
Si chiude con tre medaglie la seconda tappa di Coppa del Mondo di canoa velocità per l’Italia, impegnata a Brandeburgo, in Germania. Nell’ultima giornata arriva il bronzo di Lucrezia Zironi e Giada Rossetti nel K2 500 femminile, risultato che completa il bilancio azzurro dopo l’argento di Viktoryia Pistis Shablova nel VL1 200 e il bronzo della stessa Zironi nel K1 1000.
La coppia delle Fiamme Azzurre è protagonista di una finale in rimonta. Sesta al passaggio dei 250 metri, recupera posizioni nella seconda parte di gara e chiude al terzo posto con il tempo di 1:51.48 nella specialità olimpica. Il podio si decide sul filo dei centesimi: l’argento va alle australiane Kailey Harlen e Natalia Drobot in 1:51.47, appena un centesimo davanti alle azzurre. La vittoria è delle tedesche Paulina Paszek e Pauline Jagsch, prime in 1:49.91 davanti al pubblico di casa.
Il fine settimana conferma la crescita del settore femminile e in particolare di Lucrezia Zironi, due volte sul podio nella quattro giorni tedesca. «Nel festeggiare i successi delle nostre atlete, una delle quali nata e cresciuta a Modena, il nostro pensiero va a tutte le persone coinvolte in quella tremenda tragedia e a tutti i cittadini modenesi», ha commentato il presidente della FICK Antonio Rossi.
Nelle altre finali, sesto posto per Gabriele Casadei e Carlo Tacchini nel C2 500 maschile. Gli azzurri, reduci dall’argento conquistato nella precedente tappa di Coppa del Mondo a Szeged, restano agganciati al gruppo di testa nella prima parte di gara, ma non riescono a rientrare nel finale e chiudono in 1:48.89. L’oro va alla Spagna con Daniel Grijalba e Adrian Sieiro in 1:47.75, davanti a Zakhar Petrov e Ivan Shtyl, in gara come AIN, e all’Ungheria di Daniel Fejes e Jonatan Hajdu.
Esperienza importante anche per Olympia Della Giustina, ottava nella finale A del C1 200 femminile con il tempo di 50.09. La prova è vinta dall’ucraina Liudmyla Luzan in 47.70, davanti alla canadese Sophia Jensen e alla cubana Yarisleidis Cirilo Duboys.
Nella paracanoa, Christian Volpi chiude sesto nella finale A del KL2 200 maschile in 46.20, confermandosi competitivo in un contesto internazionale di alto livello. La vittoria va all’australiano Curtis McGrath in 44.98, davanti al brasiliano Fernando Rufino De Paulo e all’uzbeko Azizbek Abdulkhabibov. Nella finale B del KL2 200, Francesco Vallon termina nono con il tempo di 54.58.
Il prossimo appuntamento internazionale per la canoa azzurra saranno i Campionati Europei di canoa velocità e paracanoa, in programma a Montemor-o-Velho, in Portogallo, dal 10 al 14 giugno 2026.
