Canottaggio: agli Europei Juniores di Racice l’Italia è prima

Exploit delle barche azzurre che conquistano 4 medaglie d'oro e 2 d'argento e finiscono in testa nella classifica per Nazioni.

Canottaggio: agli Europei Juniores di Racice l’Italia è prima

Bilancio straordinario per il Canottaggio Italiano ai Campionati Europei Juniores di Racice. Nove barche in finale e sei sul podio per un bottino complessivo di quattro medaglie d’oro (Uomini: singolo, doppio e quattro con. Donne: quattro senza) e due d’argento (quattro di coppia maschile e otto femminile). Un risultato che ha permesso all’Italia di essere prima nel medagliere per nazioni davanti alla Germania e alla Romania. Un successo che, come inizio di stagione 2015, instilla una moderata fiducia in vista dell’appuntamento clou della squadra junior: il mondiale di Rio de Janeiro che è anche test event in vista dei Giochi del prossimo anno.

Ad aprire la serie delle medaglie d’oro, un autentico poker per chi ama l’associazione col gioco delle carte, è stato il quattro con di Lapo Londi (SC Limite), Leonardo Calabrese (Tevere Remo), Giovanni Balboni, Riccardo Peretti (CUS Ferrara) e Francesco Tassia al timone (CRV Italia), che non hanno lasciato spazio di manovra a Bielorussia, seconda, e Ucraina, terza. A seguire sul gradino più alto del podio è salito il quattro senza femminile, formato da Giovanna Schettino (CC Aniene), Sara Monte (Pro Monopoli), Chiara Cianelli (SC Arno) e Sarah Caverni (SC Limite), che grazie al martellante ritmo di colpi portato per tutta la gara ha tenuto a bada sia le cugine francesi che le bielorusse.
Le altre due medaglie d’oro sono arrivate dalle barche corte: dal doppio maschile, di Andrea Cattaneo (SC Bissolati) e Emanuele Fiume (CC Pro Monopoli), che ha vinto con autorevolezza su un’agguerrita Repubblica Ceca, seconda, e sulla Slovenia, che si è dovuta contentare del terzo posto; e dal singolo del “gigante” della SC Bissolati, Giacomo Gentili, che ha vinto con determinazione aumentando negli ultimi duecento metri tanto da rifilare al rappresentante della Lituania ben sette secondi di distacco.
Argento, invece, per il quattro di coppia maschile, di Gabriel Soares (Marina Militare), Gergo Cziraki (SC Ravenna), Mirko Cardella (SC Telimar), Riccardo Jansen (Affari Esteri Roma), che ha lottato fino alla fine contro una forte Ucraina la quale è sempre stata in vantaggio sulla barca azzurra impegnata sia ad attaccare e sia a tenere a distanza di sicurezza la Russia. L’ultimo argento è stato appannaggio dell’ammiraglia femminile, di Lara Maule, Claudia Destefani (Fiamme Gialle), Beatrice Millo (Nazario Sauro), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Ludovica Braglia, Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Clara Guerra (Pro Monopoli) e Camilla Mariani al timone (SC Lario), che per nulla intimorite hanno attaccato dall’inizio alla fine la barca rumena decise a darle filo da torcere. E così è stato perché l’argento lo hanno vinto con due secondi di distacco dall’oro.
Sono arrivati ai piedi del podio, quarti, il quattro senza maschile di Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Andrea Benetti (Marina Militare), Ivan Capuano (RYCC Savoia), che ha subito l’attacco della Romania e della Serbia; e il due senza di Arianna Noseda e Caterina Di Fonzo (SC Lario) che è rimasto per tutti i duemila metri nel gruppo di testa e solo sul finale non è riuscito a contenere il ritorno delle avversarie. Quinto posto, infine, per il doppio femminile di Asja Maregotto (SC Padova) e Allegra Francalacci (GS Cavallini).

I RISULTATI
UOMINI – SINGOLO: 1. Italia (Giacomo Gentili-SC Bissolati) 7:23.201, 2. Lituania (Armandas Kelmelis) 7:30.813, 3. Germania (Henrik Runge) 7:33.349, 4. Ungheria (TamáS Szegedi) 7:36.063, 5. Bielorussia (Uladziaslau Staliarou) 7:40.267, 6. Svezia (Eskil Borgh) 7:42.297.
QUATTRO DI COPPIA: 1. Ucraina (Yevhen Aleksandrov, Vladyslav Hysar, Pavlo Yurchenko, Denys Kryvulia) 6:16.372, 2. Italia (Gabriel Soares-Marina Militare, Gergo Cziraki-SC Ravenna, Mirko Cardella-SC Telimar, Riccardo Jansen-Affari Esteri Roma) 6:17.476, 3. Russia (Alexander Vyazovkin – Aleksey Vinogradov, Vladimir Iashin, Semen Surnov) 6:20.001, 4. Repubblica Ceca (Jakub Kuchar?, Petr Pivko, Martin Musil, Jan Zavadil) 6:21.782, 5. Croazia (Niko Dunkic, Leon Bulic, Patrik Farkas, Andrija Supe) 6:29.570, 6. Ungheria (BaláZs MolnáR, KornéL KováCs, DáNiel Dano, Bence Barcs) 6:26.037.
QUATTRO SENZA: 1. Svizzera (Joshua Meyer, Raphael Roulet, Nicolas Kamber, Alois Merkt) 6:21.861, 2. Romania (Mihai Ianos, Ioan-Alexandru Birsan, Alexandru Ciprian Matinca, Cosmin Pascari) 6:23.416, 3. Serbia (Cvijetic Nikola, Lazar Lazovic, Marko Ristic, Zoran Rajic) 6:24.525 4. Italia (Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina-SC Firenze, Andrea Benetti-Marina Militare, Ivan Capuano-RYCC Savoia) 6:29.381, 5. Repubblica Ceca (Ondr?ej Svoboda, Va´clav Svi´til, David Jakoubek, Mate?j Tikal) 6:32.762, 6. Bulgaria (Nikolay Dimitrov, Robert Stanoev, Nikolay Zhelyazkov, Stanimir Haladzhov) 6:43.767.
DOPPIO: 1. Italia (Andrea Cattaneo-SC Bissolati, Emanuele Fiume-CC Pro Monopoli) 6:51.147, 2. Repubblica Ceca (Jan Cincibuch, Eduard Bezdek) 6:53.463, 3. Slovenia (Nik Krebs, Miha Aljancic) 6:54.521, 4. Ungheria (Kristo´f Acs, Ma´te´ba´cskaI) 6:55.149, 5. Francia (Stanislas Desgrippes, Hugo Quemener) 6:58.286, 6. Austria (Nikolaus Brandner, David Neubauer) 7:07.379.
QUATTRO CON: 1. Italia (Lapo Londi-SC Limite, Leonardo Calabrese-Tevere Remo, Giovanni Balboni, Riccardo Peretti-CUS Ferrara, Francesco Tassia–timoniere-CRV Italia) 6.46.167, 2. Bielorussia (Siarhei Semechka, Roman Rosin, Ilya Dzeyeu, Uladzimir Kulik, Aliaksandr Benza) 6.50.759, 3. Ucraina (Vladyslav Somov, Oleh Nohol, Pavlo Doshchenko, Kostiantyn Dmytriv, Vitaliy Kolbiagin) 6.52.050, 4. Turchia (Aydin Inanc Sahin, Omer Ozturk, Cagatay Sekeroz, Ismail Ali Bekiroglu, Sarp Taner Sumer) 6.53.310, 5. Serbia (Danilo Radovanovic, Aleksandar Antic, Vanja Obradovic, Bogdan Stepic, Marko Andjelkovic) 6.59.899, 6. Croazia (Juraj Herenda, Marin Maletic, Matija Milin, Leon Mikulic, Tomislav Basic) 7.01.043.

DONNE
OTTO:
1. Romania (Madalina Heghes, Parascanu, Roxana Georgiana, Criistina-Georgiana Sava, Anamaria Zaharia, Lidia-Viorica Casu Roman, Andreea-Ioana Budeanu, Monica Basanciuc, Andreea-Cristina Stefan) 6:45.762, 2. Italia Lara Maule, Claudia Destefani-Fiamme Gialle, Beatrice Millo-Nazario Sauro, Nicoletta Bartalesi-SC Varese, Ludovica Braglia, Elisa Mondelli-SC Moltrasio, Benedetta Faravelli-SC Esperia, Clara Guerra-Pro Monopoli, Camilla Mariani-timoniere-SC Lario) 6:47.855, 3. Bielorussia (Sviatlana Nikalayenka, Darya Kazlouskaya, Yana Lankovich, Aliaksandra Markevich, Yana Tsupa , Kristina Hancharova, Nastassia Harai, Tatsiana Filipava, Palina Katsevich) 6:51.314, 4. Repubblica Ceca (KristýNa Neuhortová, ElišKa Fleissnerová, Sabina Patermannová, Lucie Pleskotová – Marie NatáLie Batistová Jurková, Zuzana Nec?Asová, Lucie Mu?Llerová, Sofie ŠUmanová) 6:52.434, 5. Russia (Yulia Belokon, Olesya Zakharova, Valeria Dematueva, Elizaveta Kovina, Ekaterina Glazkova, Olga Zaruba, Elena Mozgunova, Ksenia Iakimtsova, Lusiena Shmalko) 6:58.361, 6. Ucraina (Oleksandra Rohozhynska, Zhanna Huzhva, Maryna Lykholot, Kateryna Kozhanova, Oksana Barziuk, Tatiana Barash, Kateryna Klymenko, Raisa Rudenko, Anzhelika Ivakhnenko) 6:58.363.
DOPPIO: 1. Germania (Annemieke Schanze, Frieda HäMmerling) 7:26.782, 2. Romania (Elena Logofatu, Nicoleta Pascanu) 7:34.496, 3. Ungheria (Vivien Preil, ZoltáGadáNyi Na) 7:37.760, 4. Olanda (Karolien Florijn, Francisca Sophie Bon) 7:38.455, 5. Italia (Asja Maregotto-SC Padova, Allegra Francalacci-GS Cavallini) 7:42.237, 6. Lettonia (Lana Bracka, Inga Lange) 7:46.117.
QUATTRO SENZA: 1. Italia (Giovanna Schettino-CC Aniene, Sara Monte-Pro Monopoli, Chiara Cianelli-SC Arno, Sarah Caverni-SC Limite) 7:15.553, 2. Francia (Suzy Paquin, Julie Leclerc, Julie Serre, Maya Cornut) 7:20.993, 3. Bielorussia (Dzina Haluts – Hanna Yuuchanka – Ala Firsava – Tatsiana Masalskaya) 7:31.160, 4. Repubblica Ceca (Smolová Helena, ProcháZková AnežKa, Hartmanová Kater?Ina, OndráC?Ková ElišKa) 7:37.669, 5. Polonia (Marta Urbanska, Patrycja Wojtkowiak, Marta Ornowska, Monika Ulatowska) 7:40.205.
DUE SENZA: 1. Germania (Carolin Dold, Leah Labudde) 7.57753, 2. Francia (Camille Loisel, Adele Brosse) 8.03.457, 3. Romania (Anca Elena Filip, Amalia Beres) 8.03.553, 4. Italia (Arianna Noseda, Caterina Di Fonzo-SC Lario) 8.04.306, 5. Repubblica Ceca (Tereza ŠKvorová, Mchaela Kidová) 8.19.705, 6. Polonia (Maria Kusmierczyk, Angelika Dyna) 8.03.281.

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