Cattolica Test Match, presentati i quattro incontri di novembre

Conferenza stampa di presentazione degli incontri che la Nazionale affronterà con la nuova maglia azzurra in autunno.

Cattolica Test Match, presentati i quattro incontri di novembre

L’autunno caldo dell’Italrugby muove i primi passi nella suggestiva cornice del NHOW Hotel di Milano, ammiraglia del gruppo NH nel nostro Paese che ha ospitato oggi il lancio dei Cattolica Test Match 2018, la finestra internazionale che nel mese di novembre vedrà impegnati gli Azzurri di Conor O’Shea.

Si parte da Chicago, con un inedito appuntamento su suolo americano il 3 novembre con il test-match contro l’Irlanda nell’iconico Soldier Field di Chicago (ore 22, diretta DAZN Italia) prima di calarsi nel trittico dei test firmati Cattolica Assicurazioni che porterà gli Azzurri – sempre in diretta su DMAX canale 52 dalle 14.15, con calci d’inizio fissati alle ore 15 – ad affrontare la Georgia il 10 novembre al “Franchi” di Firenze, l’Australia il 17 novembre all’Euganeo di Padova e, infine, i Campioni del Mondo della Nuova Zelanda il 24 novembre all’Olimpico di Roma.

Al lancio della tappa inaugurale di una stagione lunga e impegnativa, che culminerà tra undici mesi nella Rugby World Cup giapponese, hanno partecipato i vertici della Federazione con il Presidente Alfredo Gavazzi, mentre il main sponsor Cattolica Assicurazioni è stato rappresentato dall’AD Alberto Minali e dal Presidente Paolo Bedoni.

A margine della conferenza il Commissario Tecnico Azzurro ha analizzato il punto della situazione a quattro giorni dalla partenza per Chicago dove è in programma il primo test match della Nazionale contro l’Irlanda (sabato 3 novembre alle 15 locali, 22 italiane, in diretta su DAZN):  “E’ bello essere qui alla presentazione della nuova maglia insieme ad alcuni giocatori. Quando parliamo di profondità basta vedere la rosa che abbiamo a disposizione per questi test e altri atleti che al momento non sono a disposizione. La competizione in tanti ruoli è aumentata facendo crescere il livello dei singoli giocatori che sanno di dover mettere in campo un grande impegno per conquistare un posto in squadra. La strada intrapresa è quella giusta, ma sappiamo che dobbiamo lavorare ancora. La sinergia con le franchigie è uno degli aspetti chiave della crescita dei nostri giocatori”.

“Faccio i complimenti a Michele Campagnaro per i gradi di capitano – conclude O’Shea – nella prossima partita contro l’Irlanda. La Georgia? Conosciamo molto bene l’importanza di quella partita”.

“Abbiamo una rosa molto competitiva – ha esordito Sergio Parisse che non sarà presente con i suoi compagni a Chicago –, forse una delle più complete degli ultimi anni. Ho vissuto vari cicli in maglia Azzurra e, quando si parla di profondità, la presenza qui in sala di alcuni componenti della squadra attuale ne è l’esempio. Il lavoro che la Federazione svolge da tempo e che Conor ha continuato, rafforzandolo, due anni e mezzo fa sta iniziando a dare i propri frutti. La competizione interna è aumentata notevolmente”.

“Avremo un novembre molto intenso dove giocheremo partite molto dure dal punto di vista fisico. Noi vogliamo mettere in pratica al meglio il lavoro svolto insieme allo staff tecnico” ha concluso il capitano Azzurro.

Tutti i Cattolica Test Match 2018 a Firenze, Padova e Roma, dove l’Italia affronterà rispettivamente Georgia, Australia e All Blacks, saranno trasmessi su DMAX canale 52 del digitale terrestre.

“Ci ritroviamo dopo una vittoria nell’ultimo Tour Estivo in Giappone – ha ricordato Carlo Canna, mediano di apertura della Nazionale e delle Zebre – e dopo le recenti buone prestazioni delle due franchigie italiane. Il gruppo è un mix di giocatori più esperti e ragazzi giovani che portano la loro voglia di dimostrare il proprio valore. Il lavoro congiunto con lo staff della Nazionale è importante e i frutti cominciano a farsi vedere”.

“La competizione nei vari ruoli è aumentata ed assolutamente importante, fa sempre bene. Al momento siamo in tre a giocarci il posto da titolare. E’ un grande stimolo potersi allenare con giocatori come Tommaso Allan e Ian McKinley. Nei test di Novembre cercheremo di mettere in campo le istruzioni dello staff tecnico. Dovremo essere solidi in difesa e cinici in attacco” ha concluso il numero dieci Azzurro.

“Sono molto contento di essere qui in raduno – ha dichiarato Luca Bigi, tallonatore di Italrugby e Benetton Treviso reduce da due mete nella trasferta di Agen in Challenge Cup – c’è molto entusiasmo e voglia di far bene in vista degli impegni del prossimo mese. Vogliamo mostrare i passi in avanti compiuti nell’ultimo periodo”.

“La competitività e la profondità sono due elementi chiave nel nostro lavoro. Grazie al lavoro che viene svolto costantemente in sinergia tra lo staff azzurro e le franchigie, sappiamo che dobbiamo rendere al massimo per poter aspirare ad essere convocati. E’ più che positivo avere tanti giocatori nello stesso ruolo che si contendono il posto in campo: il percorso di crescita passa anche da questi fattori”.

“Ogni partita è sempre importante e non prendiamo mai sotto gamba i nostri impegni. A Chicago avremo una prima indicazione sul lavoro svolto in questi giorni e nel recente passato dove non abbiamo raccolto, in termini di risultati, quanto dimostrato sul campo” ha concluso Bigi.

Tante le novità nella formazione titolare scelta da O’Shea per il primo impegno di stagione, con i gradi di capitano che vengono affidati al centro miranese Michele Campagnaro, al debutto nel ruolo e che torna a fare coppia in mezzo al campo con l’ex compagno di Club Luca Morisi. Inedito per l’azzurro anche il triangolo allargato con Sperandio ad estremo e la coppia di ali Bellini/Bisegni, mentre in mediana la scelta è per Canna mediano d’apertura e Tito Tebaldi a mediano di mischia.

In terza linea debutto assoluto per il sudafricano delle Zebre Rugby Club Johan Meyer, scelto come flanker insieme al connazionale Abraham Steyn mentre la maglia numero otto viene affidata a Renato Giammarioli, reduce da una prestazione da Man of the Match in Challenge Cup nella vittoria delle Zebre RC contro Bristol.

In seconda linea la scelta di O’Shea è per una coppia di grande esperienza internazionale e in PRO14 con Biagi e Fuser, mentre la prima linea è tutta targata Benetton Rugby con Pasquali a destra, Quaglio a sinistra e Bigi tallonatore.

In panchina la scelta del CT è per sei avanti – Fabiani, Traorè, Zilocchi, Lazzaroni, Ruzza, l’esordiente Tuivaiti e la mediana di riserva Palazzani-McKinley, con quest’ultimo pronto a scendere in campo contro il proprio Paese natale.

Questa la formazione scelta da O’Shea per il test-match di Chicago:

15 Luca SPERANDIO (Benetton Rugby, 2 caps)*
14 Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 14 caps)*
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 34 caps)* – capitano
12 Luca MORISI (Benetton Rugby, 16 caps)*
11 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 10 caps)
10 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 29 caps)
9 Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 25 caps)
8 Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club, 2 caps)*
7 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 21 caps)
6 Johan MEYER (Zebre Rugby Club, esordiente)
5 George Fabio BIAGI (Zebre Rugby Club, 22 caps)
4 Marco FUSER (Benetton Rugby, 29 caps)*
3 Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 9 caps)
2 Luca BIGI (Benetton Rugby, 11 caps)
1 Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 7 caps)*

a disposizione
16 Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 6 caps)
17 Cherif TRAORE’ (Benetton Rugby, 1 cap)*
18 Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 2 caps)*
19 Marco LAZZARONI (Benetton Rugby, 2 caps)*
20 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 6 caps)*
21 Jimmy TUIVAITI (Zebre Rugby Club, esordiente)
22 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 24 caps)
23 Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 3 caps)

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