Ci sono storie calcistiche che vanno al di là dei trofei vinti e quella di Carlo Ancelotti è proprio la dimostrazione di come, questo allenatore, sia andato ben oltre quanto era logico prevedere in occasione della vittoria della Champions League con il Real Madrid.
Dobbiamo infatti ricordare che i siti specializzati di scommesse calcio davano, alla vigilia dell’edizione 2021-2022, i blancos non come favorita (ma il Bayern). Inoltre con il succedersi della stagione e risultati che maturavano nelle partite di andata, la formazione di Carletto ha sempre visto i pronostici contro (ricordiamo il ritorno contro PSG e City prima fra tutti). Eppure Ancelotti ha smentito tutto. Lo hanno accusato di essere ‘fortunato’ e lui, da uomo vincente, ha citato Napoleone, che disse: ‘meglio un generale fortunato che un generale bravo…’.
Questo significa che non stiamo parlando semplicemente di statistiche ma di un vero genio del calcio, capace di catturare la situazione, fotografare l’istante durante i 90 minuti o nei tempi supplementari e cogliere l’attimo per inserire i migliori giocatori e vincere una gara, un trofeo e un campionato.
Il palmares di Carlo Ancelotti da giocatore
Le squadre dove ha militato Carlo Ancelotti sono tre, ha esordito nel Parma (1976) ma è con la Roma che arrivano i primi trofei, ben 4 Coppe Italia (1980, 1981, 1984 e 1986) e uno scudetto con i Giallorossi nel 1983.
Nel 1987 arriva al Milan ed è subito scudetto nel 1988, impresa bissata nel 1992 ma il palmares di Ancelotti calciatore non si ferma qui, infatti insieme al primo scudetto conquista anche la Supercoppa Italiana e nel 1989 vince insieme ai Rossoneri la Coppa dei Campioni, la Supercoppa Uefa e la Coppa Intercontinentale, tris bissata nuovamente nel 1990.
Con gli Azzurri sfiora l’impresa nei Mondiali di Italia ’90 perdendo in semifinale contro l’Argentina e chiudendo il suo ultimo mondiale al terzo posto. Nella finale del 1994 dei Mondiali USA, Carlo Ancelotti sedeva al fianco di Arrigo Sacchi come vice allenatore della Nazionale, incarico ricoperto dal 1992 fino al 1995.
Ancelotti è il Re d’Europa: l’allenatore più vincente di sempre
Dopo la parentesi in Nazionale come vice allenatore inizia la sua carriera alla guida tecnica della Reggiana, passando poi al Parma e dal 1999 al 2001 alla Juventus.
Nel 2001 inizia la sua avventura come allenatore del Milan ed è con i Diavoli che vince 1 Coppa Italia, 1 Scudetto di Serie A e 2 Champions League nel 2003 e nel 2007, ottenendo la vittoria anche in entrambe le edizioni di Supercoppa Uefa.
In Europa Ancelotti ha vinto tutti i campionati più importanti, nel 2010 ha trionfato in Premier League con il Chelsea, nel 2013 ha vinto il Campionato Francese con il Paris Saint Germain, nel 2017 ha vinto il campionato tedesco con il Bayern Monaco. Nel 2022 vince la Liga con il Real Madrid ed è proprio con i Blancos che ha vinto una Champions League nel 2014 e anche nel 2022.
Attualmente Carlo Ancelotti è l’unico allenatore ad aver vinto lo scudetto nei 5 campionati europei migliori e rimane l’unico tecnico ad aver vinto 4 Champions League, con due squadre diverse.
Questi sono soltanto alcuni dei trofei che Ancelotti ha vinto, il suo palmares è talmente vasto che potrebbe riempire un museo, in attesa che diventi santo e che si inizino a costruire stadi e chiese in suo onore, Carletto rimane l’allenatore più forte in Europa e molto probabilmente del mondo: Carlo Ancelotti è ormai diventato il Re del calcio contemporaneo.
