Campionati del Mondo di Ritmica, Dina Averina è ancora la regina

Due italiane tra le prime dieci. Baldassarri, settima, migliora il ranking di Pesaro. Agiurgiuculese nona.

Campionati del Mondo di Ritmica, Dina Averina è ancora la regina

La reginetta dei piccoli attrezzi, campionessa del mondo in carica, bissa il successo di Pesaro 2017 aggiudicandosi con il punteggio totale di 81.450 la medaglia d’oro nel concorso generale individuale dei mondiali di Sofia. Malgrado un nastro più umano la ventenne russa è riuscita, con una media per attrezzo superiore al 20, a tenersi ad una distanza di sicurezza dall’outsider Linoy Ashram, sotto gli occhi del Presidente del CIO Thomas Bach. L’israeliana migliora di una posizione il risultato storico per il suo Paese, ottenuto un anno fa all’Adriatic Arena, e con 79.700 soffia il secondo posto a miss eleganza Longines Aleksandra Soldatova, terza a quota 79.175. La numero uno al nastro iridato perde per due volte il suo attrezzo migliore e con un 17.050 è costretta a partire con l’handicap. Il 21.275 al cerchio, il parziale più alto del torneo, non basta a Sasha né per attaccare la connazionale, né per difendere la piazza d’onore. Ai piedi del podio finisce l’astro nascente ucraino Vlada Nikolchenko. L’ultimo prodotto della scuola della Deriugina si ferma ad un passo dal sogno iridato con il complessivo di 74.550. Nello spazio di due punti troviamo le altre étoile della top ten, separate le une dalle altre da pochi decimi. In questo gruppo delle migliori dieci ci sono due russe, due bielorusse e due italiane. Milena Baldassarri con il suo 73.400 (CE 19.200 PA 17.800 CL 18.150 NA 18.250) scala di due posizioni il piazzamento pesarese, chiudendo sul settimo gradino, superata di un soffio dalla più esperta Katsiaryna Halkina (74.275) e dall’idolo di casa, la bulgara Katrin Taseva (73.950), dalla quale il proprio pubblico si attendeva forse qualcosa in più. La statunitense Laura Zeng con il suo 73.250 riesce ad infilarsi tra le due azzurre, appena 25 millesimi davanti ad Alexandra Agiurgiuculese, nona con 73.225 (CE 17.950 PA 19.650 CL 18.325 NA 17.300). Chiude la decade di stelle la più giovane di tutte, la sedicenne Anastasia Salos, brava con 72.300 a vincere il gruppo B. Con l’argento della Ashram Israele scavalca l’Italia nel medagliere. Adesso la FGI occupa la terza piazza. Ma domani inizia il programma delle squadre, dove le Farfalle di Emanuela Maccarani (Direttrice Tecnica Nazionale della Sezione dei piccoli attrezzi) posso farci fare un ulteriore salto di qualità.

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