Ciclismo: Cassani sostituisce Bettini alla guida della Nazionale

Ciclismo: Cassani sostituisce Bettini alla guida della Nazionale
Davide Cassani, Renato Di Rocco, Alfredo Martini, Sesto Fiorentino

Il presidente FCI Renato Di Rocco con il presidente onorario Alfredo Martini e Davide Cassani

Davide Cassani prende il posto di Paolo Bettini alla guida della Nazionale professionisti di ciclismo. Ne dà conferma la stessa Federazione Ciclistica che con un comunicato stampa riporta le parole del presidente FCI Renato Di Rocco: “In una atmosfera di grande familiarità, complice anche l’ospitalità ricevuta da parte del presidente onorario Alfredo Martini (oggi Di Rocco e Cassani si sono recati a Sesto Fiorentino a porgere gli auguri al Presidente onorario della FCI, ndr), posso confermare l’investitura al ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale di Davide Cassani. Ci sono così tutti i presupposti per iniziare un nuovo capitolo ed una nuova avventura dove sarà sempre più forte il legame ed il senso di appartenenza alla Maglia Azzurra. Le competenze di Davide Cassani, la sua disponibilità nel ricoprire questo ruolo ed il suo entusiasmo sono di ottimo auspicio per iniziare a lavorare sulla base di una progettualità”. L’ufficialità dell’investitura avverrà in occasione del prossimo Consiglio Federale, a fine gennaio.
Così in meno di 2 settimane la Federazione ha prontamente sostituito Paolo Bettini, che ha lasciato l’incarico per intraprendere una nuova avventura alla guida del Team allestito, nel 2014, da Fernando Alonso. Galeotto fu l’incontro che avvenne alla partenza del mondiale strada di Firenze, quello che ha visto conquistare un eroico quarto posto da Vincenzo Nibali, stretto nella morsa degli spagnoli. Proprio il quarto posto di Nibali rappresenta il miglior risultato ottenuto dal tecnico toscano che nel 2010 venne chiamato a sostituire Franco Ballerini, suo grande mentore e che l’ha guidato, da ct della Nazionale, al titolo olimpico del 2004 e ai mondiali 2006 e 2007. Meno fortunata del grande amico tragicamente scomparso la carriera da CT per Bettini, che ha però dovuto affrontare anche un periodo difficile per la Nazionale italiana, contrassegnata da una decisa svolta da parte della Federazione a favore dei giovani e con l’applicazione di un rigido codice di onore che vietava la convocazione in Nazionale per atleti che avevano avuto a che fare con il doping. In realtà Bettini si è dovuto anche scontrare con una crisi di talenti del ciclismo professionistico italiano, come anche dimostrato dai pochi successi nelle grandi classiche in questi ultimi anni.
Adesso l’onere passa a Davide Cassani, ottimo “gregario” a tempi di Bugno e Pantani (ma nel suo palmares anche qualche risultato importante, come Coppa Agostoni, Giro dell’Emilia e tappe al Giro), che ha scoperto un talento naturale davanti le telecamere, al punto da essere catapultato, terminata la carriera sportiva, subito nel mondo del giornalismo sportivo. Un personaggio che per la sua umanità e capacità ha sempre riscosso subito un successo di pubblico e che nei giorni scorsi ha lasciato intendere di essere lusingato dalla scelta, come confermato dalla notizia di oggi. Smentendo, tra l’altro, dopo poche ore, quanto affermato dal suo amico e rivale-commentatore, Silvio Martinello, il quale, riferendosi alla scelta di Bettini, in un velenoso tweet si domandava perché tutti fuggono dalla FCI. La storia degli ultimi CT della Nazionale, da Martini a Ballerini, l’attaccamento e l’impegno di Bettini, come anche la risposta positiva di Cassani, invece, confermano proprio il contrario.

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