A Darfo Boario Terme, nel cuore della Valle Camonica, da lunedì 7 a domenica 13 aprile si accendono i riflettori sulla Serie Master dei Campionati Italiani a Squadre di scacchi, la massima competizione nazionale, una sorta di “Superlega” degli scacchi italiani.
Rispetto allo scorso anno, il numero delle squadre sale da sedici a venti – con l’obiettivo dichiarato di raggiungere le 24 nel 2026 – un segnale tangibile della crescita del movimento scacchistico nel nostro Paese. A rendere questa edizione ancora più interessante, l’assenza della corazzata Obiettivo Risarcimento, dominatrice incontrastata delle ultime stagioni con ben 14 titoli in 18 anni, di cui gli ultimi sette consecutivi. Il campo è dunque aperto, e la corsa allo “scudetto” promette scintille.
La squadra vicecampione in carica, il Pedone Isolano di Misilmeri, cercherà il colpo grosso puntando sul talento del GM italiano Lorenzo Lodici, reduce da un brillante Europeo, affiancato dal giovane fenomeno russo Volodar Murzin, attuale Campione del Mondo Rapid. Proverà a metterli tutti in riga l’Arzachess di Arzachena, trascinata dal Campione italiano in carica Francesco Sonis e rinforzata dal francese Marc’Andria Maurizzi, già Campione del Mondo under 20. Pronta a dire la sua anche la Lazio Scacchi, che potrà contare su un trio d’eccezione formato dal serbo Alexey Sarana, ex Campione d’Europa, dal leggendario Michele Godena e dal giovane talento Gabriele Lumachi, terzo agli ultimi Campionati italiani.
A completare il lotto delle favorite ci sono anche i modenesi del Worldtradinglab Club 64, con Andrea Stella e il GM lituano Paulius Pultinevicius, e la Scacchistica Partenopea, forte di due colonne della Nazionale italiana: Alberto David, prima scacchiera della Nazionale seniores argento ai recenti Mondiali, e Sabino Brunello. Non starà certo a guardare nemmeno la Cerianese, con il GM Luca Moroni, cresciuto proprio nel vivaio del circolo lombardo. Da tenere d’occhio anche l’Accademia Romana e la formazione di Chieti, pronte a inserirsi nella lotta.
Novità anche nella formula di gioco: non più due gironi con semifinali e finali, ma un torneo “svizzero” di nove turni, dove ogni squadra affronterà quella più vicina in classifica. Le formazioni saranno composte da quattro giocatori e la vittoria arriverà con almeno 2,5 punti su 4. Sono previsti due doppi turni, l’8 e il 10 aprile, mentre l’ultimo turno si disputerà domenica 13 aprile in mattinata. Nonostante l’allargamento del torneo, saranno ben quattro le retrocessioni previste: la lotta in coda sarà quindi altrettanto serrata.
La manifestazione, organizzata dall’Accademia Scacchistica Partenopea sotto la direzione del project manager Gianvittorio Perico, si svolge con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Darfo Boario Terme, con il supporto del Consorzio Thermae e Ski Valle Camonica. Inoltre, è inserita nel calendario ufficiale di “Italia dei Giochi”, il programma che accompagna l’avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

