Sofia (Bul) –  Sofia Raffaeli conquista una medaglia d’argento e una di bronzo alla Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica a Sofia, in Bulgaria. La diciassettenne di Fabriano (ha compiuto gli anni lo scorso gennaio) – classe 2004 -, alla sua prima World Cup, ha dimostrato un carattere che solo i grandi talenti possiedono.

Nella finale con le clavette conquista 24.950 punti validi per la piazza d’onore, finendo dietro alla bulgara Boryana Kaleyn, che supera di un decimo il muro dei 26 punti. Al nastro, invece, la nostra “formica atomica” – così l’hanno soprannominata le compagne – mette insieme 21.350 punti che le assicurano il terzo gradino del podio bulgaro, dietro alla bielorussa Anastasiia Salos, seconda con il personale di 21.600. Trionfa anche in questo attrezzo la padrona di casa, Boryana Kaleyn, oro con 22.150 punti.

La ventenne bulgara cala il tris mettendo in bacheca anche la vittoria al cerchio con un 26.150. La palla, invece, è stata vinta dall’israeliana Linoy Ashram, la campionessa europea in carica.

La Road to Pesaro è iniziata nel migliore dei modi per la Ritmica italiana. Dopo Sofia il circuito internazionale delle Coppe del Mondo – qualificante per l’Olimpiade di Tokyo (ricordiamo che le azzurre hanno già strappato tutti i pass disponibili nei Mondiali 2018 e 2019, ndr.) – si sposta a Tashkent (17-18 aprile), passando per Baku (8-9 maggio) e arrivando alla Vitrifrigo Arena di Pesaro il 29 e 30 maggio.

Al termine della gara, durante i festeggiamenti per Sofia Raffaeli, tutta la delegazione italiana, composta anche dall’Aviere dell’Aeronautica Militare Milena Baldassarri, da Julieta Cantaluppi, dal giudice internazionale Emanuela Agnolucci e dal fisioterapista Alessandro Calcinaro, è stata raggiunta dal presidente della Federazione Mondiale, Morinari Watanabe, il quale si è voluto congratulare personalmente con la piccola Sofia per l’incredibile risultato raggiunto alla sua prima gara internazionale da senior.

Nel concorso generale a squadre, invece, grandi assenti le Farfalle di Emanuela Maccarani, ancora in preparazione per la prima uscita ufficiale. L’All-around è stato vinto dalla Bulgaria (pt. 84.350), davanti all’Azerbaijan (pt. 70.950) e al Giappone (pt. 70.650). Le padrone di casa hanno fatto l’en plein anche nelle finali di specialità. Con 39.800 alle 5 palle, le bulgare finiscono davanti al Giappone (pt. 39.700) e alla Russia (33.550) mentre nel misto, con 39.750 punti, si posizionano in vetta lasciandosi alle spalle il Giappone (pt. 35.800) e l’Azerbaijan (pt.33.450).

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