indica una base d’intesa da 7 milioni con il Fenerbahce per il cartellino del belga, mentre Il Mattino parla di 8 più 2 di bonus. I turchi hanno chiuso con l’entourage per uno stipendio da circa 10 milioni su un contratto annuale. Lukaku lascia dopo 45 presenze, 15 gol e 11 assist: era costato 30 milioni nell’agosto 2024, a 31 anni compiuti. L’uscita sblocca la difesa: con il Chelsea si ragiona su 3 milioni di prestito oneroso e riscatto a 15, ingaggio da 2,5 milioni per Badiashile, diventato priorità dopo gli infortuni di Buongiorno e Marianucci.
Milan e Juventus, dossier aperti
Il Porto ha strappato il sì di Gimenez per un trasferimento in prestito con possibilità di riscatto, con Farioli in prima persona a convincerlo, e ora tratta con il Milan una formula che contempli l’obbligo. L’affondo dipende dall’incasso Mora. Su Leao il Milan resta fermo tra i 50 e i 60 milioni, cifra che sta irrigidendo il Galatasaray. In casa bianconera Vicario è oggi la pista più percorribile, con Suzuki reso complicato dall’inserimento del Psg e dalla disponibilità dei parigini a valutare solo un prestito; restano aperti il capitolo difensore centrale, con Lucumí in cima, e quello del secondo centravanti, con Zirkzee disponibile.
Lazio, Pinamonti in pole
Sfumato Ivanovic, ormai destinato al Lens, Fabiani è tornato a bussare alla porta dell’agente Beppe Riso. La Gazzetta dello Sport indica Pinamonti come prima scelta: la Lazio ha proposto circa 10 milioni, il Sassuolo ne chiede 15. L’alternativa porta a Piccoli, che la Fiorentina lascerebbe partire in prestito senza obbligo di riscatto. Il vincolo del saldo zero impone a Formello di vendere prima di chiudere.
Il campionato parte il 22 agosto, la sessione si chiude il 1° settembre.


