Centro Sportivo dell’Esercito, un week end da ricordare

Molti i campi di gara che hanno visto primeggiare gli atleti del Centro Sportivo Esercito nel fine settimana appena trascorso, ognuno dei quali ottenuto con modalità e obiettivi diversi.

Centro Sportivo dell’Esercito, un week end da ricordare

Molti i campi di gara che hanno visto primeggiare gli atleti del Centro Sportivo Esercito nel fine settimana appena trascorso, ognuno dei quali ottenuto con modalità e obiettivi diversi.

La città di Riccione, dal 18 al 19 di dicembre ha ospitato l’edizione 2015 dei campionati italiani assoluti invernali di nuoto, quella di Bolzano, dal 18 al 20, il Trofeo di Natale di tuffi, Cervignano, del Friuli, in provincia di Udine, nelle giornate del 19 e 20 ha ospitato i campionati italiani assoluti di sollevamento pesi ed infine domenica 20, Namur, in Belgio, ha fatto da cornice alla 3^ prova di coppa del mondo di ciclocross.

26 le medaglie conquistate dal Centro Sportivo Esercito nelle due giornate degli assoluti invernali in vasca lunga di nuoto, di cui 13 d’oro, 8 d’argento e 5 di bronzo ed il secondo posto nella speciale graduatoria per società, sia con gli uomini che con le donne, dietro il C. C. Aniene.

La manifestazione natatoria di Riccione, tappa fondamentale per l’assegnazione dei titoli invernali, ha rappresentato anche momento di riflessione per il D. T. della nazionale italiana, Cesare Butini, nella difficile opera di composizione della squadra azzurra che dal 5 di agosto del prossimo anno prenderà parte ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Molte comunque le soddisfazioni giunte dai 22 atleti della Forza Armata presenti nella città romagnola; tra tutti si evidenzia il poker d’oro messo a segno dal Primo Caporal Maggiore Gabriele Detti andando a vincere il titolo italiano nelle prove dei 200, dei 400, degli 800 e dei 1500 ed il doppio oro, nei 50 e nei 100 (con record italiano) e nei 200 dorso del pupillo di casa, il Caporal Maggiore Simone Sabbioni.

Ma Riccione verrà altresì ricordata per i due primi posti del Caporal Maggiore Scelto Federico Turrini nei 200 e 400 misti, rispettivamente, 30esimo e 31 esimo titolo italiano a conferma di una netta ed incontrastata superiorità che ormai dura da diversi anni e del ritorno alla vittoria, sia sui 50 che sui 100 farfalla, del Caporal Maggiore Piero Codia.

Soddisfazioni concomitanti anche dalla piscina comunale Karl Dibiasi di Bolzano, da anni tradizionale location del Trofeo di Natale di tuffi valida quale prova di selezione per la Coppa del mondo di Rio de Janeiro di febbraio 2016.

64 gli atleti iscritti in rappresentanza di 20 società sportive di cui 4 dell’Esercito, vincitori di 5 ori ed 1 bronzo.

Venerdì 18 apertura con la bella vittoria del Caporal Maggiore Giovanni Tocci nella prova del trampolino da mt. 1 con 377.00 punti davanti a Tommaso Rinaldi (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), secondo con 374.00 e Andrea Chiarabini (Fiamme Oro Roma/CC Aniene), terzo con 364.90.

Nella stessa giornata è arrivato il bronzo dal trampolino dei 3 mt. del Caporal Maggiore Scelto Francesca Dallapè (Esercito/Buonconsiglio) con 287.40 punti alle spalle di Maria Marconi (Fiamme Gialle/Lazio Nuoto), seconda con 325.90 e Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano), vincitrice della gara con 335.10 punti.

Completano il quadro dei risultati le qualificazioni di sabato 19 alla coppa del mondo di Rio de Janeiro della coppie del sincro maschile, formata da Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini (387,21) e femminile, composta da Francesca Dallapè e Tania Cagnotto (293,67), e l’oro dal trampolino mt. 1 con 208.20 punti del Caporal Maggiore Scelto Noemi Batki, atleta in grado di portarsi sul primo gradino del podio anche domenica 20 dalla piattaforma mt. 10 (280.70), specialità che comunque la vedrà competere ai Giochi Olimpici del prossimo anno.

A titolo di cronaca, il secondo e terzo posto dal trampolino mt. 1 è andato, rispettivamente, a Flavia Pallotta (Carlo Dibiasi ) con 218.35 e Paola Flaminio (Fratelli Marconi) con 199.85, mentre nella piattaforma mt. 10, la seconda e terza piazza sono stati conquistati da Laura Bilotta (Fiamme Oro Roma) con 195.25 punti e Estilla Mosena (Triestina nuoto) con 194.40.

Ma il lungo week end agonistico del Centro a Sportivo Esercito ha visto trionfare ai campionati italiani assoluti di sollevamento pesi di Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, tutti e quattro gli atleti della Forza Armata.

Sabato 19, i tricolori sono andati al Caporal Maggiore Micheal Di Giusto tra i 62 kg ed al Caporale Mirko Zanni tra i 69, mentre domenica 20 al Caporal Maggiore Scelto Genny Pagliaro tra i 48 kg e Maria Grazia Alemanno tra i 69 kg.

Un poker di ori che evidenzia l’alto tasso tecnico dei quattro atleti dell’Esercito, confermato altresì dalle vittorie conseguite, non solo nei totali, ma anche nelle singole specialità dello slancio e dello strappo.

Per Micheal Di Giusto (62 kg) l’oro è maturato chiudendo con 255 kg, suddivisi tra i 142 dello slancio ed i 114 dello strappo, davanti a Massimiliano Rubino (240 kg) e Pasquale Ricci (216), mentre per Mirko Zanni (69 kg), completando la prova con 287 kg, ripartiti tra i 152 dello slancio ed i 135 dello strappo, mettendosi alle proprie spalle Samuele Facciano (267 kg) e Francesco Certossi (258).

In campo femminile invece, Genny Pagliaro e Maria a Grazia Alemanno, dopo i tricolori del 2014, hanno confermato la propria leadership, rispettivamente, tra i 48 e 69 kg; la prima ha chiuso con un’alzata complessiva di 153 kg, (83 slancio +70 strappo) davanti a Eva Gicanti (148 kg) e Sabina Carretto (135 kg) la seconda con un totale di 194 kg (103+91) davanti a Martina Pascutto (161 kg) e Giulia De Girolamo (151 kg).

Chiudono il fine settimana agonistico i due podi ottenuti alla 3^ prova di Coppa del mondo di ciclocross, disputatisi sugli sterrati di Namur, in Belgio, dal Caporal Maggiore Scelto Eva Lechner tra le elite e dal Caporal Maggiore Gioele Bertolini tra gli Under 23.

Per gli specialisti delle due ruote del Centro Sportivo Esercito, la prova di domenica 20 dicembre ha riservato un argento al giovane Bertolini dopo 51’17” di gara a soli 33 secondi di distacco dal vincitore della prova, il belga Eli Iserbyt (50’44”) ed un bronzo alla Lechner con il tempo di 42’47”, alle spalle di Nikki Harris, prima in 42’15” e Caroline Mari, seconda in 42″25.

Con i due podi di Eva Lechner e Gioele Bertolini balzano, rispettivamente, in seconda e terza posizione della graduatoria generale di Coppa del mondo.

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