Campionato del Mondo di Tiro, avanza Pellielo, male Campriani

Campionato del Mondo di Tiro, avanza Pellielo, male Campriani

FOSSA OLIMPICA – Il primo giorno della gara di Fossa Olimpica Maschile del 51° Campionato del Mondo di Tiro si è concluso con Giovani Pellielo in testa alla classifica provvisoria. Il quattro volte Campione del Mondo e tre volte medagliato olimpico non ha sbagliato nulla. Con un perfetto 50/50, guida il gruppo dei 145 aspiranti Campioni del Mondo e si presenta al secondo giorno di gara con un percorso netto. Buona anche la prestazione di Massimo Fabbrizi. Il Vice Campione Olimpico ha avuto una sola defaillance nella seconda serie, ma con 49 segue i vertici della classifica a brevissima distanza. Qualche difficoltà in più per Valerio Grazini, argento alla Finale di Coppa del Mondo 2013, che ha iniziato la giornata infilando uno zero nel primo piattello della prima serie. Con 24/25 e 23/25 è arrivato a quota 47.
In gara oggi anche gli Junior. Andrea Boeri e Luca Miotto sono saliti fino a 48/50 che gli ha regalato la seconda posizione provvisoria. Meglio di loro solo quattro tiratori, primi con 49/50.
Poco più indietro si è fermato Alberto Belluzzo, salito fino a quota 46.

RISULTATI
SENIOR: Giovanni Pellielo (ITA) 50/50; Massimo Fabbrizi (ITA) 49; Valerio Grazini (ITA) 47.
JUNIOR: Andrea Boeri (ITA) e Luca Miotto (ITA) 48; Alberto Belluzzo (ITA) 41

Niccolò Campriani in azione ai Mondiali di Granada

Niccolò Campriani in azione ai Mondiali di Granada

TIRO A SEGNO – Con la cerimonia d’apertura di ieri e la prova di carabina 10 metri (oltre alla Fossa Olimpica per il Tiro a volo) è iniziato quindi il 51° Campionato del Mondo di Tiro che vedrà impegnati anche gli specialisti del Tiro a segno, disciplina organizzata in una federazione a parte in Italia rispetto al tiro al volo ma che invece a livello internazionale fa capo allo stesso ente (ISSF).
Il poligono di Granada ospiterà circa 2000 atleti provenienti da 94 paesi di tutto il mondo per accaparrarsi i titoli mondiali e le prime carte olimpiche che permetteranno di accedere ai Giochi di Rio del 2016.
Una delle novità più importanti di questa edizione riguarda gli atleti junior che per la prima volta avranno l’opportunità di disputare anche la finale in ciascuna specialità.
La carabina 10 metri uomini ha aperto la manifestazione: il campione olimpico Niccolò Campriani (Fiamme Gialle) non è riuscito a bissare il successo di 4 anni fa ai Mondiali di Monaco, ed ha chiuso la sua prestazione al 18esimo posto (624.4).
Il fatto di non aver centrato il risultato in questa specialità gli ha tolto molta pressione psicologica, affronterà le prossime gare con maggiore serenità” ha detto l’allenatrice di carabina Gaby Bühlmann al termine della gara. “Niccolò ha una grande forza, conosce la sua energia. Ultimamente è stato molto impegnato e probabilmente non è riuscito a calibrarla, non ha saputo trovare quella stabilità che invece è necessaria per affrontare una gara come questa“.
E’ sereno Niccolò, nonostante sia dispiaciuto non tanto del risultato di oggi, ma delle scelte fatte nell’ultimo periodo che secondo lui hanno influito negativamente sulla prestazione odierna: “la responsabilità è la mia, mentalmente non c’ero” – ha spiegato Campriani – “credo che questo insuccesso sia maturato nel tempo. Non che fosse voluto ovviamente, ma ripensando alle scelte da me adottate nell’ultimo periodo forse avrei dovuto gestirmi diversamente. Ho dedicato molto tempo ai dettagli tecnici, dimenticando che l’unica cosa che conta è premere il grilletto nel momento giusto. Mi dispiace moltissimo per oggi, ma cercherò di fare tesoro anche di questa esperienza. La sconfitta spesso viene sottovalutata, credo invece sia una grande lezione di vita dalla quale bisogna sempre imparare“.
Attualmente Campriani è primo nel ranking mondiale nella specialità di carabina libera 3 posizioni uomini: “il Mondiale per me non è finito, affronterò le prossime gare tenendo bene a mente quello che è successo oggi e cercherò di dare il massimo”.
Gli altri azzurri in gara, Enrico Pappalardo (Marina) e Simon Weithaler (Esercito), si sono piazzati rispettivamente al 54esimo (620.3) e al 65esimo (618.8). “Per Simon era il primo mondiale da senior”- ha spiegato Gaby Bühlmann – “tecnicamente la sua prestazione è stata buona, così come quella di Enrico. Sono soddisfatta per entrambi, malgrado abbiano avuto qualche problema con la luce sono riusciti comunque a fare una buona gara”.
La competizione è stata vinta dal cinese Haoran  Yang (207.9), giovane promessa del tiro a segno mondiale reduce dall’oro conquistato alle Olimpiadi giovanili di Nanchino. In seconda posizione il russo Lazar Louginets (206.0), che ha al suo attivo ben due medaglie d’oro nel circuito di Coppa del Mondo 2014 in questa specialità. Bronzo per il russo Vitali Bubnovich, che nella sua lunga carriera agonistica ha avuto per la prima volta quest’oggi il privilegio di salire sul podio mondiale.

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