C’è la conferma del “quattro con
” ai Mondiali canottaggio juniores

C’è la conferma del “quattro con
” ai Mondiali canottaggio juniores
Mondiali canottaggio junior, Dario Favilli, Andrea Cattaneo, Andrea Maestrale, Ivan Capuano e Francesco Tassia (foto Perna)

Il quattro con formato da Dario Favilli, Andrea Cattaneo, Andrea Maestrale, Ivan Capuano e Francesco Tassia (foto Perna)

AMBURGO, 10 agosto 2014 – E l’Italia va, nonostante il vento contrario che ha falsato alcune delle finali azzurre. La nazionale, infatti, ai Mondiali canottaggio juniores di Amburgo ha vinto una medaglia d’oro, confermando così il titolo vinto lo scorso anno in Lituania, col quattro con di Dario Favilli (SC Firenze), Andrea Cattaneo (SC Bissolati), Andrea Maestrale (CN Posillipo), Ivan Capuano (RYCC Savoia) e Francesco Tassia (Ilva Bagnoli) al timone. Una barca che, nonostante i problemi di vento accusati nella prima parte, è riuscita a ricuperare il gap iniziale e infliggere alla Gran Bretagna oltre cinque secondi di distacco.
Eravamo troppo convinti di andare bene – ha detto alla fine il capovoga Ivan Capuano – e, anche se inizialmente stavamo dietro, non mi sono perso d’animo e ho iniziato ad aumentare il ritmo. Ho sentito la barca reagire e allora ho pensato ‘è fatta’. Abbiamo prima tenuto a distanza la Nuova Zelanda e poi siamo andati all’attacco della Gran Bretagna e quando l’abbiamo superata è stato bellissimo: in un attimo è svanita anche la fatica che stavo facendo. Sono troppo felice di questa medaglia che dedico tutta a mia mamma che è venuta fin qui a vedermi e poi ai miei allenatori Mariano Esposito e Andrea Coppola”
Una prova maiuscola che va aggiunta alle due medaglie di bronzo, la prima delle quali è stata vinta, in apertura di giornata di finali, dal quattro senza femminile di Beatrice Millo (SC Limite), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Angelica Merlini (Tevere Remo), Andrea Olga Jorio Fili (SC Armida). Le quattro ragazze sono riuscite a risalire dal quinto posto iniziale superando prima la Francia e poi la Germania e consolidando, nel finale, il terzo posto alle spalle della barca statunitense, seconda, e della sorprendente Cina, oro dopo aver superato nell’ultima parte del percorso gli USA.
L’ultima medaglia di queste finali è arrivata dall’ammiraglia maschile, formata da Riccardo Mager (SC San Remo), Riccardo Peretti (SC Lago d’Orta), Alessandro Piffaretti (SC Moltrasio), Raffaele Giulivo (Marina Militare), Leonardo Calabrese (Tevere Remo), Simone Tettamanti (SC Moltrasio), Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Neri Muccini (SC Firenze) e Niccolò Mancusi Lotti (SC Firenze) al timone. Una medaglia che ha lasciato l’amaro in bocca agli azzurri arrivati al mondiale con ben altri obiettivi, ma il secondo posto in batteria e la rideterminazione delle corsie, in base a una regola della FISA che consente di rimodulare le posizioni acquisite in presenza di campo di regata irregolare, ha limitato la loro azione e si sono dovuti contentare di un bronzo che, comunque, conferma l’otto azzurro sul podio iridato (lo scorso anno vinse l’argento).
Abbiamo perso il contatto con gli avversari subito in partenza – ha poi dichiarato Muccini, con un pizzico di amarezza -, c’era troppo vento e ci ha danneggiato. Abbiamo subito cercato di ricuperare attaccando in continuazione, ma alla fine è stato confermato il distacco iniziale. È andata così, mi dispiace ma devo comunque essere contento di avere questa medaglia al collo”.
Alle tre medaglie vanno aggiunti i tre quarti posti, le classiche medaglie di cartone, che la nazionale ha conseguito nell’otto femminile, nel doppio maschile e nel due senza femminile. Tre quarti posti che, in caso di campo regolare, potevano rimanere tali oppure essere tramutati in altrettante medaglie. Sta di fatto che le loro erano tra le corsie più penalizzate dalle raffiche di vento contrario e trasversale. Delle otto barche finaliste le ultime due, il doppio femminile e il quattro senza maschile, si sono piazzate rispettivamente al quinto e sesto posto.




Speciale Mondiali Juniores – Amburgo (federazione canottaggio)

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