Carlos Alcaraz è tornato. Dopo lo stop forzato che lo aveva costretto a saltare Madrid, lo spagnolo ha esordito con una vittoria netta al Foro Italico, superando il serbo Dusan Lajovic con un doppio 6-3. Un match solido, autoritario, in cui il numero 3 del mondo ha mostrato lampi del suo miglior tennis e soprattutto una condizione fisica in ripresa: “Il corpo sta bene – ha detto a fine gara –. Ho corso, ho fatto qualche scatto e non ho sentito dolore. Era un test e penso di averlo superato”.
Il Campo Centrale ha accolto con calore il ritorno di uno dei protagonisti più attesi di questi Internazionali. Con la coscia fasciata a scopo precauzionale, Alcaraz ha dominato la scena grazie ai suoi 20 vincenti e a una varietà di colpi che ha lasciato poco spazio al gioco di Lajovic. Ora ad attenderlo ci sarà un altro serbo, Laslo Djere, che ha eliminato Michelsen.
Ma non solo tennis nei piani di Alcaraz. Il 22enne murciano, che lunedì ha festeggiato il compleanno, ha già in mente un sabato speciale: “Non credo visiterò Roma in giornata, ma andrò all’Olimpico. Un mio amico gioca nella Lazio, Patric, e voglio vedere la partita contro la Juve. Sarà divertente”. E mentre gli appassionati italiani si preparano per il ritorno di Sinner, previsto domani sera sullo stesso campo, Carlitos sarà tra gli spalti del grande calcio.
L’obiettivo ora è chiaro: mettere minuti nelle gambe, fiducia nei colpi e prepararsi per le fasi calde del torneo. Dopo i trionfi a Buenos Aires e Montecarlo, Alcaraz insegue il terzo titolo stagionale e una conferma sulla terra rossa che guarda già a Parigi.
Intanto, la giornata ha regalato altre sorprese al Foro: l’azzurro Francesco Passaro ha firmato l’impresa di giornata, battendo Grigor Dimitrov e mantenendo intatta la sua imbattibilità contro i Top 30 (4-0). Stefanos Tsitsipas e Arthur Fils avanzano senza intoppi, e già si annusa l’aria delle grandi sfide.

