Campionati Mondiali Para Archery Torino 2011: seconda giornata di qualificazioni

Seconda giornata di qualifiche presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi per i Campionati Mondiali Para Archery che si concluderanno domenica 17 luglio.
La pioggia ha rallentato notevolmente le gare che hanno visto protagonisti sulle 144 frecce a 90, 70, 50 e 30 metri Oscar De Pellegrin (Arcieri del Piave), Marco Vitale (Fiamme Azzurre) e Vittorio Bartoli (Arcieri Poggibonsi), nell’olimpico standing maschile Mario Esposito (Phb Bergamasca), Angelo Cacciari (Castenaso Archery Team) ed Ezio Luvisetto (Arcieri del Castello), nel compound W1 Fabio Azzolini (Arcieri Orione) e Gabriele Ferrandi (CUS Pavia) che hanno disputato solo le lunghe distanze.
Oscar De Pellegrin è stato il migliore degli azzurri con il terzo punteggio in qualifica con 1232 punti che gli permetterà di passre direttamente ai 16mi di finale dove tirerà con il vincente del match tra Sarzhevskiy (RUS) e Ikeda (JPN): “Non sono contentissimo del mio punteggio – dice il plurimedagliato arciere bellunese -; ho regalato qualche volée ma il terzo posto è comunque gratificante. La pioggia ha influito leggermente sulle prestazioni ma non è stata determinante. Mi conforta il fatto che ho avuto ottime sensazioni sulle lunghe distanze. Negli scontri diretti contano i 70 metri, quindi penso positivo. Il risultato a squadre invece è deludente, speravo nel quarto o quinto posto, perché è importante passare indenni i primi due turni. La nona posizione renderà la strada un po’ in salita perché ci sono tante squadre competitive e quelle emergenti, che sono cresciute molto negli ultimi anni, sono le più pericolose perché non hanno nulla da perdere. Dopo tanti anni passati sui campi internazionali non mi era mai capitato di fronteggiare 19 formazioni avversarie.”
L’atleta delle Fiamme Azzurre Marco Vitale, 29° con 1006 punti, affronterà ai 24mi il greco Schizas; Vittorio Bartoli, 13° con 1132 punti, tirerà ai 16mi contro il thailandese Raksamai.
Nell’olimpico standing Mario Esposito, 30° con 1096 punti, tirerà ai 24mi con il thailandese Chaimongkon, Ezio Luvisetto, 43° con 1031 punti, affronterà ai 24mi l’iraniano Alikhani e Angelo Cacciari, 39° con 1055 punti, se la vedrà con lo spagnolo Sanchez.
Nella prova a squadre olimpico open, il trio azzurro che ha ottenuto i tre migliori punteggi tra W2 e standing è composto da Vittorio Bartoli, Oscar De Pallegrin e Mario Esposito che hanno ottenuto il 7° punteggio in qualifica (3460). L’Italia tirerà agli ottavi di finale contro la Turchia e se supererà il turno avrà a che fare con la vincente fra India – Corea.
A causa del fortissimo vento sono stati sospesi i primi due turni eliminatori del compound W2 (le qualifiche si sono svolte ieri) dove erano in gara gli azzurri Lorenzo Schieda (Phb Bergamasca) e Mirko Benetti (Arcieri La Meridiana). I match sono stati rinviati a domani.
IL PROGRAMMA DI DOMANI – Domani mattinata dedicata alle qualifiche per l’arco olimpico femminile (144 frecce su 70, 60, 50  e 30 metri) e alle eliminatorie del compound maschile. Nel pomeriggio eliminatorie per l’arco olimpico maschile.
Sulla linea di tiro, fra gli altri, le azzurre dell’olimpico W2, Elisabetta Mijno (torinese tesserata per gli Arcieri delle Alpi), Mariangela Perna (ASHD Novara) e Veronica Floreno (Asd Pole Pole).
L’unica torinese in gara Elisabetta Mijno, campionessa europea a squadre miste in carica insieme a De Pellegrin, dichiara: “Abbiamo atteso tre giorni prima di andare sulla linea di tiro, quindi spero di non arrivare scarica alla competizione. Sono in buone condizioni. Ho letto diversi su articoli su di me che ripongono molte aspettative sulla mia partecipazione, per cui un po’ di tensione l’ho accumulata. Dovrò essere brava a dimenticarmi di tutto appena comincerà la gara. Conta di più la qualificazione olimpica o il podio? In realtà vanno di pari passo visto che per arrivare a Londra servirà l’oro o l’argento a meno che la Gran Bretagna non liberi dei posti.”
Veronica Floreno punta sulla prestazione a squadre: “A Nymburk ho disputato il mio primo Mondiale, ma qui a Torino sarà diverso: punto sulla forza della squadra per raggiungere un buon risultato, sto bene e non vedo l’ora di iniziare.”
Mariangela Perna: “La difficoltà sarà tenere sotto controllo la tensione per il fatto che giochiamo in casa. Negli scorsi Mondiali non avevo nulla da perdere, mentre qui ci tengo a tirare bene. Sono consapevole di ciò che ho fatto e spero che tutto vada per il meglio.”
LE CARTE PARALIMPICHE – A Torino sono in palio anche dodici carte paralimpiche per Londra 2012 (tre nell’arco olimpico maschile, tre nell’olimpico femminile, due nel compound maschile, 2 nel compound femminile e 2 nel W1 compound maschile). (com stampa)

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