La presenza del Maestro Ennio Morricone ha nobilitato la giornata finale (18 dicembre) del Campionato Italiano giocato a Roma presso l’hotel Eurostars Roma Aeterna. Lo scudetto 2016 è stato vinto da Alberto David, milanese, già vincitore nel 2012, dopo uno spareggio concluso a tarda sera dopo quasi 12 ore di gioco, disputato tra i quattro che avevano terminato il girone a pari punti e che ha visto classificati nell’ordine Sabino Brunello, Michele Godena e Pierluigi Basso.

La premiazione del campionato Italiano è stata condotta dal presidente FSI Gianpietro Pagnoncelli, appena rieletto per il nuovo quadriennio con oltre l’80% dei voti, che ha anche consegnato l’attestato di ‘socio onorario’ ad Ennio Morricone. Questi a sua volta ha consegnato il premio giornalistico intitolato alla memoria di Alvise Zichichi ai due giornalisti designati quest’anno, Giancarlo Trapanese della RAI – TG3 Marche, e Sergio Procacci della romana TeleUniverso, che si sono distinti per i servizi effettuati in occasione di varie manifestazioni scacchistiche.  

In occasione del Campionato Italiano si sono svolti vari eventi collaterali, tra i quali il torneo a squadre ‘Memorial Ascenzio Lombardi’ organizzato per celebrare l’accordo tra la Federscacchi e l’Unicef, che prevede una valorizzazione degli scacchi tra i più giovani. Per l’Unicef era presente alle manifestazioni il Direttore Generale dr Paolo Rozera, che ha anche consegnato la celebre ‘Pigotta’ sia al presidente Pagnoncelli sia a Ennio Morricone.

Ha presenziato alla cerimonia di premiazione anche il dr Viola, presidente del CONI regionale Lazio.

Classifica finale: GM Alberto David, GM Sabino Brunello, GM Michele Godena, IM Pierluigi Basso punti 6.5 su 11; GM Lexy Ortega e IM Fabrizio Bellia punti 6;  GM Danil Dvirny e GM Roberto Mogranzini punti 5.5; IM Lorenzo Lòdici, IM Alessio Valsecchi e IM Luca Moroni punti 4.5;  IM Alessandro Bonafede punti 3.5. 

Risultati e partite sul sito www.federscacchi.it

Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.