Canarie, l’arcipelago dell’eterna primavera in cui tutti sono sportivi

Le isole, considerate per molto tempo una destinazione esclusiva, con l'avvento delle low coast e con la scoperta del turismo legato allo sport si sono trasformate in una delle destinazioni internazionali migliori anche per un clima favorevole durante tutto l'anno.

Canarie, l’arcipelago dell’eterna primavera in cui tutti sono sportivi

Racconta una leggenda di come le Canarie furono create dalle figlie di Re Atlante e Platone conferma questo nei suoi Dialoghi. Questo è solo l’inizio della storia di queste isole che presto saranno chiamate Fortunate. Perché qui vi approdò Cristoforo Colombo e da qui il 7 settembre 1492 partì dal porto di San Sebastian de la Gomera per le Indie Occidentali, scoprendo invece il Nuovo Mondo. Si dice che Cristoforo Colombo sia rimasto affascinato sin dal primo momento in cui pose piede sull’isola di La Gomera. Narra addirittura una leggenda che nella città di San Sebastián il navigatore visse una grande storia d’amore.

Le Canarie offrivano tutto, cibo in abbondanza, acqua potabile, gentilezza disponibilità degli abitanti. Sono tutte caratteristiche che le isole conservano ancora oggi, e che ne fanno una destinazione privilegiata per quanti cercano una località di vacanza che non sia solo mare.

Cominciamo con il dire che le  Canarie sono considerate l’arcipelago dell’eterna primavera, perché la temperatura è mite e costante tutto l’anno che raggiunge massimo 28 gradi. Il nostro viaggio virtuale non può che iniziare con Fuerteventura, l’isola del vento, votata al surf e al kitesurf. Fuerteventura è nota per i suoi 150 km di spiagge di sabbia bianca e acque verde smeraldo, un paradiso immerso nel sole, perfetto per il relax e gli sport acquatici. Mentre il nord dell’isola offre spot adatti ai surfisti più esperti, ci sono anche luoghi meno impegnativi per i principianti, il sud è spazzato da venti affidabili tutto l’anno che, insieme al mare piatto, offrono alcune delle migliori condizioni al mondo per il kitesurf e il windsurf.

Ma le Canarie offrono davvero opportunità per tutti, come salire in funivia sul vulcano El Teide, sull’isola di Tenerife. Si tratta del terzo vulcano più alto del mondo, dopo Mauna Loa e Mauna Kea alle Hawaii. La visita al vulcano si può fare a piedi, camminando per 5 ore e mezza, oppure usando una moderna funivia che porta a 500 metri dalla cima. Tutto intorno il territorio costituisce il Parco nazionale del Teide, parco nazionale più visitato in Europa e il secondo più visitato nel mondo.

Per le spiagge non possiamo che ricordare quella dorata di Maspalomas a Gran Canaria. Qui la sabbia è finissima e dorata, in contrasto con il profondo blu dell’Oceano. La spiaggia non finisce qui, Maspalomas si trasforma nella Playa del Inglés, altri 4 km di sabbia finissima a est. Alle spalle della spiaggia dune di sabbia alte fino a 10 metri, dove ci si sente un po’ nel deserto, infatti non mancano le escursioni a dorso di cammello tra le palme e le dune di sabbia.

Le Canarie sono anche luoghi da assaporare, eccellente è il vino di Lanzarote che è diventato una regione vinicola eccezionale per la natura vulcanica del suolo e per il caldo secco. Le rocce laviche sono porose e trattengono l’umidità, quelle scarse gocce d’acqua che si creano durante la notte sfruttando lo sbalzo termico, le radici delle viti così sono al sicuro e il terreno intrappola il calore e la luce del sole. A Lanzarote i filari di vite sono protetti dal vento da muretti in pietra, a forma di mandorla e le foglie della vite spiccano in contrasto con questo panorama lunare. Nella regione dei vigneti di Lanzarote si parla di 2.000 ettari di vigneti in tutto e una quindicina di cantine che propongono la degustazione dei vini e le visite ai vigneti, la gran parte delle aziende vitivinicole sono incluse nel Parco Nazionale di Timanfaya..

A La Palma si guardano le stelle in mezzo all’Oceano. Il cielo di La Palma è uno dei posti migliori al mondo per l’astronomia e l’osservatorio astronomico di Roque de los Muchachos, a 2.396 m. sul livello del mare, ospita uno dei sistemi di telescopi più importanti al mondo. L’osservatorio organizza visite alle sue strutture, e ci sono visite astronomiche organizzate da guide come La Palma Astronomy Tours che propongono anche un’esperienza gourmet: “Tapas e Stelle”..

Dal cielo al mare. Whale watching alle Canarie: visitare El Hierro per osservare i cetacei Per far emergere i tesori naturalistici dal fondo del mare i turisti devono sbarcare sull’isoletta di El Hierro, la più piccola delle Canarie che è stata dichiarata Riserva Mondiale della Biosfera nel 2000. Quest’isola dispone anche di una riserva marina con ripidi dislivelli fino a 300 metri, terrazza sommerse, piattaforme sabbiose e grotte. Sito privilegiato per le immersioni con più di dieci spot di categoria superiore, dove si fondono l’unicità del territorio vulcanico insieme alle bellezze marine. È anche il luogo perfetto per l’avvistamento di balene e delfini, dato che diverse specie possono essere viste tutto l’anno. El Hierro è anche un modello di turismo e pesca sostenibile e un laboratorio di energia pulita conosciuto in tutto il mondo, qui gli abitanti ricavano quasi il 50% dell’energia per l’isola da risorse rinnovabili.

Chiudiamo questo viaggio virtuale con la Gomera, nel cuore della foresta ancestrale: valli colme di palme, profonde gole, spiagge di sabbia nera con acque cristalline, foreste lussureggianti e antiche foreste rinfrescate da ruscelli. La Gomera è un vero paradiso naturale, dove sopravvivono specie scomparse altrove, e luogo ideale per le escursioni a piedi grazie ad una rete di oltre 600 chilometri di sentieri. L’isola è stata premiata come Riserva Mondiale della Biosfera nel 2011, nella categoria delle eccellenze, per la natura incontaminata dei suoi ecosistemi marini e terrestri: ad esempio la laurisilva, la foresta di alloro del Parco Naturale di Garajonay, una massa verde di vegetazione preistorica che sopravvive solo a La Gomera, grazie al suo clima incredibilmente temperato.

Insomma le Canarie, considerate per molto tempo una destinazione adatta alla luna di miele e luogo esclusivo, con il fiorire dei voli low coast e la scoperta del turismo attivo, sono diventate alla portata di tutti, dove vivere esperienze di vacanza all’insegna dell’ambiente, della sostenibilità, dello sport e del benessere, senza dimenticare l’enogastronomia.

Stefania Bove

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