Campionati basket Under 15: Stella Azzurra e Umana Reyer campioni

Campionati basket Under 15: Stella Azzurra e Umana Reyer campioni
Finali Nazionali Beko Under 15

I ragazzi U15 della Stella Azzurra dopo il successo in finale contro Pesaro

Si sono conclusi i campionati basket Under 15 con le finali di ieri che hanno lanciato in vetta al movimento maschile e femminile due delle realtà sportive più importanti del panorama nazionale. Tra i ragazzi 15 ha vinto la Stella Azzurra di Roma, che in finale ha superato la Vuelle Pesaro 78-66 ed ha conquistato così il suo primo successo in questa categoria. Tra le donne ha primeggiato l’Umana Reyer Venezia sulla Nova Plast San Martino di Lupari con il punteggio di 48-37, dimostrando che il Veneto è ancora la regione in cui il basket femminile trae maggior forza e energie vitali.
A Montegrotto Terme, nella finale maschile, si è assistito ad partita agonisticamente sempre intensa, non premiata dalle migliori percentuali di tiro, con la Stella Azzurra in testa dal primo minuto, ma mai sicura di vincere fino a all’ultimo minuto di gara.
La squadra romana è una formazione impostata sull’asse play-pivot entrambi stranieri, entrambi di oltre due metri: il serbo Lazar Nikolic (2.00) e il bosniaco Njegos Sikiras (2.04). In altre parole un vero incubo per gli avversari. Non solo stasera, ma in tutta la stagione: “Serbi, bosniaci non importa. Alla Stella siamo tutti fratelli – il commento di Lazar – questo è il motivo per cui abbiamo vinto“. E’ anche vero, però, che questa politica della Stella, comune a molte altre squadre del campionato, mostra come il problema dell’”invasione degli stranieri” non sia una questione soltanto legata al diritto del lavoro e alle leggi europee, come vorrebbero far credere a volte alcuni dirigenti federali. Se già a 15 anni si pesca in giro per l’Europa per poter vincere il campionato, vien da se che vengono penalizzati i ragazzi nostrani, magari con tempi di maturazioni più lenti e però accantonati troppo spesso in panchina. Sicuramente non è il caso della società romana, appena vincitrice del titolo nazionale (e in grado, anche in altre categorie, di valorizzare atleti nostrani), ma ci sembra che il binomio Sikiras Nikolic rappresenti perfettamente e paradigmaticamente lo stato del basket italiano.
Ma torniamo alla finale di ieri. La Stella Azzurra cerca di stancare in velocità e con la maggiore fisicità la Vuelle Pesaro. Il primo allungo è a fine primo quarto (18-9 al 9′), poi a metà del secondo (31-20 al 16′). Pesaro reagisce sempre. I lunghi della Stella limitano l’ala centro pesarese Michele Serpilli (che pure chiuderà con 26 punti), ma è il coraggio e l’impegno continuo di tutti giocatori pesaresi a far sì che Pesaro, pur sempre inseguendo, sia una continua minaccia. A 25′ Pesaro recupera fino a -7 (44-37). E’ un attimo. La Stella allunga di nuovo: 58-42 al 28’con i tiri di Nikolic che fa pesare il maggior talento. Pesaro non si arrende neanche a -21 (71-50 al 33′) vantaggio realizzato con le triple di Emanuele Trapani. Approfitta delle incertezze della difesa romana, guidato dalla caparbietà di e Giulio Gennari recupera con un break di 12-0 e si riporta a -9 a 150 secondi dalla fine. Non basta: la Stella controlla ed è campione d’Italia.
Il terzo posto è della GrissinBon Reggio Emilia che batte l’Umana Reyer Venezia 70-57 che, entrando nelle prime quattro anche tra gli uomini, si conferma forse come la migliore società in grado di lavorare con i giovani.
Tra le donne, come detto, l’Umana Reyer Venezia batte nel derby veneto la Nova Plast San Martino di Lupari con il punteggio di 48-37 e si laurea per il secondo anno consecutivo Campione d’Italia Under 15 femminile.
Le ragazze coach Da Preda hanno così chiuso alla grande una stagione straordinaria per il settore giovanile femminile della Reyer Venezia, già vincitrice nella Finale Nazionale BEKO Under 17 e seconda classificata nell’Under 19.
Gara condotta sempre in vantaggio dalle reyerine, brave ad arginare il pericolo Fassina (16 punti) e a ripartire con la Pinzan (22 punti) e la Smorto (8). Dopo un primo tempo di grande difficoltà (23 palle perse e l’11% di realizzazioni dal campo) le lupe hanno avuto la forza di creare partita nel terzo periodo. Troppo profondo e talentuoso però il roster delle orogranate, che hanno controllato fino al 48-37 conclusivo.
Nella finale per il terzo posto la Pallacanestro Femminile Biassono ha sconfitto il Basket Femminile Livorno per 56-41.

UOMINI
Vuelle Pesaro-Stella Azzurra Roma 66-78 (11-18, 27-38, 48-64)
Pesaro: Michele Serpilli 26 punti. Stella Azzurra: Emanuele Trapani 21, Lazar Nikolic e Njegos Sikiras 18.

Miglior quintetto: Emanuele Trapani e Njegos Sikiras (Stella Azzurra Roma), Leonardo Mattiuzzo (Umana Reyer Venezia), Gabriele Stefanini (GrissinBon Reggio Emilia), Michele Serpilli (Vuelle Pesaro).

DONNE
Umana Reyer Venezia – Nova Plast San Martino di Lupari 48-57 (11-4, 10-4, 17-17, 10-12)
REYER VENEZIA: Destro 8 (3/13, 0/4), Tridello 4 (2/5), Pinzan 22 (7/12, 0/6), Dal Mas 2 (1/2), Coffau 0 (0/3, 0/4), Elena Smorto 8 (4/11), Galazzo 0 (0/3), Furlani, Lazzarini, Petronio 4 (2/6). All. Da Preda
SAN MARTINO DI LUPARI: Ravelli 6 (1/7), Santi 0 (0/1), Marcon 0 (0/1), Brutto 0 (0/4, 0/1), Fassina 16 (6/12, 0/1), Di Sabatino 0 (0/4, 0/2), Grotto 3 (1/1 da tre), De Rossi, Gamba 2 (1/5), Beraldo 10 (2/9, 1/2). All. Orsenigo
Tiri Liberi: 11/23 – Rimbalzi: 42 32+10 (Fassina 19) – Assist: 3 (Fassina 2)

Il miglior quintetto: Elisa Pinzan (Umana Reyer Venezia), Giovanna Elena Smorto (Umana Reyer Venezia), Martina Fassina (Novo Plast San Martino di Lupari), Camilla Mariani (Pallacanestro Femminile Biassono), Sara Madera (Basket Femminile Livorno)

 

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