Caruana conserva il secondo posto nel ranking mondiale

Caruana conserva il secondo posto nel ranking mondiale
Fabiano Caruana, Magnus Carlsen, Memorial Gashimov

Fabiano Caruana in azione contro Magnus Carlsen. Sarà la prossima sfida mondiale?

Fabiano Caruana resta al secondo posto nella graduatoria mondiale ELO, sebbene non abbia brillato nelle ultime gare. Questo grazie anche alle pessime prove dei suoi diretti avversari al secondo posto, a cominciare dal russo Grischuk, che alla vigilia della terza tappa del Grand Prix era in predicato di superarlo per poi, invece, scivolare addirittura al quinto posto. Con l’arrivo della primavera, quindi, l’italo americano (che ha rinnovato in inverno il contratto che lo lega alla Federazione Italiana Scacchi e quindi ai nostri colori), riesce, anche se di poco, a restare sopra i 2800 punti elo (2802, per l’esattezza), unico a parte l’inarrivabile e per ora irraggiungibile Carlsen, primissimo con 2863 punti.
Se per molti l’opaco inverno di Caruana lascia trasparire più di qualche crepa in quello che appariva fino a poco tempo fa il più accreditato avversario del norvegese, i commentatori internazionali non possono fare a meno di rilevare che infondo la distanza di 63 punti dal campione del mondo è sinonimo di tenuta se non di miglioramento. Caruana ha un anno in meno di Carlsen e la distanza tra i due si è sempre tenuta attorno queste grandezze, fin da quando hanno iniziato ad incrociarsi nelle categorie giovanili.
Nella classifica Elo seguono Topalov, 2798, Nakamura, 2797, Grichuk, 2794, e l’ex campione del mondo Anand 2790. Un gruppo di campioni ristretti in un fazzoletto. Tra Anand e Caruana ci sono solo 12 punti di differenza. Difficile immaginare queste gerarchie alla fine dell’anno, quando toccherà fare i conti con la classifica ELO per strappare un posto nel Torneo dei Candidati.
Intanto a Tbilisi si è conclusa la terza tappa del “Grand Prix” che come noto mette in palio due degli 8 posti per il Torneo dei Candidati, il cui vincitore si batterà per il titolo mondiale. Ha vinto il russo Tomashevsky che si è così portato al comando della speciale classifica a punti davanti a Fabiano Caruana. L’ultima decisiva tappa (la quarta) verrà giocata a Khanty-Mansiysk (Russia) dal 13 al 27 maggio prossimi. Ci sarà Caruana e con lui Tomashevsky, Nakamura, Gelfand, Jakovenko, Karjakin, Grischuk, Jobava, Giri, Vachier-Lagrave, Svidler e Dominguez.  Per i due posti in palio per il Torneo dei Candidati si preannuncia una lotta a tre fra Tomashevsky (punti 252), Caruana (punti 230) e Nakamura (punti 207). Poche possibilità sembrano avere Gelfand e Jakovenko (170) e Karjakin (157) e ovviamente ancor meno gli altri che hanno punteggi inferiori.
Tutto questo quadro getta un’ombra minacciosa su quella che fino a settembre appariva come un dato scontato: ovvero la partecipazione di Caruana al Torneo dei Candidati con la seria possibilità di vincerlo e sfidare quindi Carlsen nel 2016.
Per qualificarsi per il Torneo, infatti, Caruana dovrà piazzarsi prima di Tomashevsky e di Nakamura, o almeno di uno dei due. Se non dovesse farcela, avrà ancora due possibilità: arrivare tra i primi due alla Coppa del Mondo, torneo a eliminazione diretta che verrà giocato il prossimo autunno, oppure sperare di venire ripescato in base alla media del ‘punteggio elo’ dell’anno, che come abbiamo detto rischia di essere penalizzate per lui (soprattutto se continua questa crisi di gioco).
Infine, cosa non meno importante, quando anche Caruana riuscisse a conquistare un posto nel Torneo dei Candidati, riuscirà a vincerlo? A parte una stratosferica (e non umana) Sinquefiled Cup, infatti, Fabiano nei recenti tornei non è mai riuscito a lottare seriamente per il successo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.