Dal 30 novembre il campionato italiano di scacchi a Chianciano

Mentre a Dubai Magnus Carlsen e Ian Nepomniachtchi si contendono il titolo mondiale, anche l’Italia si appresta a vivere il suo appuntamento scacchistico più importante. Partono infatti il 30 novembre a Chianciano Terme, e si concluderanno l’11 dicembre, i Campionati italiani individuali di scacchi, suddivisi in tre tornei: Assoluto, Femminile e Under 20. Ventotto giocatori (dodici nell’Assoluto, otto nel Femminile e otto nell’Under 20), si sfidano per ottenere l’ambito titolo di Campione d’Italia, e scrivere il loro nome a lettere d’oro negli annali. Una manifestazione che si torna a disputare “in presenza”, dopo che l’anno scorso ci si era dovuti limitare a organizzare un torneo un on line.

Al Grand Hotel Ambasciatori di Chianciano, scelto dalla Federazione Scacchistica Italiana (FSI) come sede della manifestazione, parteciperanno praticamente tutti i più forti giocatori italiani, tra cui la gran parte di coloro che hanno composto le due Nazionali, Open e Femminile, che a metà novembre hanno disputato gli Europei a squadre, con ottimi esiti. Le donne in particolare hanno ottenuto un prestigioso nono posto, sfiorando persino la vittoria contro la fortissima Russia.

Dodici, come si diceva, sono i candidati dell’Assoluto: tra loro, oltre al Campione uscente Alberto David, i due giovani neo Grandi Maestri (hanno ottenuto il titolo proprio questa estate) Francesco Sonis e Lorenzo Lodici; quindi Luca Moroni, il più forte del gruppo, in base al punteggio “elo” che stabilisce la forza “teorica” di un giocatore. Nel lotto dei concorrenti, cosa del tutto normale per regolamento, ma nei fatti insolita sia in Italia che a livello internazionale, anche una donna, Olga Zimina, che agli Europei è stata la migliore delle azzurre, e che è un’importante candidata alla vittoria. Spicca inoltre la presenza di Fabrizio Bellia, allenatore della Nazionale femminile. Gli altri giocatori in gara: Alberto Barp, Pier Luigi Basso, Sabino Brunello, Paolo Formento, Daniele Genocchio, Artem Gilevych.

Nel torneo femminile, che avrà otto partecipanti, le favorite sono due giocatrici che facevano parte della Nazionale insieme alla Zimina, vale a dire Elena Sedina, Campionessa uscente, e Tea Gueci. Tenteranno di rovesciare il pronostico cinque giovanissime: Silvia Bordin, Elisa Cassi, Sara Gabbani, Melissa Maione e Marianna Raccanello. Più l’ottava giocatrice che ancora deve essere scelta.

L’Under 20 conta anch’esso otto partecipanti, e prevede la partecipazione, tra gli altri, di Edoardo Di Benedetto, che ha ricevuto da pochi mesi il titolo di Maestro internazionale. Gli altri: Ieysaa Bin-Suhayl, Joshuaede Cappelletto, Emanuele Carlo, Antonio Loiacono, Leonardo Loiacono, Christian Palozza e Andrea Rindone.

Il sito dei Campionati, oltre a contenere le schede di tutti e 28 i giocatori e le ultime notizie, proporrà giorno dopo giorno le partite in diretta on line, e consentirà il collegamento al canale Twitch della Federazione dove verrà mandata in onda una “diretta” con un commentatore d’eccezione: Alessio Valsecchi, Grande Maestro, componente della Nazionale e vincitore del torneo on line dello scorso anno, che gli ha procurato il titolo di Campione d’Italia 2020.

Al termine del torneo, nel pomeriggio dell’11 dicembre nel Salone Nervi delle Terme di Chianciano, oltre alla premiazione dei vincitori, si svolgerà il “Gala degli scacchi” una festa della Federazione in cui verranno premiati con delle onorificenze denominate “Benemerenze al merito”, nove personalità che hanno dedicato la vita alla promozione e alla diffusione degli scacchi.

A dare un contributo importante alla manifestazione, in particolare al Gala, uno sponsor di prestigio, Campo Marzio, marchio storico (è nato nel 1933) specializzato in accessori per il viaggio e per il business, pelletteria, articoli da regalo e da scrivania e strumenti di scrittura. Sponsor tecnici sono invece Qlash, che curerà la diretta video, e Le due Torri, store scacchistico bolognese che collabora con la Federazione e ha fornito una parte del materiale.

Campionato italia di scacchi
i 12 giocatori dell’assoluto

Alberto Barp
E’ nato il 30 ottobre 1999 a Feltre e vive a Trichiana, in provincia di Belluno. Maestro internazionale. Studia Economia, in particolare Gestione aziendale, all’Università di Trento, e sta per ottenere la laurea triennale. Nel 2014 ha vinto il Campionato italiano dei candidati Maestri, più di recente ha ottenuto la medaglia d’oro in quarta scacchiera ai Campionati italiani a squadre, in cui ha giocato per la formazione di Modena, arrivata seconda. Ha già partecipato al Campionato italiano assoluto nel 2018 e 2019, arrivando però in entrambe le occasioni negli ultimi posti. E dice: «Non posso che migliorare».

Pier Luigi Basso
E’ nato il 15 dicembre 1997 a Montebelluna, ed è Grande Maestro dal 2018. Ha vinto per due volte, nel 2015 e nel 2016, i Campionati italiani under 20, e nel 2019, dopo aver vinto i Campionati italiani lampo, si è classificato secondo agli Assoluti, dietro Alberto David. E’ nel giro della Nazionale, e ha fatto parte della squadra che ha vinto la Mitropa Cup la scorsa primavera. Tra i suoi hobby il cinema, che segue con passione da esperto, scrivendo anche recensioni, e la politica. «Per me gli scacchi sono uno stile di vita, non so a quella altra professione altro lavoro, puoi paragonarli: a volte devi avere mentalità scientifica, altre volte capacità creative, poi servono qualità sportive, come tenere la concentrazione, crearsi la motivazione».

Fabrizio Bellia
E’ nato a Roma l’8 giugno 1963, ma vive a Milano da molti anni. Maestro internazionale, ha vinto due mesi fa il Campionato europeo seniores per gli over 50. In passato ha vinto per due volte il Campionato italiano a squadre, nel 1994 con la Microcomputer Roma e nel 1996 con l’Averno Napoli. Sua moglie, Sonia Sirletti, oggi giornalista, ha vinto il Campionato italiano femminile nel 1999. Da diversi mesi è il Commissario tecnico della Nazionale femminile, che ha guidato a un ottimo nono posto agli Europei in Slovenia di pochi giorni fa. Quindi “allena”, tra le altre, anche Olga Zimina, che sarà sua avversaria in questo Campionato. Con i suoi 58 anni è il più anziano dei giocatori in gara.

Sabino Brunello
E’ nato a Brescia il 27 giugno 1989, ma vive a Rogno, in provincia di Bergamo. E’ fratello maggiore di Marina, la più forte giocatrice d’Italia, e anche l’altra sua sorella Roberta è una forte scacchista, campionessa d’Italia 2006. Grande Maestro dal 2010, è stato negli anni scorsi uno dei giocatori italiani più forti e rappresentativi, totalizzando ben sette partecipazioni alle Olimpiadi, e vincendo due volte la Mitropa Cup. E’ stato inoltre più volte Campione d’Italia Rapid e Blitz. Ora è Campione d’Italia a squadre con Obiettivo Risarcimento. Gli è sempre sfuggito però il titolo italiano assoluto: «Sarebbe la ciliegina sulla torta della mia carriera», dice. E’ appassionato di musica, suona un po’ la chitarra, e ama il blues e il rock, i suoi musicisti preferiti sono i Metallica, Eric Clapton, i Dire Straits. Sogno nel cassetto: «Giocare un Mondiale rapid, e misurarmi con i fortissimi in questa specialità. Non ne ho ancora mai avuta l’occasione».

Alberto David
E’ nato a Milano il 26 marzo 1970, ma da bambino si è trasferito con la famiglia in Lussemburgo, Paese di cui ha preso la cittadinanza. Nel 1998 è diventato così il primo Grande Maestro lussemburghese della storia, e con la squadra di quella nazione ha disputato varie Olimpiadi, conquistando anche una medaglia d’argento individuale nel 2002. Nel 2012 è tornato a giocare per l’Italia, vestendo più volte la maglia azzurra. E’ stato più volte Campione d’Italia a squadre, e tre volte individuale: nel 2012, nel 2016 e nel 2019, ultimo torneo svolto in presenza. Si è laureato in Filosofia a Londra.

Paolo Formento
E’ nato a Torino il 3 luglio 1997, ma vive a Imperia da molti anni. Si sta per specializzare in discipline attinenti al turismo. Maestro Fide, ha già ottenuto una norma da Maestro internazionale. Tra i suoi migliori risultati, il secondo posto a pari merito nei Campionati under 14, e il titolo di vicecampione italiano under 20. Brilla poi il secondo posto ottenuto al Festival internazione di Imperia del 2020. Dice: «Sono felice per la convocazione, è la prima volta che gioco il Campionato italiano ed è molto emozionante, sarà piacevole incontrare gli altri giocatori, che sono tutti amici. Arrivare a metà classifica sarebbe già un successo».

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Daniele Genocchio
E’ nato a Brescia il 29 settembre 1981, ma vive a Bergamo. Maestro internazionale. Da lungo tempo ai vertici nazionali, ha vinto il Campionato italiano under 16 nel 1997 e quello under 20 nel 1998. In questo stesso anno ha partecipato ai Campionati italiani assoluti, dove risultava essere il più giocane scacchista della storia, fino a quel momento, ad essere ammesso a tale competizione. In seguito ha fatto parte della squadra “Italia 2”  alle Olimpiadi di Torino del 2006.  Tra i suoi più recenti successi, la vittorie ai tornei di Salsomaggiore e Pineto nel 2015, e di Treviso nel 2017. Con la moglie, gestisce una fattoria didattica dove, sono parole sue: «accogliamo bambini di ogni età. Facciamo far loro conoscenza della vita fuori dalle città,dei nostri animali e di quelli autoctoni, e realizziamo con loro piccoli lavori creativi manuali,insegnando l’inglese in rapporto con la loro età».

Artem Gilevych
E’ nato il 20 aprile 1993, in Ucraina, ma vive in Italia da quando ha 13 anni, e ora risiede a Baricella, nel Bolognese. Ho vinto l’ultimo Campionato italiano Rapid in presenza, nel 2019, ottenendo anche il secondo posto nei tornei Lampo e Semilampo, e ha vinto diversi tornei internazionale. E’ alla quarta partecipazione al Campionato italiano, ma non è mai andato oltre il quinto/sesto posto. «Il mio giocatore preferito è Karpov, quindi sono un posizionale, mi piace schiacciare i miei avversari. Ambizioni? Si parte sempre con l’idea di vincere. Chissà»

Lorenzo Lodici
E’ nato a Brescia il 16 aprile 2000, ma da sempre vive a Chioggia. E’ stato già Campione italiano nel 2018, a soli 18 anni, è diventato Grande Maestro nel settembre 2021, e ha fatto parte della Nazionale che ha disputato pochi giorni fa gli Europei in Slovenia. Dopo essersi diplomato al liceo scientifico ora studia Ingegneria meccanica a Padova, ed ha tutte le intenzioni di laurearsi: «Penso che gli scacchi mi abbiano aiutato nei miei studi, perché mi  consentono di accrescere sia la concentrazione che la determinazione. Voglio che gli scacchi rimangano una mia passione, voglio divertirmi senza subire troppa pressione,anche se credo che un giorno svolgerò un lavoro attinente alla mia futura laurea». E’ un grande tifoso di basket, ovviamente la Reyer Venezia e la Tezenis di Verona: «Amo l’agonismo, e non perdo mai l’occasione di assistere a una competizione e fare il tifo».

Luca Moroni
Nato a Desio il 1° luglio 2000, vive a Bovisio Masciago, in provincia di Monza e Brianza. Diplomato, ora si dedica al professionismo, e ha un canale Twitch e Youtube molto seguiti. E’ già stato Campione d’Italia nel 2017. Meno di un mese fa ha sconfitto l’ex sfidante al titolo mondiale Gata Kamsky in semifinale del prestigioso torneo Karpov Capechecs 2021, arrendendosi in finale solo all’ex Campione del mondo Veselin Topalov. Ecco come spiega la sua  passione per gli scacchi. «E’ un gioco affascinante, perché è la tua testa che gioca contro la testa di un’altra persona, ti obbliga a concentrarti e a essere sempre presente a te stesso. E poi ti consente di viaggiare, conoscere tante persone, tante culture, tante cucine diverse». Come tanti scacchisti, ama tutti gli sport, automobilismo, tennis e basket, oltre al calcio: è infatti un tifoso accanito della Juventus.

Francesco Sonis
E’ nato a Genova il 29 aprile 2002, ma è sardo di Oristano. Nonostante la giovanissima età è già Grande Maestro, titolo conquistato il giorno di Ferragosto di quest’anno. Studia Informatica a Cagliari, ed è al secondo anno. Anche lui ha fatto parte della spedizione azzurra in Slovenia, dove ha molto ben figurato con quattro vittorie, e classificandosi decimo in quarta scacchiera, e faceva parte della Nazionale che ha vinto la Mitropa Cup in primavera. Se deve elencare le qualità che fanno di lui un bravo scacchista dice: «La costanza nello studio, e la passione, la capacità di calcolo, vale a dire che sono molto veloce a vedere quello che succederà qualche mossa più avanti». Tra le sue passioni extrascacchistiche il basket: tifa ovviamente per la squadra di Sassari.

Olga Zimina
L’unica donna a partecipare agli assoluti è nata il 14 maggio 1982 a Vladimir, nella Russia centrale europea. Fortissima fin da bambina, è stata Campionessa nazionale russa nel 2001, poi è diventata italiana e si è stabilita a Modena dopo il matrimonio con Gian Marco Marinelli, da cui ha avuto un figlio. Maestra internazionale e Grande maestra femminile, è stata vincitrice del titolo italiano femminile nel 2017, e di quello assegnato on line nel 2020, e ora si è qualificata per disputare l’assoluto e ribadire, così, che gli scacchi non conoscono differenze di sesso. Agli Europei ha fatto una performance eccezionale, arrivando quarta in seconda scacchiera e battendo, tra le altre, la tre volte campionessa europea Valentina Gunina. In un’intervista recente ha detto che molti uomini si arrabbiano quando perdono con lei: «Vero, però la cosa non mi dà alcun fastidio. Si arrabbiano, e allora? Poca roba».

Le otto giocatrici

Silvia Bordin
E’ nata l’8 maggio 2005 a Montebelluna, dove vive. Frequenta il liceo scientifico a Montebelluna. E’ stata in passato campionessa italiana under 10 e seconda all’Under 12 femminile, quest’anno terza nell’under 16 femminile. E’ la prima volta che disputa i campionati italiani. «E’ stata un po’ inattesa questa convocazione, ma sarà una bella esperienza, è il mio primo torneo davvero importante. Quello che è affascinante degli scacchi è vedere come si evolve in modo diverso ogni singola partita, a partire da mosse apparentemente molto simili. E poi consentono di conoscere tante persone di diverse città, regioni, Paesi, e di uscire così dal proprio piccolo mondo».

Elisa Cassi
Bergamasca, è nata il 7 agosto 2005. Frequenta il liceo Scientifico a Bergamo. Ha vinto il titolo di Campionessa italiana under 16, e ha vinto ad Acqui Terme con la sua squadra, il Circolo Excelsior lo scudetto under 16. In passato è stata campionessa under 12 e under 14. «Sono fiduciosa di poter essere all’altezza. Me la gioco quasi con tutte, ma mi è già capitato di riuscire a fare qualche patta contro giocatori titolati, e quindi sono fiduciosa. Gli scacchi sono uno sport che rispecchi la personalità delle persone. Io voglio tenere tutto sotto controllo e questo mi porta a posizioni più solide. Insomma, gli scacchi insegnano a conoscere se stessi»

Sara Gabbani
E’ nata il 21 ottobre 2004 a Firenze, ma vive a Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia e vicino a Montecatini Terme. Studia al liceo Scientifico a Pistoia. Ha vinto i Campionati under 16 a Scalea 2018 e quest’anno è arrivata seconda agli under 18. E’ il primo Campionato nazionale che gioca: «Gli scacchi mi piacciono perché sono una battaglia senz’armi, ma solo attraverso l’intelligenza. Essendo la prima volta che disputo il campionato italiano, spero soltanto di riuscire a fare del mio meglio».

Tea Gueci
E’ nata il 26 dicembre 1999 a Palermo e studia Statistica per l’analisi dei dati all’università della sua città di nascita, anche se oggi vive in Lombardia. E’ stata campionessa italiana nel 2012, ad appena dodici anni. In seguito ha vinto due Campionati a squadre femminili. «Mio papà ha sempre avuto la passione per gli scacchi ed è maestro internazionale senior per corrispondenza. A casa lasciava il computer per le analisi acceso, e io e mia sorella eravamo affascinati dai pezzi e dalle posizioni. Poi mia sorella Laura ha iniziato a giocare, e io ho voluto imitarla». Ha fatto parte della spedizione azzurra in Slovenia, ottenendo un bel quinto posto in quarta scacchiera, e in primavera aveva vinto con l’Italia la Mitropa Cup. Tra le sue passioni ci sono il karatè e il sollevamento pesi. Ama leggere, e il suo autore preferito è Murakami, ma apprezza tutti gli autori giapponesi. Senza dimenticare la passione per la fantascienza, in particolare per Isaac Asimov.  Dice: «Gli scacchi non finiscono mai. Anche se ci sono posizioni che hai giocato un milione di volte più e guardi e più hai da imparare, quasi come leggere un libro a 10 anni, e poi di nuovo a vent’anni».

Melissa Maione
E’ nata il 31 maggio 2004 a Ortona e vive a Rosciano, in provincia di Pescara. Sta frequentando il liceo Scientifico a Chieti. E’ campionessa italiana under 18, e in passato lo è stata nelle categorie under 16 e under 12, e quest’anno ha vinto con il Circolo Fischer Chieti il Campionato italiano femminile a squadre. Anche per lei questo è un debutto nel Campionato italiano femminile. «Mi piacciono gli scacchi perché sono una vera guerra, è si prova la stessa adrenalina che si sente in battaglia». La vittoria è un sogno appena accennato. «Diciamo che spero di giocarmela, se non altro con le ragazze della mia età».

Marianna Raccanello
E’ nata a Pinerolo il 26 aprile 2003 e vive a Pinerolo. Frequenta l’ultimo anno di Liceo classico. Maestra Fide femminile, ha già partecipato due volte ai Campionati italiani. E’ stata campionessa under 8, 10, 12 e 14 in passato, e poi è stata campionessa under 18. Ha fatto parte della squadra che ha vinto la Mitropa Cup questa primavera. «Amo tantissimo gli scacchi perché sono come un mondo a se stante, una sorta di mondo parallelo, dove non valgono le regole della vita normali, ma contano solo quelle  della scacchiera. Vincere? Sarebbe meraviglioso».

Elena Sedina
E’ nata in Ucraina, all’epoca facente parte dell’Unione sovietica, il 1° giugno 1968. Anche lei, come Olga Zimina, è diventata italiana grazie a un matrimonio. Ha un figlio di 15 anni «che però non ha grande passione per gli scacchi, perché mi hanno tenuto troppo spesso lontana da lui», ed è anche cittadina svizzera. Tra i suoi più grandi successi, la medaglia d’oro in quarta scacchiera ottenuta con l’Ucraina alle Olimpiadi del 1994, a cui ha fatto seguito un bronzo nel 1996. Nel 2019 ha vinto il Campionato italiano femminile, l’ultimo in presenza e nello stesso anno anche quello svizzero. Da anni è un pilastro della Nazionale azzurra, con cui ha partecipato anche ai recenti Europei in Slovenia.«Cosa penso degli scacchi? Che sono sono un insieme di cose, sport, arte e scienza, ma la componente prevalente è quella sportiva. Manca in parte la componente motoria, ma sono molto più competitivi di tante altre discipline».

UNDER 20

Ieysaa Bin-Suhayl
E’ nato il 22 agosto 2004 nel Regno Unito, da madre italiana, e risiede ora a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. E’ campione d’Italia under 18.

Joshuaede Cappelletto
E’ nato il 14 novembre 2005, e vive a Casier, in provincia di Treviso. E’ stato in passato Campione d’Italia under 12.

Emanuele Carlo
E’ nato il 3 gennaio 2003 e vive a Roma. Maestro Fide. L’anno scorso ha partecipato ai Campionati italiani under 20 disputati on line, arrivando quinto.

Edoardo Di Benedetto
E’ nato il 14 novembre 2002 e vive a Palestrina. Maestro internazionale. E’ stato Campione d’Italia under 20 nel 2018 e nel 2020 (edizione on line). Ha fatto parte della Nazionale che ha giocato le Olimpiadi on line questa estate.

Antonio Loiacono
E’ nato il 12 ottobre 2002 e vive a Montebelluna, in provincia di Treviso. Maestro Fide. E’ arrivato secondo sia nel 2019, dietro Gabriele Lumachi, sia nel 2020, dietro Di Benedetto.

Leonardo Loiacono
E’ il fratello gemello di Antonio, e vive anche lui a Montebelluna. Anche lui è maestro Fide e negli ultimi due Campionati italiani si è classificato terzo.

Christian Palozza
E’ nato il 29 giugno 2001 ed è di Roma, portacolori del circolo di Ostia. Maestro Fide, si è classificato quinto nel 2019 e settimo nel 2020.

Andrea Rindone
Milanese, è nato il 19 marzo 2007, ed è quindi, con i suoi 14 anni, il più giovane giocatore dei tre tornei. E’ stato vicecampione d’Italia under 8.

Redazione
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