
Javokhir Sindarov conquista il Torneo dei Candidati FIDE con un turno d’anticipo e si guadagna il diritto di affrontare Gukesh D per il titolo mondiale a fine anno. Decisiva la patta contro Anish Giri, risultato sufficiente per mantenere due punti di vantaggio sugli inseguitori alla vigilia dell’ultimo turno.
La partita chiave della giornata ha seguito binari teorici noti della Difesa Ortodossa del Gambetto di Donna Rifiutato. Sindarov ha accettato un pedone isolato in d4, mentre Giri ha ottenuto una posizione leggermente più dinamica ma senza reali possibilità di creare squilibri concreti. Dopo il cambio delle donne, il finale di torri si è rivelato privo di rischi per il leader del torneo.
Nel post partita, il giovane uzbeko ha sottolineato la qualità della preparazione: «Abbiamo controllato e preparato contro Anish. A un certo punto è diventato quasi noioso, perché avevo rivisto questa linea dieci volte». Poi, con tono più leggero: «Nel finale di torre non avevo alcun problema, ho visto subito la linea finale. Con un’ora e mezza sull’orologio, ero tranquillo». Sindarov ha quindi ringraziato il proprio team e in particolare il coach Roman Vidonyak, figura centrale nella sua crescita nell’ultimo anno: «Con lui ho migliorato molto il mio gioco».
Negli altri incontri del torneo open, vittoria di Wei Yi su Andrey Esipenko in una complessa linea della Difesa Petrov, mentre Fabiano Caruana non è andato oltre il pareggio contro R Praggnanandhaa nonostante una posizione promettente. Patta anche tra Hikaru Nakamura e Matthias Bluebaum, in un confronto estremamente preciso chiuso in equilibrio.
Nel torneo femminile, la situazione resta apertissima. Bibisara Assaubayeva ha superato Anna Muzychuk agganciando in vetta R Vaishali a quota 7,5 punti. L’ultimo turno sarà decisivo: Vaishali affronterà Kateryna Lagno con il Bianco, mentre Assaubayeva avrà il Nero contro Divya Deshmukh.
Restano in corsa anche Zhu Jiner, a un punto dalla vetta, e le inseguitrici a 6,5, tra cui la stessa Lagno e Aleksandra Goryachkina. Lo scenario contempla ancora più combinazioni: vittoria secca per una delle лидer oppure possibile spareggio in caso di arrivo a pari punti.
Il titolo femminile, a differenza di quello open già assegnato, si deciderà quindi solo all’ultima mossa.
