Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica, 7° posto per Italdonne

La squadra azzurra peggiora la prestazione delle qualificazioni e chiude al 7° posto orfana di una Ferrari. Ancora rammarico per l'esclusione degli azzurri da Rio, la dichiarazione del presidente Agabio.

Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica, 7° posto per Italdonne

L’Italdonne termina al 7° posto la finale a squadre dei Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica in corso a Glasgow (Scozia). Dopo la 5a posizione ottenuta nella gara di qualificazione, che è valsa alla compagine azzurra l’accesso diretto ai Giochi Olimpici di Rio, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini, Lara Mori e Tea Ugrin, insieme a Enus Mariani – riserva subentrata in sostituzione di Vanessa Ferrari – realizzano il totale di 167.597 davanti all’Olanda. Gli USA restano imbattuti, confermandosi campioni del mondo davanti a Cina e Gran Bretagna. 

Oggi è il turno delle otto squadre maschili, mentre giovedì 29 Carlotta Ferlito (C.S. Esercito) e Tea Ugrin (Artistica 81 Trieste) saranno impegnate con le migliori ventiquattro della finale All around (Diretta su Rai Sport 1 –  19:40-22:15). Per la triestina –  neo campionessa assoluta ed esordiente in una rassegna iridata – si tratta della prima finale individuale ad un Campionato del Mondo. Nelle finali di specialità protagonista Erika Fasana (C.S. Esercito) che, reduce da una microfrattura alla tibia, (si è infatti risparmiata salendo su due attrezzi nella gara a squadre) proverà a riscattare il 4° posto al corpo libero degli Europei di Montpellier. 

Non si spengono intanto gli echi del fallimento della spedizione maschile che, dopo quattro edizioni olimpiche nelle quali aveva sempre partecipato, ha bucato la qualificazione a Rio 2016. Mentre la Gazzetta di oggi ha adombrato il possibile cambio del tecnico in un prossimo futuro, il presidente Agabio ha dichiarato: “Dopo la gara rimane una grande amarezza. La squadra aveva le carte in regola per arrivare tra le prime sedici così da potersi eventualmente riscattare al Test Event di Rio, come accadde quattro anni fa per i Giochi di Londra del 2012. Ci sono stati troppi errori, pertanto i punteggi ottenuti sono stati insufficienti ad assicurarci un posto tra le migliori. Il Mondiale scozzese si è certamente rivelato una delle rassegne più ostiche del quadriennio, non solo per la posta in gioco ma soprattutto per il livello tecnico delle nazioni presenti. Basti solo vedere che potenze come Germania, Romania e Francia sono rimaste fuori dalle prime otto. Al rientro in sede, unitamente al Direttivo Federale, esamineremo e prenderemo le opportune decisioni che riguardano la sezione per il prosieguo delle attività future, compresa quella di una partecipazione al Test Event di Aprile con due individualisti”. Una dichiarazione che conferma nei fatti l’intenzione di modificare l’attuale staff tecnico.

LE QUATTRO ROTAZIONI DELL’ITALIA
TRAVE TOT: 39.399
L. Mori 12.533
E. Mariani 12.566
C. Ferlito 14.300

CORPO LIBERO TOT: 42.733
C. Ferlito 14.033
E. Meneghini 14.200
E. Fasana 14.500

VOLTEGGIO TOT: 43.699
C. Ferlito 14.466
E.Meneghini 14.433
E. Fasana 14.800

PARALLELE ASIMMETRICHE TOT: 41.766
T. Ugrin 13.800
L. Mori  13.800
E. Mariani 14.166

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