
Si sino celebrati presso il Vertikale di Bressanone i Campionati Italiani Boulder 2026. In campo femminile Giorgia Tesio (Centro Sportivo Esercito) ha confermato il suo dominio, conquistando il quarto titolo italiano della sua carriera con una prestazione straordinaria in tutte le fasi della competizione. Già in qualifica aveva impressionato con 4 top, tre dei quali in flash, e lo stesso copione si è ripetuto in semifinale e in finale, dove è stata l’unica atleta a completare tutti e quattro i blocchi, due dei quali in modalità flash. Alle sue spalle si è piazzata Camilla Moroni, già argento nel 2025, con 3 top e una zona, mentre il bronzo è andato a Laura Rogora con 2 top e una zona.
In campo maschile la finale ha regalato emozioni. Al termine del terzo blocco ben cinque atleti — Vicentini, Salvatore, Schenk, Mabboni e Reusa — erano racchiusi in appena due decimi di punto, tra 74,7 e 74,9. Tutto rimandato all’ultimo tracciato, il più impegnativo, dove tutti e cinque hanno raggiunto la zona ma con un numero diverso di tentativi. A spuntarla è stato Matteo Reusa (Fiamme Gialle), che con 84,9 punti ha conquistato il suo primo titolo di Campione Italiano, dopo la vittoria in Coppa Italia a Mozzate e l’argento nazionale del 2025.

Secondo a un soffio il suo compagno di squadra Riccardo Vicentini con 84,7 punti, mentre Niccolò Antony Salvatore, a parità di punteggio con Vicentini, ha chiuso terzo in virtù della classifica di semifinale.
“È stata una gara testa a testa fino all’ultimo blocco, decisa sui tentativi. Sono veramente contento,” ha dichiarato Reusa, che ha già lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti: “Fra poco ci saranno i trial e poi la Coppa del Mondo in Cina. Proverò in tutti i modi a qualificarmi per le Olimpiadi e non tralascio nessuna opzione.” Anche Tesio guarda avanti: “Sono molto contenta di essermi riconfermata. Il prossimo appuntamento importante è la prima tappa di Coppa del Mondo in Cina, per cui sono già prequalificata, e spero di fare una stagione da ricordare.”
Grande soddisfazione anche per il presidente FASI Davide Battistella, che ha sottolineato la qualità della tracciatura e il livello degli atleti, ringraziando i Gruppi Sportivi delle Forze Armate, l’organizzazione della Vertikale e il pubblico “estremamente caloroso e partecipe”.
